Il Movimento Cinque Stelle Media Valle del Tevere e Orvietano e AVS Orvieto riportano all’attenzione pubblica il mancato finanziamento al Centro per le Politiche Familiari del Comune di Orvieto, una notizia già diffusa dal M5S locale e successivamente ripresa da La Nazione e OrvietoLife.
Orvieto risulta uno dei pochi enti capofila a non aver istituito un centro di ascolto per le famiglie, requisito indispensabile per accedere ai fondi regionali: un’ulteriore occasione persa da parte dell’amministrazione.
Purtroppo, non è un fatto isolato. Siamo ormai abituati — dichiarano M5S Media Valle del Tevere e Orvietano e AVS Orvieto — a una giunta immobile, incapace di compiere passi avanti significativi per favorire la crescita della città. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti:
- fallimento dei principali bandi PNRR,
- mancato finanziamento del palazzetto dello sport,
- mancata partecipazione al bando regionale per i centri per le famiglie.
Una sequenza di mancate opportunità che continua a penalizzare Orvieto.
Ancora più emblematico quanto accaduto durante l’ultimo Consiglio comunale, in merito alla mozione sul PEBA (Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), che sarà votata il prossimo 24 novembre. Da tempo denunciamo l’inerzia della giunta di fronte alle difficoltà delle persone con disabilità, impossibilitate — per fare un esempio concreto — ad accedere al parco di Orvieto Scalo, poiché l’unico percorso disponibile risulta tuttora inaccessibile alle carrozzine.
Definiamo “sceneggiata” quanto accaduto perché la mozione è arrivata solo dopo il successo del Disability Pride Umbria, evento che l’amministrazione aveva tentato di ostacolare fino all’ultimo, valutando persino la revoca del patrocinio già concesso, per la presenza della bandiera palestinese nel materiale informativo.
A questo si aggiunge l’assenza della sindaca alla conferenza di presentazione del Pride, assenza peraltro criticata pubblicamente dal moderatore.
Ricordiamo che il PEBA è obbligatorio per legge e che, nel 2024, la Giunta Regionale Tesei ha pubblicato un bando specifico per finanziare la redazione del progetto.
Ancora una volta, però, il Comune di Orvieto non ha presentato alcuna domanda, perdendo un’occasione preziosa per dotare finalmente la città di uno strumento essenziale per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Alla luce di tutto ciò, M5S Media Valle del Tevere e Orvietano e AVS Orvieto auspicano che l’amministrazione smetta di limitarsi a mozioni simboliche o dichiarazioni prive di seguito e avvii invece azioni concrete. Orvieto ha urgente bisogno di un PEBA reale, operativo, seguito con serietà e responsabilità: un impegno dovuto a tutte le persone che affrontano quotidianamente ostacoli fisici che la politica ha il dovere di eliminare.
È il momento di scegliere i fatti, non le sceneggiate.
