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Orvietani e umbri sempre più tassati, ma il problema è una foto

Ho pubblicato un articolo sul consiglio comunale.  Argomento la manovra fiscale varata dalla Giunta regionale.  Oggetto del contendere la posizione delle minoranze/opposizioni e allora ho preso una foto non di archivio, a corredo.  Apriti cielo!  E un po’ mi meraviglio.  Ci si concentra sull’immagine (che ripubblico ndr) e non sull’argomento: le tasse.  Certamente argomento scomodo e scivoloso per PD e alleati che in Regione hanno rappresentato un balletto di numeri degno di una riffa non ancora conclusa.  Mi meraviglia che non si alzi la voce sulle addizionali ancora al massimo per gli orvietani, tutti.

Intanto mentre si questiona su una foto, il ceto medio (considerati i nuovi poveri in tutti gli studi economici ndr) viene tassato a più non posso.  Sì c’è la no tax area, uno sconto di 150 euro ma alla fine il conto è comunque salato.  Tra l’altro già paghiamo mentre è in ballo l’allocazione del payback, che potrebbe trasformare il deficit in avanzo.  Tutto questo senza muovere paglia sulla strutturalità del deficit sanitario in Umbria.  Si continuano a progettare ospedali a due passi da altri, vedi Narni, e non si prende il toro per le corna: tagliare ciò che non è sostenibile per una Regione piccola, con una popolazione piuttosto anziana e con territori collegati male tra di loro.  Da una parte si dovrebbe avere il coraggio di archiviare la campagna elettorale contro “quelli di prima” e dall’altra presentare proposte di dialogo serio per arrivare a una soluzione del vero problema: la sostenibilità del servizio sanitario e il contemporaneo miglioramento delle prestazioni.

Mi meraviglio, ma non più di tanto, per il clamore sulla foto, però, ricordo sommessamente che l’assessore Gnagnarini portò tutte le addizionali comunali al massimo per il piano di rientro del debito comunale.  Il periodo emergenziale è ufficialmente terminato, sono arrivati anche soldi extra, così ci è stato comunicato, ma di inversione di tendenza non se ne parla.  Niente da fare, le aliquote rimangono lì al massimo consentito.

Ma il problema è la foto…