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I consiglieri di minoranza presentano una mozione per un centro diurno dedicato ai pazienti affetti da Alzheimer

I consiglieri di minoranza del Comune di Orvieto hanno presentato una mozione al presidente del consiglio comunale, Stefano Olimpieri, e alla sindaca, Roberta Tardani, per sollecitare la creazione di un centro diurno dedicato ai pazienti affetti da Alzheimer e altre malattie neurodegenerative.  La mozione mette in evidenza come le malattie neurodegenerative stiano colpendo un numero sempre più significativo di anziani nel territorio orvietano. Al momento, l’unico servizio disponibile per affrontare queste patologie è il day service, giudicato però inadeguato sia per la qualità dell’assistenza ai pazienti sia per il supporto offerto ai familiari, spesso costretti a sacrificare la propria vita privata per garantire cure continue ai propri cari.  I consiglieri sottolineano la necessità di istituire un centro diurno dedicato alle cure non farmacologiche, con interventi psicoeducazionali e riabilitativi cognitivi mirati a rallentare il decorso della malattia. Una struttura di questo tipo non solo migliorerebbe il benessere dei pazienti, ma fornirebbe anche un sostegno concreto ai familiari, alleggerendo il carico assistenziale e migliorando la qualità della loro vita.

Attualmente, l’unica struttura residenziale presente sul territorio, situata a Castelgiorgio, offre appena dieci posti letto, un numero assolutamente insufficiente rispetto al crescente bisogno della popolazione locale.  La mozione individua nel centro storico di Orvieto una possibile soluzione per ospitare il nuovo centro diurno: l’edificio inutilizzato dell’ex sede della comunità montana. La riqualificazione di questo immobile non solo permetterebbe di rispondere a una necessità urgente, ma contribuirebbe anche alla valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale. Nella mozione, i consiglieri chiedono che la Sindaca e la Giunta comunale si impegnino a:

Istituire un centro diurno dedicato ai pazienti affetti da Alzheimer e altre malattie neurodegenerative, con servizi specializzati nelle terapie psicoeducazionali e riabilitative cognitive.

Reperire le risorse economiche necessarie, ricorrendo ai finanziamenti delle Aree Interne e ai fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), considerando che Orvieto è uno dei territori umbri con la più alta percentuale di anziani.

Individuare uno spazio adeguato, come l’ex sede della comunità montana, per ospitare il centro diurno, valorizzando così un immobile attualmente inutilizzato.

    Secondo i firmatari della mozione – Federico Giovannini, Cristina Croce, Stefano Biagioli, Roberta Palazzetti, Daniele Di Loreto e Mauro Caiello – questa iniziativa rappresenterebbe una risposta concreta e necessaria alle esigenze della comunità. La creazione di un centro diurno dedicato garantirebbe una tutela migliore ai pazienti e un fondamentale sostegno ai loro familiari, rafforzando al contempo i servizi alla persona sul territorio.

    Con la mozione presentata il 10 dicembre 2024, i consiglieri auspicano che il consiglio comunale e la Giunta agiscano con rapidità per tradurre questa proposta in realtà, offrendo un segnale di attenzione e cura nei confronti di una delle fasce più fragili della popolazione orvietana.