Una voce letteraria potente, poliedrica, capace di attraversare i generi – dal racconto alla poesia, dalla commedia al romanzo – eppure quasi scomparsa dalla memoria collettiva. È quella di Clarice Tartùfari, autrice tra le più apprezzate tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, celebrata in vita da lettori e critica, tradotta in più lingue, ma caduta nell’oblio dopo la Seconda Guerra Mondiale.
A riportarla all’attenzione del pubblico è il saggio di Luciana Vergaro, “Clarice Tartùfari. Una scrittrice dimenticata. Lettere a Bonaventura Tecchi”, giunto alla sua seconda edizione – completamente rivista e ampliata con un nuovo capitolo dedicato alla sua ampia produzione teatrale. La presentazione del volume si terrà venerdì 11 aprile, alle ore 16.30, presso la Sala Accoglienza della Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi” di Orvieto, in Piazza Febei, 1. L’iniziativa è promossa dalla Sezione di Orvieto di FIDAPA BPW Italy, in collaborazione con la biblioteca cittadina e la casa editrice IF Press. All’evento interverranno, oltre all’autrice, Luciano Dottarelli, filosofo e docente, e Stefano Talamoni, coordinatore editoriale di IF Press, che modererà l’incontro. I saluti istituzionali saranno affidati a Paola Morelli, presidente di FIDAPA Orvieto.
Il saggio ricostruisce con rigore il percorso umano e letterario di Tartùfari, inquadrandone la produzione nel contesto storico e culturale del tempo. A impreziosire il volume è un carteggio inedito con un giovane Bonaventura Tecchi – il futuro germanista e scrittore originario di Bagnoregio – che restituisce uno spaccato vivace della vita intellettuale dell’epoca, segnato da curiosità europee e nordamericane. Tra le pagine si riscopre anche l’attenzione che Tartùfari riservava alle tematiche femminili e sociali, con numerose opere ambientate tra la Tuscia e l’Umbria. In particolare, il romanzo “Il Miracolo” (1909) è ambientato interamente a Orvieto, a conferma del legame dell’autrice con il territorio.
Luciana Vergaro, docente di Lettere, Latino e Greco per molti anni al Liceo “Mariano Buratti” di Viterbo e già docente a contratto all’Università della Tuscia, è anche presidente del Centro Culturale Comunale “Bonaventura Tecchi” di Bagnoregio. Per IF Press ha recentemente curato anche il volume “Bonaventura Tecchi – Eurialo De Michelis, Carteggio (1932-1966)”.
