La pazienza dei residenti di Canale è arrivata al limite. Dopo oltre quattro mesi di disagi causati dalla chiusura della Strada Provinciale 12 Bagnorese a seguito della frana, un gruppo di cittadini che rappresenta il costituendo Comitato “Per Canale” ha deciso di rompere gli indugi e portare all’attenzione pubblica una situazione che definisce ormai insostenibile.
Per farlo ha realizzato un video-denuncia nel quale viene mostrato lo stato della Strada Comunale della Cacciata, divenuta di fatto una delle principali vie alternative dopo l’interruzione della Provinciale. Secondo i residenti, il traffico veicolare aumentato in maniera considerevole negli ultimi mesi avrebbe aggravato ulteriormente le condizioni dell’arteria comunale, già caratterizzata da criticità strutturali.
“Questa situazione reca ormai enormi disagi ai residenti, agli automobilisti e alle diverse attività commerciali della zona”, spiegano dal Comitato, che punta il dito contro quelli che definisce continui rimpalli di responsabilità tra gli enti coinvolti. Le critiche sono rivolte in particolare all’amministrazione comunale e alla sindaca Roberta Tardani, accusata di essere stata “troppo morbida nei confronti di Provincia e Regione” e, in alcuni casi, poco incisiva sugli interventi di propria competenza.
La frana della SP12 Bagnorese continua infatti a rappresentare uno dei principali problemi infrastrutturali del territorio. Oltre ai disagi quotidiani per i residenti, la chiusura della strada sta producendo conseguenze economiche per le attività presenti nell’area e complicazioni per i collegamenti tra Orvieto e le frazioni interessate.
Resta dunque aperto il confronto tra cittadini ed enti coinvolti, mentre i residenti chiedono tempi certi e risposte concrete. Sullo sfondo rimane una questione che da mesi condiziona la vita quotidiana della frazione di Canale e che continua ad alimentare il dibattito politico e istituzionale sul futuro della viabilità nell’area.