{"id":99938,"date":"2022-11-22T09:05:40","date_gmt":"2022-11-22T08:05:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=99938"},"modified":"2022-11-22T09:05:44","modified_gmt":"2022-11-22T08:05:44","slug":"usl2-umbria-nelle-scuole-per-la-prevenzione-e-riduzione-delle-problematiche-comportamentali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/usl2-umbria-nelle-scuole-per-la-prevenzione-e-riduzione-delle-problematiche-comportamentali\/","title":{"rendered":"USL2 Umbria nelle scuole per la prevenzione e riduzione delle problematiche comportamentali"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il \u201cCoping Power Scuola\u201d (Coping Power Universal \u2013 CPU) \u00e8 un programma di prevenzione universale che mira alla riduzione delle problematiche comportamentali e all\u2019aumento dei comportamenti pro-sociali e del rendimento scolastico all\u2019interno della classe.  Questo programma nasce nel 2009 come adattamento del Coping Power Program (CPP) sviluppato da Lochmann e collaboratori e viene inizialmente proposto come intervento per classi difficili con problematiche comportamentali. In seguito, per\u00f2, grazie alla sperimentazione sul territorio nazionale, il suo utilizzo \u00e8 stato esteso fino a diventare modello di prevenzione universale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio in questo contesto si collocano lo studio pilota che si \u00e8 svolto nell\u2019anno scolastico 2019\/2020 presso la classe IV A della\u00a0scuola primaria di Norcia \u201cAlcide De Gasperi-Battaglia\u201d\u00a0e la sperimentazione iniziata ad ottobre, mese per la prevenzione dei disturbi esternalizzanti e ADHD, presso la\u00a0scuola primaria \u201cErminia Frezzolini\u201d di Sferracavallo (Orvieto). In questo progetto si inserisce anche l\u2019inizio della prima sperimentazione in Umbria in un nido d\u2019infanzia, che si sta realizzando presso il\u00a0nido \u201cLa coccinella\u201d dell\u2019Associazione l\u2019Aquilone di Amelia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo passo per la realizzazione del progetto di prevenzione universale \u00e8 stato quello di formare gli insegnanti attraverso un corso della durata di dodici ore complessive tenuto dalla dott.ssa Laura Pannunzi e dal dott. Iacopo Bertacchi, in collaborazione con il distretto di Orvieto dell&#8217;Azienda Usl Umbria 2 e con la struttura complessa di Neuropsichiatria dell\u2019Infanzia e dell\u2019Adolescenza diretta dal Prof. Augusto Pasini.  Il presupposto alla base del Coping Power Scuola \u00e8 che, agendo per tutta la durata di un anno scolastico sull\u2019intera classe, intesa come un sistema complesso caratterizzato da interazioni e legami specifici tra alunni e docenti, si possono affrontare, ridurre e risolvere i problemi della classe medesima. In particolare, a Norcia, attraverso la storia di \u201cBarracudino Superstar\u201d, il programma ha proposto percorsi operativi e attivit\u00e0 articolate in sei moduli che hanno come finalit\u00e0 il potenziamento di diverse abilit\u00e0, quali imparare a porsi obiettivi a breve e a lungo termine, riconoscere e modulare i segnali fisiologici della rabbia e acquisire consapevolezza delle proprie emozioni, risolvere adeguatamente le situazioni conflittuali, sviluppare capacit\u00e0 di problem solving, assumere punti di vista diversi dal proprio, riconoscere le proprie e altrui qualit\u00e0. Barracudino \u00e8, infatti, un pesciolino ribelle che partir\u00e0 per un importante viaggio, grazie al quale migliorer\u00e0 aspetti di s\u00e9, raggiunger\u00e0 una serie di obiettivi e acquisir\u00e0 nuove conoscenze e abilit\u00e0, proprio come gli alunni della classe partecipante. Ai fini dello studio pilota che si \u00e8 svolto nella scuola primaria di Norcia, il protocollo ha previsto la compilazione di due questionari da parte dei genitori degli alunni, con lo scopo di raccogliere informazioni circa il comportamento del bambino in sede domestica prima dell\u2019attivazione del progetto e al termine di esso. Nello specifico, ai genitori \u00e8 stato somministrato il questionario Strenght and Difficulties Questionnaire (SDQ), il quale permette di esplorare le difficolt\u00e0 e le risorse del bambino, attraverso l\u2019analisi dei comportamenti pro-sociali e le aree di difficolt\u00e0 o di forza nell\u2019ambito della sfera comportamentale, relazionale ed emozionale.  Dai risultati \u00e8 emerso come negli alunni, rispetto alle condizioni di partenza, i punteggi relativi alle problematiche comportamentali, all\u2019iperattivit\u00e0 e alla disattenzione, nonch\u00e9 ai problemi con i pari, siano sensibilmente diminuiti, mentre i punteggi relativi ai comportamenti pro-sociali siano, di contro, significativamente aumentati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione, grazie alla disponibilit\u00e0 degli insegnanti, in particolare alla maestra Nunzia Di Cursio e alla preside dott.ssa Isabella Tonti, dei genitori e degli alunni della scuola di Norcia,\u00a0lo studio pilota, pertanto, ha confermato l\u2019ipotesi secondo la quale il Coping Power Scuola \u00e8 in grado di ridurre pattern comportamentali problematici e disfunzionali a favore di un incremento degli aspetti pro-sociali e relazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tali risultati incoraggianti hanno aperto la strada alla possibilit\u00e0 che il programma venga utilizzato all\u2019interno delle scuole del territorio come risorsa preventiva universale e hanno permesso il proseguimento della sperimentazione all\u2019interno della scuola primaria \u201cErminia Frezzolini\u201d di Sferracavallo, grazie alla disponibilit\u00e0 delle insegnanti e della preside dott.ssa Antonella Meatta dell\u2019Istituto comprensivo di Orvieto, e all\u2019interno del nido \u201cLa coccinella\u201d di Amelia, grazie alla disponibilit\u00e0 del team specializzato di maestre presso del nido \u201cLa coccinella\u201d Sonia Posati e Valentina Miliacca, Eleonora Varazi e Silvia Boria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il \u201cCoping Power Scuola\u201d (Coping Power Universal \u2013 CPU) \u00e8 un programma di prevenzione universale che mira alla&hellip;","protected":false},"author":5,"featured_media":99939,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[68,419],"class_list":["post-99938","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-salute","tag-scuola","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99938","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99938"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99938\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99940,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99938\/revisions\/99940"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}