E’ risaputo che gli appartenenti alla polizia municipale locale in alcune situazioni e circostanze non sono visti di buon occhio da una parte della popolazione orvietana. Questo perché il loro lavoro, il loro “elevare” sanzioni a chi non rispetta regole o segnaletica, provoca spesso un senso di avversità e “antipatia” da parte dei soggetti sanzionati. Gli alunni, le famiglie e il personale della scuola primaria di Ciconia sentono invece forte l’esigenza di ringraziarli senza se e senza ma.
Mancano pochi giorni alla chiusura di questo ennesimo, lungo e faticoso anno scolastico. Ne è passato di tempo dal giorno dell’apertura dei cancelli della scuola, si era a metà settembre. E da quel primo giorno di scuola ogni mattina, alle otto meno un quarto, puntuale ed immancabile, al centro della strada che ospita l’ingresso dei cancelli della scuola primaria di Ciconia, “il vigile” ha sempre assicurato la sua presenza.
Incurante della pioggia, del freddo, delle mattinate di vento sferzante o colme di umidità. Ogni mattina sempre presente. Per disciplinare il transito delle auto, permettere nella massima sicurezza la discesa degli alunni all’arrivo di ogni pulmino proveniente dai vari quartieri del comprensorio.
Una presenza costante e rasserenante per alunni, genitori e personale scolastico. E nonostante il suono della campanella con ingresso di tutti gli alunni alle otto e cinque, il “vigile” comunque fino alle otto e mezza ha sempre assicurato la sua presenza per permettere anche agli alunni ritardatari, che non mancano mai, di poter fare il loro ingresso a scuola nella massima sicurezza e tutela. Ovviamente stessa scena al suono della campanella annunciante il termine delle lezioni. Un quarto d’ora prima delle quattro di pomeriggio, orario fissato per il suono della campanella annunciante l’uscita degli alunni da scuola, il “vigile” era già presente al centro della strada davanti al cancello di ingresso pronto a disciplinare la partenza dei pulmini, il transito delle auto e permettere il ricongiungimento degli alunni con i propri genitori nella massima sicurezza e tranquillità.
Quindi è un atto dovuto e spontaneo, che sorge dal profondo del cuore, il “grazie” della comunità scolastica di Ciconia ai “nostri vigili”.