L’emergenza viabilità legata alla chiusura della Strada Provinciale 12 “Bagnorese” diventa un caso politico e dopo la Provincia approda sui banchi del Consiglio Comunale. I continui smottamenti causati dalle forti piogge – l’ultimo dei quali registrato lo scorso 17 febbraio – hanno costretto la Provincia di Terni a interdire il traffico, spaccando di fatto i collegamenti tra le frazioni di Canale e del Botto, con Orvieto e il vicino territorio viterbese.
Di fronte a tempi di ripristino che si preannunciano incerti e lunghi, e a percorsi alternativi che risultano o troppo lunghi (via Porano) o inadeguati per il traffico ordinario (come la strada della Cacciata), è stata depositata un’interrogazione da parte dei gruppi consiliari di opposizione indirizzata al Sindaco Roberta Tardani e al Presidente del Consiglio Comunale Stefano Olimpieri. L’atto chiede all’Amministrazione di farsi parte attiva istituendo un tavolo di crisi con la Provincia, di mettere in sicurezza le vie alternative e di garantire una comunicazione trasparente per non lasciare i cittadini nell’incertezza.
Di seguito riportiamo il testo integrale dell’interrogazione:
Al Presidente del Consiglio Comunale di Orvieto Dott. Stefano Olimpieri
Al Sindaco del Comune di Orvieto Dott.ssa Roberta Tardani
Premesso che – Nei giorni scorsi il territorio comunale di Orvieto è stato interessato da precipitazioni particolarmente intense e prolungate, che hanno determinato diffuse criticità alla viabilità; – In particolare, la Strada Provinciale n. 12 “Bagnorese”, che collega Orvieto alla frazione di Canale e costituisce un importante asse di collegamento con il territorio viterbese, è stata interessata da frane, smottamenti e caduta di alberature; – Dalla fine del mese di gennaio la Provincia di Terni ha disposto la chiusura del tratto compreso tra il km 1+500 e il km 4+920, al fine di procedere alla rimozione dei detriti e agli interventi di messa in sicurezza; – In data 17 febbraio si è verificato un ulteriore smottamento in un diverso punto della medesima arteria; – Il fronte franoso risulta esteso e la situazione appare complessa, rendendo necessari approfondimenti di natura geologica e ulteriori verifiche tecniche, anche ai fini dell’eventuale riapertura parziale della sede stradale mediante senso unico alternato regolato da impianto semaforico;
Considerato che – I residenti delle frazioni di Canale e del Botto, nonché le attività economiche operanti nell’area, manifestano forte preoccupazione per la prolungata interruzione del collegamento diretto con Orvieto; – La durata degli interventi di messa in sicurezza appare verosimilmente significativa e non è al momento definita la possibilità di una riapertura anche parziale della viabilità; – Il principale percorso alternativo comporta il transito attraverso il Comune di Porano, con un sensibile allungamento dei tempi di percorrenza; – L’ulteriore alternativa rappresentata dalla strada comunale della Cacciata presenta criticità oggettive (sede stradale ridotta, condizioni del fondo non ottimali, esposizione a caduta di alberature e piccoli smottamenti), tali da renderne attualmente sconsigliabile l’utilizzo in condizioni ordinarie di traffico;
Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:
- Se l’Amministrazione comunale intenda attivare un tavolo istituzionale di confronto e coordinamento con la Provincia di Terni, al fine di monitorare l’evoluzione della situazione e sollecitare ogni intervento utile a garantire il ripristino in tempi certi della viabilità, tenuto conto della rilevanza strategica della S.P. 12 per i residenti, i lavoratori, gli studenti e per i rapporti con il territorio limitrofo del viterbese;
- Se l’Amministrazione comunale intenda valutare interventi straordinari di manutenzione e messa in sicurezza della strada comunale della Cacciata, così da migliorarne le condizioni di percorribilità durante il periodo di chiusura della S.P. 12;
- Se l’Amministrazione comunale intenda garantire un’informazione costante e trasparente alla cittadinanza circa lo stato dei lavori e le tempistiche previste per la riapertura della S.P. 12, anche quale segnale di attenzione e vicinanza nei confronti delle comunità interessate.