Luigi Maria Manieri, presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Orvieto, traccia un bilancio delle tante attività svolte sul territorio. Circa 153 volontari che ogni giorno assicurano trasporti sanitari, presenza agli eventi, apertura del Punto di Ascolto presso l’ospedale di Orvieto e tanto altro.
Un estratto dell’intervista in video:
Sono tante e molteplici le attività che sono portate avanti su base volontaria, perché poi servizi in convenzione invece hanno dei dipendenti. Per le attività seguite dai volontari che per comodità dividiamo in macroaree, i taxi sanitari, la parte sociale con un punto d’ascolto all’interno dell’ospedale che ha fortemente voluto Croce Rossa di Orvieto. E su questo vorrei farti una domanda intanto, perché avete voluto fortemente un punto d’ascolto dentro l’ospedale?
E’ stato inaugurato e aperto quando ero commissario di CRi a Orvieto. Non ci è riuscita la nostra storica presidente, Anna Petrangeli, che in ospedale ha lavorato per anni. Lei aveva iniziato a aprire la strada per una presenza visibile di Croce Rossa m na il Covid e non solo ha rallentato tutto. Abbiamo raccolto questa eredità insieme a Laura Cicognolo, delegata area sociale e raccolta fondi, e insieme a Gianni Mencarelli siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo e oggi il Punto di Ascolto è un riferimento per chiunque abbia una necessità, è un’ancora di di di salvataggio per coloro che devono recarsi, magari a fare degli esami, ma magari rimasti soli, non hanno la possibilità. C’è anche chi chiede un aiuto economico e laddove esistono le condizioni, che devono essere verificate, si procede cercando di aiutare famiglie persone che hanno una necessità molto importante.
guarda il video dell’intervista…