La mattina del 21 maggio si è svolta al campo sportivo De Martino di Orvieto Scalo, alla presenza della sindaca e dell’assessore allo Sport del Comune di Orvieto, la prima edizione del “School Day Games”. L’avvenimento ha avuto il patrocinio dalla Federazione Italiana Rugby ed è stato organizzato dalla Unione Orvietana Rugby per festeggiare la conclusione per l’anno scolastico 2024/2025, delle attività di questa affascinante disciplina sportiva nelle classi delle scuole primarie del territorio. Alla manifestazione hanno partecipato le classi della scuola primaria “Erminia Frezzolini “di Sferracavallo, dell’IC Orvieto-Baschi, le classi della scuola primaria ‘”Sette Martiri ” di Ciconia, della scuola “Gianni Rodari” di Orvieto Scalo e le classi della scuola primaria di Porano.
Per un totale di venticinque classi e circa cinquecento alunni. Presenti tutti i docenti delle classi interessate. Gremitissimi gli spalti dello stadio, vista la presenza numerosissima dei genitori degli alunni. La manifestazione ha avuto inizio con mini partite incrociate tra le classi delle varie scuole. Tutto all’insegna di una sana e costruttiva competizione. Alle gare hanno fatto seguito dei giochi individuali o a piccoli gruppi a tema rugbistico.
A fine giornata si è proceduto alle premiazioni.
Alla base del palchetto allestito al centro dello stadio campeggiava un vistoso quadro contenente la maglia numero “4” della locale squadra, maglia appartenuta a un apprezzatissimo uomo e giocatore di rugby, Maurizio Caiello, venuto a mancare tre anni fa a soli 42 anni. Commovente il ricordo e l’abbraccio ideale di tutto il mondo rugbistico e della società civile orvietana verso i familiari di Maurizio da tutti amatissimo per la sua bontà e che ha lasciato un segno indelebile in chiunque l’abbia conosciuto.
Nel suo intervento di saluto agli studenti, la sindaca ha ricordato quanto importante e fondamentale sia l’insegnamento di lealtà e amicizia che uno sport come il rugby riesce a insegnare. Come fondamentale e importante sia il forte senso di inclusione che ispira in chi lo pratica. Senso di inclusione rappresentato da un quadro composto dagli alunni del liceo artistico. Quadro con due scarpe poste vicine, una di colore blue e una di colore rosso. Testimonianza di diversità ma di totale e pacifica convivenza.
Poi è intervenuto il presidente della Unione orvietana di rugby che ha ringraziato i docenti per l’accoglienza che hanno ricevuto nel portare questa disciplina nelle scuole e gli alunni per la dedizione e passione mostrata in tutto il corso dell’anno scolastico..
Sottolineando come questa esperienza collaborativa con il mondo scolastico continuerà nel futuro per avvicinare sempre di più i ragazzi a questo affascinante sport.
Ogni Istituto partecipante ha ricevuto una targa celebrativa dell’avvenimento.
Alla fine il gruppo di festanti e colorati alunni, accompagnati dai rispettivi docenti, ha ripreso la strada del ritorno ciascuno nella propria scuola, consapevoli di aver vissuto una bella e intensa mattinata non solo di sport, ma di crescita e maggior senso di inclusione e solidarietà.