Welcare

Asse culturale tra il Museo Faina e la Fondazione Rovati: un nuovo patto per valorizzare l’archeologia etrusca

Un ponte culturale che unisce il cuore dell’Umbria al capoluogo lombardo nel segno degli Etruschi. È stato ufficialmente siglato un prestigioso protocollo d’intesa tra la Fondazione Luigi Rovati di Milano e la Fondazione per il Museo “Claudio Faina” di Orvieto, un accordo destinato a tracciare nuove rotte per lo studio e la valorizzazione del patrimonio archeologico italiano.

Oltre l’esposizione: un nuovo modo di raccontare l’Antico Le due istituzioni, pur operando in contesti geografici e museali differenti, hanno unito le forze spinte da una visione comune: lo studio dell’Antico non può più essere relegato alla semplice conservazione o alla statica esposizione dei reperti. Serve un nuovo linguaggio. La collaborazione appena nata si propone infatti come un vero e proprio laboratorio di confronto culturale e scientifico, dove far dialogare collezioni prestigiose, competenze accademiche e progettualità innovative. L’obiettivo è restituire al grande pubblico la complessità e il fascino di una civiltà, quella etrusca, che continua a esercitare una potente influenza sull’immaginario artistico contemporaneo.

Il dialogo tra archeologia e arte moderna L’accordo non si limiterà alla sola indagine archeologica. Uno dei punti di forza del progetto sarà la riflessione sulla “fortuna” degli Etruschi nelle arti moderne e contemporanee. Si tratterà di un affascinante viaggio attraverso i secoli, capace di aprire prospettive di lettura inedite e di dimostrare quanto la “prima Italia” sia ancora viva nella cultura visiva di oggi.

Mostre, editoria e ricerca: i prossimi passi Milano e Orvieto diventeranno così due poli complementari di una programmazione condivisa e di respiro internazionale. I progetti, che prenderanno vita già nei prossimi mesi, abbracceranno un ampio ventaglio di iniziative: dalle esposizioni congiunte a nuovi programmi editoriali, passando per convegni di alto profilo e intense attività di ricerca. Un’attenzione particolare sarà riservata a quegli eventi in grado di intrecciare la narrazione storica con l’interpretazione critica, fornendo ai visitatori strumenti nuovi per comprendere a fondo le nostre radici culturali.

I protagonisti dell’accordo Il protocollo è stato fortemente voluto e sottoscritto dai vertici dei due enti: Giovanna Forlanelli, Presidente della Fondazione Luigi Rovati, e Andrea Solini Colalè, Presidente della Fondazione per il Museo “Claudio Faina”. A garanzia dell’altissimo profilo accademico dell’iniziativa, la responsabilità scientifica e la direzione delle linee di ricerca sono state affidate a due massimi esperti del settore: Giuseppe M. Della Fina e Giulio Paolucci.