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Non toccate la scuola!

La sezione Gioventù Nazionale Orvieto, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, ha rivolto alle scuole di Orvieto, tramite e-mail ufficiale presso le segreterie, un invito all’inaugurazione del partito giovanile che si terra il 22/03/2025 presso il palazzo dei Sette ad Orvieto, come gruppo territoriale M5S valle media del Tevere e comprensorio Orvietano, riteniamo che questa scelta solleva diverse questioni di opportunità, in particolare per il principio di neutralità che le istituzioni scolastiche devono mantenere rispetto alla politica.

Secondo il nostro punto di vista, La scuola è un’istituzione pubblica che deve garantire un ambiente di apprendimento libero da condizionamenti ideologici. L’invito ufficiale ad un evento organizzato da un movimento politico èuna forma di avallo o sostegno a una specifica area politica, mette a rischio la neutralità che dovrebbe caratterizzare il sistema educativo. La scuola non deve essere utilizzata come strumento di propaganda politica. Questo è particolarmente problematico quando si tratta di un movimento giovanile, poiché gli studenti, per la loro età e il loro percorso formativo, potrebbero non avere ancora gli strumenti per un’analisi critica e autonoma delle ideologie politiche. Inoltre, se una scuola partecipa a un evento di una specifica area politica, si pone il problema del pluralismo: la stessa opportunità verrebbe garantita a tutti gli altri movimenti giovanili di ogni orientamento? In caso contrario, si rischia di favorire indirettamente un’ideologia rispetto ad altre, tradendo il ruolo educativo e democratico della scuola.

Le scuole hanno il compito di educare i giovani alla cittadinanza attiva, ma questo deve avvenire attraverso un insegnamento critico e imparziale, non attraverso la partecipazione diretta a eventi politici. È compito della scuola promuovere il dibattito e la conoscenza della politica in modo equilibrato, senza schierarsi o dare visibilità a specifiche forze politiche.

In conclusione secondo noi, il ruolo della scuola deve rimanere quello di formare cittadini consapevoli, senza influenzarne le scelte politiche o ideologiche.