Continua la preoccupazione per i residenti della zona residenziale del Tamburino, dove da mesi si susseguono tentativi di furto. L’ultimo episodio risale a due giorni fa, quando un residente ha notato una figura sospetta uscire furtivamente dal portone di un casale disabitato, situato a pochi metri dalla strada Selciata. Il testimone, attirato dai rumori e dall’abbaiare insistente del proprio cane, ha puntato un faro verso la casa vicina, scorgendo così la sagoma di un uomo che, con un cappello di lana ben calato sulla testa, è riuscito a dileguarsi rapidamente nell’oscurità, lasciando l’abitazione a mani vuote. Un successivo controllo del proprietario ha confermato che non è stato asportato nulla, ma l’episodio non fa che accrescere la preoccupazione dei residenti.
Nei giorni precedenti, diversi abitanti della zona avevano notato movimenti sospetti: auto sconosciute sono state avvistate parcheggiate nei pressi della chiesa della Segheria, con individui mai visti dirigersi a piedi verso San Valentino e percorrere la strada Selciata. Questi segnali d’allarme sono stati prontamente riportati ai carabinieri, che hanno intensificato la sorveglianza nell’area.
La zona del Tamburino è ormai nel mirino dei ladri da troppo tempo e gli episodi di tentativi di furto si stanno susseguendo con frequenza. L’attenzione dei residenti, supportata dall’intervento delle forze dell’ordine, resta alta, ma il ripetersi di queste intrusioni sta alimentando il senso di insicurezza nella comunità.