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Flussi turistici in aumento Orvieto convince soprattutto i visitatori stranieri

Arrivi e presenze in crescita a Orvieto nei primi tre mesi del 2026. La Regione Umbria ha pubblicato i dati relativi ai flussi turistici nelle strutture ricettive del periodo gennaio-marzo, confermando un andamento positivo per la città e per l’intero comprensorio orvietano. Nel dettaglio, a Orvieto si registrano complessivamente 23.140 arrivi, con un incremento del 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le presenze salgono a 45.163, facendo segnare un +5,1%. In lieve calo, invece, la permanenza media, che diminuisce del 4,4% pur mantenendosi intorno ai due giorni.

A trainare la crescita sono soprattutto i turisti stranieri, che fanno registrare un aumento particolarmente significativo: +27,8% negli arrivi, pari a 7.682 visitatori, e +24,2% nelle presenze, che raggiungono quota 15.859. Più contenuta la crescita del turismo italiano, con gli arrivi che salgono del 2,8% attestandosi a 15.458 unità, mentre le presenze mostrano una flessione del 3%, fermandosi a 29.304.

Il trend positivo coinvolge anche l’intero Comprensorio Orvietano, che nel primo trimestre del 2026 totalizza 29.138 arrivi (+10,1%) e 59.666 presenze (+4,8%). Anche in questo caso è la componente straniera a sostenere maggiormente la crescita, con 8.489 arrivi (+28,7%) e 19.694 presenze (+27%). Gli italiani fanno segnare 20.649 arrivi (+3,9%), mentre le presenze calano del 3,5% attestandosi a 39.972.

Interessante anche la fotografia relativa alle tipologie di strutture ricettive scelte dai visitatori. Gli alberghi registrano un vero e proprio boom del turismo internazionale, con un incremento del 42,6% degli arrivi stranieri (3.959) e addirittura del 61% delle presenze (7.266). Più stabile il mercato interno, con gli arrivi italiani in crescita del 2,3% (9.419) ma con una flessione del 4,8% delle presenze, pari a 17.181. Segnali positivi arrivano anche dal comparto extralberghiero, dove gli stranieri fanno registrare +18,6% negli arrivi (4.530) e +13% nelle presenze (12.428). Gli italiani, invece, aumentano del 5,2% negli arrivi, raggiungendo quota 11.230, mentre le presenze si attestano a 22.791 unità, in calo del 2,5%.

I dati confermano dunque il buon momento del turismo orvietano, sostenuto soprattutto dalla crescita dei flussi internazionali e dalla capacità del territorio di attrarre visitatori anche nei mesi tradizionalmente meno legati alla stagione turistica.