{"id":99986,"date":"2022-11-28T17:51:13","date_gmt":"2022-11-28T16:51:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=99986"},"modified":"2022-11-28T17:51:56","modified_gmt":"2022-11-28T16:51:56","slug":"le-opposizioni-unite-basta-con-lo-smantellamento-della-sanita-pubblica-presidio-il-29-novembre-sotto-il-palazzo-del-popolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/le-opposizioni-unite-basta-con-lo-smantellamento-della-sanita-pubblica-presidio-il-29-novembre-sotto-il-palazzo-del-popolo\/","title":{"rendered":"Le opposizioni unite, &#8220;basta con lo smantellamento della sanit\u00e0 pubblica&#8221;, presidio il 29 novembre sotto il Palazzo del Popolo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa rimane del diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione, di fronte allo scenario delineatosi per la sanit\u00e0 pubblica del nostro territorio? Cosa rimane se l\u2019assenza di programmazione, organizzazione e progettualit\u00e0, investimenti e razionale distribuzione delle risorse, ne stanno colposamente e dolosamente segnando il destino? Cosa rimane se i proclami delle passerelle pre-natalizie si scontrano con il deficit di organico, la mancanza di assunzioni e formazione, il taglio al fondo integrativo dei lavoratori del comparto? Cosa rimane se la reale impossibilit\u00e0 di accesso ai servizi pubblici di cura e diagnostica costringe chi pu\u00f2 permetterselo a rivolgersi a strutture private e chi non pu\u00f2 permetterselo a rinunciarvi? La drammatica emergenza pandemica ha portato l\u2019evidenza di un\u2019organizzazione sanitaria che \u00e8 riuscita a non farsi travolgere del tutto solamente grazie alla dedizione, all\u2019impegno, all\u2019abnegazione ed al sacrificio dei dipendenti sanitari e nonostante il continuo tentativo del suo smantellamento da parte della giunta regionale e di quegli amministratori locali che fingono di non percepire che la situazione sia ormai ingestibile, arroccati dietro visioni miopi e ignari delle difficolt\u00e0 di molti cittadini anziani , giovani e donne all\u2019accesso alle cure e alla salute. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle intenzioni della parata del 29 novembre \u00e8 evidente la volont\u00e0 di placare gli animi con proclami grandiosi, ma \u00e8 ormai pi\u00f9 che preoccupante e chiaro che la giunta regionale ed il centro destra abbiano abdicato alla tutela della salute per tutti. Lo sciagurato proposito di trasformare i luoghi e le modalit\u00e0 di assistenza sanitaria in modelli dettati da logiche privatistiche di profitto \u00e8 ormai evidente nel proliferare di cliniche private nemmeno convenzionate che legittimamente decidono di farsi interpreti di una \u201cdomanda di salute\u201d che in Umbria si \u00e8 deciso di ignorare. Perch\u00e9 incontrarsi ad Orvieto sul tema della Sanit\u00e0 se non per mettere a disposizione della politica dell\u2019amministrazione e non della Citt\u00e0 le istituzioni sanitarie regionali? Rifiutiamo la strumentalizzazione ed i proclami, rifiutiamo la strumentalizzazione delle fragilit\u00e0, dei bisogni e delle istanze dei cittadini. Oggi \u00e8 prioritario ridisegnare il modello ed invertire la rotta, imponendo un cambio di marcia. La Sanit\u00e0 di cui gli Orvietani hanno bisogno deve necessariamente partire dalla centralit\u00e0 di un proprio Distretto Sanitario come fulcro del progetto dove sono prioritari la valutazione dei bisogni, la prevenzione, la sanit\u00e0 di iniziativa, la capacit\u00e0 del lavoro multidisciplinare, la garanzia di una continuit\u00e0 ospedale- territorio e un assicurato accesso alle cure a tutti i cittadini. Contestualmente c\u2019\u00e8 l\u2019urgenza di ripensare l\u2019ospedale cittadino non solo per l\u2019erogazione dei servizi essenziali ma attraverso logiche di organizzazione capaci di valorizzare il suo ruolo qualificato di emergenza urgenza e diagnostica. Solo cos\u00ec potr\u00e0 tornare ad essere adeguato alle aspettative di pazienti e professionisti e alle esigenze di rilancio di un vasto territorio interregionale. Una riconversione strutturale, considerando anche la forza lavoro, in una direzione pi\u00f9 stabile, consentirebbe di immaginare non la sopravvivenza del nosocomio ma il suo ruolo propulsivo utile ad una concezione politica della regione come regione aperta alla collaborazione con le regioni circonvicine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La qualit\u00e0 del servizio di emergenza urgenza \u00e8 essenziale perch\u00e9 ad ogni cittadino che si trova in apparente o reale situazione di pericolo di vita deve essere garantita un\u2019assistenza giusta e veloce. Ma \u00e8 essenziale anche per un sistema sanitario costruito con logica di servizi distinti e integrati almeno a scala intraprovinciale tra Terni, Narni-Amelia e Orvieto. Il territorio orvietano deve appartenere ad un sistema, non pu\u00f2 essere trattato con logica residuale. Anche il tema della diagnostica \u00e8 importante per garantire che tutti i cittadini possano essere garantiti rispetto alle patologie tempo dipendenti. Lo scorso 31 maggio il Consiglio comunale, consapevole di tutto ci\u00f2, ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 una mozione che prevedeva che i seguenti punti trovassero spazio nella programmazione regionale ma a niente \u00e8 servito, a niente \u00e8 servita l\u2019unanimit\u00e0 del Consiglio e la concordanza tra tutte le forze dell\u2019assise. La distanza tra ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 scritto e ci\u00f2 che ha deciso il governo regionale \u00e8 evidente. Ci chiediamo, e la citt\u00e0 tutta dovrebbe chiedersi: cosa ha fatto il Sindaco Tardani per attuare quell&#8217;atto unanime del Consiglio comunale? E se ha fatto quello che doveva, dovendo ora prendere atto della distanza delle decisioni contenute nella DGR del 5 ottobre dalla volont\u00e0 del Consiglio, cosa intende fare? L\u2019iniziativa del 29 sancisce come agli occhi di chi governa oggi la citt\u00e0 gli interessi dei cittadini siano secondari alle logiche di partito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 evidente che ad Orvieto come a Perugia ci sia una sostanziale assenza di visione strategica del sistema sanitario per lo sviluppo civile ed economico dell\u2019Umbria e per il suo ruolo di ambito sviluppatore di servizi di qualit\u00e0 nell\u2019Italia centrale e di connessa attrattivit\u00e0 interterritoriale, ci\u00f2 che ci riguarda da vicino. Pi\u00f9 evidente \u00e8 l\u2019assenza del ruolo di servizio interregionale degli ospedali e dei servizi sanitari territoriali delle zone di confine, come \u00e8 quella di Orvieto, dove nei fatti non si garantisce proprio un bel nulla, visto ci\u00f2 che \u00e8 successo in tanti anni fino ad oggi, ossia un progressivo impoverimento di strutture, dotazioni tecnologiche, quantit\u00e0 e funzioni del personale, organizzazione e consistenza dei servizi. Oggi \u00e8 evidente come l\u2019interrelazione\/integrazione con i DEA di secondo livello (Terni e Perugia) sia solo formalmente affermata ma del tutto indefinita, quando invece sarebbe stato molto pi\u00f9 logico e funzionale prevedere in questa parte dell\u2019Umbria una rete ospedaliera con funzioni differenziate e coordinate tra Terni, Narni-Amelia e Orvieto; La rete delle Case di comunit\u00e0, insufficiente dal punto di vista quantitativo se devono essere il punto in cui la medicina di territorio si salda con la sicurezza e il benessere della popolazione, indeterminata nei tempi e nei modi di realizzazione, senza indicazioni sulla funzionalit\u00e0 delle localizzazioni (tralasciamo qui ogni considerazione sull\u2019impegno di milioni per la localizzazione della Casa della salute nell\u2019ex ospedale di piazza Duomo). Ed infine la riduzione dei Distretti da 12 a 4, sostituiti con i COT (Centrali Operative Territoriali, i punti di presa in carico e di smistamento delle persone bisognose di cure), articolati in 1 Hub e 8 Spoke (i centri incaricati di garantire il percorso assistenziale del paziente), in diverse zone (Perugia, Terni, Spoleto, Citt\u00e0 di Castello) e niente ad Orvieto. Cio\u00e8 la perdita di ogni presenza nel ruolo e nelle funzioni gestionali e amministrative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La logica seguita \u00e8 chiara e pericolosa. Il governo regionale non parte dai bisogni di sicurezza e di garanzia del servizio sanitario per i cittadini, che comporterebbe s\u00ec una razionalizzazione, ma con attenzione agli sprechi, alle sovrapposizioni di strutture operative e di funzioni, alle funzioni di rete, al potenziamento dell\u2019efficienza, all\u2019attrattivit\u00e0 extraregione, ecc. ecc. N\u00e9 parte dal fatto che c\u2019\u00e8 un\u2019occasione storica irripetibile, quella di poter disporre dei fondi del PNRR per fare un serio, approfondito, dettagliato piano di riorganizzazione del sistema sanitario, con l\u2019obiettivo centrale e determinante di migliorare in modo significativo e strutturale il complesso delle risposte alle richieste di assistenza dei cittadini in ogni parte della regione. \u00c8 l\u2019ora di riprendere un cammino diverso specificamente per la sanit\u00e0 ma all\u2019interno di una strategia politica di sviluppo regionale che valorizzi il ruolo dei territori. \u00c8 l\u2019ora di promuovere una discussione aperta e partecipata, di concerto con i cittadini, le associazioni, i sindacati e le forze politiche progressiste del territorio, i sindaci e gli amministratori locali, per costruire insieme un\u2019alternativa ad un declino che il governo della destra in regione e nei comuni rischia di rendere irreversibile. Per tutti questi motivi parteciperemo, di concerto con i sindacati e le associazioni, al presidio in difesa della sanit\u00e0 pubblica e per il rilancio dei servizi sanitari e dell\u2019ospedale, marted\u00ec 29 novembre alle ore 17:00 nella prossimit\u00e0 del Palazzo del Capitano del Popolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partito Democratico <strong>Paolo Maurizio Talanti<\/strong>, Coordinatore Unione Comunale PD Orvieto<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Leonardo Pimpolari<\/strong>, Segretario PD Orvieto Centro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Matteo Rossi<\/strong>, Segretario PD Ciconia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Silvia Fringuello<\/strong>, Segretaria PD Sferracavallo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gilberto Settimi<\/strong>, Segretario PD Orvieto Scalo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gruppo Partito Democratico Orvieto <strong>Martina Mescolini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capogruppo in Consiglio Comunale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gruppo Orvieto Civica e Riformista <strong>Giuseppe Germani<\/strong>, Capogruppo Consiglio Comunale Gruppo Siamo Orvieto <strong>Cristina Croce<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capogruppo Consiglio Comunale Gruppo Prima gli Orvietani &#8211; CivicX per Orvieto <strong>Franco Raimondo Barbabella<\/strong>, Capogruppo Consiglio Comunale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partito Comunista Italia, Federazione di Orvieto <strong>Costantino Pacioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partito Socialista Italiano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cosa rimane del diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione, di fronte allo scenario delineatosi per la sanit\u00e0&hellip;","protected":false},"author":7,"featured_media":2693,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[62,71],"tags":[137],"class_list":["post-99986","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","category-copertina","tag-sanita","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99986"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99986\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99988,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99986\/revisions\/99988"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}