Importante e interessante possibilità offerta dalla SII, Sistema Idrico Integrato, alle scuole di ogni ordine e grado del comprensorio orvietano, possibilità finalizzata a inculcare negli allievi quanto l’acqua sia un bene essenziale e prezioso, da preservare e non sprecare.
La possibilità viene offerta mediante la visita delle classi interessate alla “sorgente della Lupa”, nel comune di Arrone, non molto distante da Terni. Questo acquedotto viene creato nel 1930 per fare fronte alle deficienze del fabbisogno idrico di Terni e provincia, in sostituzione dell’acquedotto del Peschiera che con i suoi 40 litri di acqua al secondo non riusciva più a coprire il fabbisogno idrico di una popolazione sempre crescente. I lavori iniziarono nel 1933 e al loro completamento, nel 1935, portarono i litri di acqua prodotti ogni secondo dai 40 ai quasi 200.
La qualità dell’acqua prodotta è di notevole pregio. Si tratta di un’acqua a mineralizzazione media, con una durezza di 18,5 gradi, una temperatura in sorgente poco superiore agli 11 gradi. E questa sorgente produce un’acqua microbiologicamente pura, una delle migliori d’Europa. In data 3 maggio e’toccato alle classi 2C, 2D e 4C della scuola primaria di Ciconia visitare la sorgente della Lupa.
Gli alunni delle tre classi, accompagnati rispettivamente dalle docenti Daniela e Rita, dalle docenti Sabrina e Laura e dalle docenti Manola e Carlotta, sono stati ricevuti da personale specializzato ,che ha fatto da guida lungo tutto il percorso seguito dall’acqua dal punto in cui sgorga dalla sorgente al punto in cui viene raccolta e resa potabile prima di essere distribuita alla popolazione.
Poi un ingegnere idraulico ha illustrato a alunni e docenti l’intero ciclo integrato dell’acqua.
Partendo dal momento della “captazione”, seguito poi da quello dell’accumulo per arrivare a quello della potabilizzazione. Per arrivare infine alla distribuzione della stessa. Con linguaggio semplice e alla portata degli alunni, è stato poi illustrato e spiegato come una volta che arriva nelle nostre case, l’acqua continua il suo ciclo. Prima con la raccolta nelle fognature, con ben tre passaggi di depurazione e poi con la restituzione all’ambiente della parte ripulita.
Questo per permettere il riciclo e il non spreco di un bene così essenziale .E’stato infatti spiegato agli alunni come la parte che può essere resa potabile rappresenta solo l’uno per cento dell’acqua presente sul nostro pianeta. Una quantità molto piccola. Per questo tutti devono impegnarsi per non sprecarla. Partendo anche da piccoli accorgimenti personali. Come fare la doccia e non il bagno nella vasca. Come non aprire mai il rubinetto di casa più del necessario. Come non usarla per usi impropi. Come importante per combatterne gli sprechi diventa il segnalare e riparare con tempestività anche le perdite più piccole.
Insomma, una possibilità ”questa importante e di vitale attualità per tutte le scuole del territorio orvietano. Un plauso alla SII che offre questa opportunità. Come un plauso alla scuola primaria di Ciconia, sempre in prima fila e presente a ogni iniziativa che rivesta forte rilevanza di temi inerenti il sociale e la salvaguardia dell’ambiente.