Il Giubileo, nelle Sacre Scritture, non è soltanto un tempo di festa, ma un segno profondo della giustizia e della misericordia di Dio. È il richiamo a una società più equa, in cui la vita e i beni non sono possesso assoluto dell’uomo ma doni ricevuti, e nessuno resta escluso. Un invito a riscoprire la fraternità e la liberazione portata da Cristo, che annuncia “un anno di grazia del Signore” e offre a tutti la possibilità di un nuovo inizio. Questi saranno alcuni degli spunti offerti da don Fabrizio Ficco, protagonista dell’incontro “Il Giubileo nella Bibbia” in programma venerdì 19 settembre alle ore 18.30 presso il Museo Emilio Greco di Orvieto. L’appuntamento, promosso dal Festival Internazionale d’Arte e Fede in collaborazione con la Diocesi di Orvieto-Todi, il Capitolo della Cattedrale e l’Opera del Duomo di Orvieto, rientra tra gli eventi del Giubileo Diocesano.
Il significato biblico del Giubileo
Le radici del Giubileo affondano nella Bibbia: il termine stesso deriva dall’ebraico Yôbēl, il corno di ariete che, come racconta il Libro del Levitico, veniva suonato per annunciare solennemente l’inizio dell’Anno Santo. Durante l’incontro si ripercorreranno queste fonti antiche per coglierne il valore teologico e spirituale, e per riflettere su come vivere oggi lo spirito giubilare significhi aprirsi al perdono, alla riconciliazione e alla solidarietà.
Don Fabrizio Ficco, la voce della Scrittura
Sacerdote della Diocesi di Roma, don Fabrizio Ficco è professore di esegesi dell’Antico Testamento alla Pontificia Università Gregoriana, docente presso il Centro di Teologia per Laici dell’Ecclesia Mater e Prefetto degli studi presso il Collegio Diocesano Redemptoris Mater. Autore di numerose pubblicazioni, ha recentemente dato alle stampe per San Paolo Edizioni il volume “Salmi 1-72. Introduzione, traduzione e commento” (2025), dopo aver contribuito a opere come “La Bibbia. Scrutate le Scritture” (2020) e “Atlante Biblico” (2023).
Un anno giubilare di speranza
Il tema scelto per il Giubileo Diocesano — la Speranza — intende riflettere il desiderio di una Chiesa che sia luce per il mondo. In questo contesto, l’appuntamento con don Ficco offrirà una chiave di lettura spirituale capace di legare le antiche radici bibliche alle sfide del presente, ricordando che la vera libertà nasce dall’amore di Dio e dalla sua condivisione.
L’ingresso è libero e non è necessaria la prenotazione.
