Welcare

Orvieto cuore pulsante di Cittaslow: la Corea la sceglie come modello di sviluppo

Orvieto si conferma punto di riferimento internazionale per il movimento Cittaslow, nato proprio sulla Rupe nel 1999 e oggi diffuso in 33 Paesi del mondo. Nel giro di poche settimane, la città ha accolto ben tre delegazioni provenienti dalla Corea del Sud, una delle realtà più vivaci della rete.

La sezione coreana, fondata nel 2007, conta già 15 città aderenti e continua a crescere, diventando un laboratorio di innovazione urbana ispirata ai valori della lentezza, della qualità della vita e della sostenibilità.

Il primo appuntamento è stato l’11 settembre 2025, con l’arrivo a Orvieto di una delegazione del Council Committee of Welfare and Culture del distretto di Gangnam, Seoul, composta da 11 membri. Una settimana dopo, il 19 settembre, è stata la volta di un gruppo di 25 partecipanti del Human Resources Development Institute – Mid-Career Leadership Course Foreign Policy della provincia di Gyeongsangnam-do.

Entrambi i gruppi hanno visitato la sede internazionale di Cittaslow e il centro storico di Orvieto, incontrando lo staff dell’associazione e approfondendo i progetti di pianificazione urbana e sostenibilità che fanno della rete un modello unico a livello mondiale.

Nelle prossime settimane è attesa una terza delegazione ufficiale, che sarà ricevuta in Comune dal sindaco Roberta Tardani. L’incontro sarà un ulteriore momento di confronto e rafforzamento dei legami con la Corea del Sud, dove i principi Cittaslow stanno ispirando politiche innovative di sviluppo urbano e comunitario.

Le visite, sottolinea l’associazione, costituiscono non solo un segnale di attenzione verso Orvieto, ma anche un riconoscimento del ruolo centrale che la città continua a svolgere come capitale mondiale della lentezza, custode di un modello che mette al centro benessere, sostenibilità e comunità.