Davide Melone (FdI) ha chiesto chiarimenti durante la question tinme in consiglio comunale, sulla nuova regolamentazione dell’esposizione dei rifiuti per le attività commerciali del centro storico dopo gli incontri di partecipazione con le categorie. L’amministrazione comunale di Orvieto ha avviato un piano sperimentale per regolare l’esposizione dei rifiuti delle attività commerciali del centro storico. Il provvedimento, illustrato dall’assessore all’Ambiente Andrea Sacripanti, punta a migliorare il decoro urbano e a eliminare le criticità legate alla raccolta differenziata porta a porta. “Con l’introduzione della raccolta differenziata – ha spiegato Sacripanti – le vie del centro, a partire dalle 20.30, si trasformavano in una scena poco decorosa, con sacchetti e rifiuti visibili per tutta la notte. Non possiamo permettere che un centro storico, frequentato da cittadini e turisti, appaia trascurato. Per questo motivo abbiamo deciso di intervenire con misure che restituiscano decoro alla città, integrate da altri progetti a lungo termine per la riqualificazione urbana”.
Dal 2 dicembre, quindi, entreranno in vigore nuove fasce orarie per l’esposizione dei rifiuti, riservate alle utenze non domestiche:
- 7.30 per bar e attività con apertura mattutina;
- 9.30 per le altre attività commerciali.
Un’eccezione è stata prevista per i ristoranti, che potranno esporre i rifiuti dopo la mezzanotte, tenendo conto delle loro esigenze lavorative. La maggior parte dei ristoratori, tuttavia, utilizza già i mastelli grandi in dotazione, limitando l’impatto visivo. La sperimentazione durerà fino al 28 febbraio 2025, con una verifica intermedia prevista a metà gennaio per valutare eventuali aggiustamenti in base al feedback delle categorie interessate. Sacripanti ha sottolineato che il nuovo sistema non comporta costi aggiuntivi per il Comune. I due ulteriori passaggi giornalieri di raccolta effettuati dalla Cosp sono stati ottenuti senza incrementare le risorse rispetto al piano attuale. Inoltre, due dei quattro operai che verranno assunti a dicembre saranno dedicati a tempo pieno alla manutenzione del centro storico.
L’assessore ha anticipato altre iniziative in fase di valutazione, tra cui:
- Cestini per la raccolta differenziata e mozziconi di sigarette: per una gestione più ordinata dei piccoli rifiuti.
- Schermatura dei bidoni: per migliorare l’estetica nelle vie del centro.
Il provvedimento è il frutto di un dialogo avviato con le categorie economiche del centro storico. Sacripanti ha ribadito l’importanza della collaborazione con gli operatori commerciali per garantire il successo dell’iniziativa. “Questi incontri ci hanno permesso di definire un piano che coniughi le necessità delle attività con l’esigenza di mantenere pulizia e ordine nel cuore della città”.
Il progetto rappresenta un primo passo verso una gestione più moderna e sostenibile dei rifiuti nel centro storico, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita per residenti, lavoratori e visitatori.
