{"id":99719,"date":"2022-09-30T12:53:11","date_gmt":"2022-09-30T10:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=99719"},"modified":"2022-09-30T12:53:13","modified_gmt":"2022-09-30T10:53:13","slug":"per-invito-a-palazzo-la-fondazione-cro-sara-aperta-il-1-ottobre-dalle-10-alle-17","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/per-invito-a-palazzo-la-fondazione-cro-sara-aperta-il-1-ottobre-dalle-10-alle-17\/","title":{"rendered":"Per &#8220;invito a Palazzo&#8221; la Fondazione CRO sar\u00e0 aperta il 1\u00b0 ottobre dalle 10 alle 17"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In occasione dell\u2019iniziativa \u201cInvito a Palazzo 2022\u201d, promossa dall\u2019ABI &#8211; Associazione Bancaria Italiana &#8211; in collaborazione con ACRI &#8211; l\u2019Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio S.p.A. &#8211; la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto aprir\u00e0 al pubblico le porte di Palazzo Coelli per le visite che si svolgeranno sabato 1\u00b0 ottobre 2022, dalle ore 10,00 alle ore 17,00, con ingresso libero. Sar\u00e0 l\u2019occasione per vedere da vicino e visitare lo storico palazzo, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, che \u00e8 stato oggetto di un attento e raffinato restauro nonch\u00e9 di un ampliamento con la creazione di una funzionale sala convegni. Lo storico Palazzo fu propriet\u00e0 nel tempo di importanti famiglie come Coelli (1580), Febei, Lazzarini, Cialfi e per ultimi i Fumi. I locali museali di Palazzo Coelli attualmente ospitano i dipinti di Umberto Prencipe, le sculture bronzee di Paolo Pollidori, le opere del Maestro Orvietano Livio Orazio Valentini, le opere dello scultore Rupert Kreuzer e del pittore Markus Lehrmann. Il Palazzo a due passi dal Duomo si erge, in una posizione strategica e privilegiata, l\u2019elegante e monumentale Palazzo Coelli, che prende nome dalla prima illustre famiglia che lo ha abitato. Nonostante la scarsit\u00e0 di fonti documentarie relative alla sua genesi, sembra che la paternit\u00e0 dello stabile possa essere attribuita a Ippolito Scalza o alla sua scuola. La facciata, con tre ordini di cinque finestre in basalto, presenta il portale decentrato, soluzione forse dettata dalla necessit\u00e0 di fondere unit\u00e0 preesistenti e disomogenee. Si suppone, infatti, che l\u2019edificio, sorto su fondamenta medioevali, si sia sviluppato attraverso l\u2019aggregazione, in epoche successive, di vari volumi e che gli ultimi interventi siano stati opera degli allievi del grande Simone Mosca. L\u2019antica dimora gentilizia \u00e8 appartenuta nel tempo ad importanti famiglie orvietane quali Coelli Febei, Lazzarini, Cialfi e Fumi. Nel 2000 Palazzo Coelli \u00e8 stato acquistato dalla Fondazione per essere destinato a sede dell\u2019Ente e messo a disposizione della collettivit\u00e0 per finalit\u00e0 di interesse generale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Patrimonio Artistico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Fondazione ha beneficiato nel corso degli anni di importanti donazioni di opere d\u2019arte da parte di soggetti che &#8211; al fine di conservare e valorizzare le opere e di perpetuare la memoria degli autori, nati o che hanno operato ad Orvieto &#8211; hanno ritenuto l\u2019Ente un \u201ccustode\u201d ideale in considerazione della qualificata operativit\u00e0 nel settore artistico-culturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Collezione Ciaurro<\/strong> Nel 2009 la Fondazione \u00e8 stata destinataria di una donazione da parte della signora Maria Iole Colombini di 45 quadri del maestro Ilario Ciaurro. L\u2019artista si trasfer\u00ec a Orvieto agli inizi degli anni venti chiamato dall\u2019amico e storico Pericle Perali a dirigere la sua fabbrica di ceramiche Arte de\u2019 Vascellari; Orvieto, il suo Duomo, le sue campagne, i suoi vicoli e le sue case sono presenti nelle opere di Ciaurro testimoniando il fascino esercitato dalla nostra citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Collezione Frittelli<\/strong> La Fondazione ha ricevuto nel 2004, a titolo di deposito, dagli eredi di Gino Frittelli alcune fra le opere pi\u00f9 significative dell\u2019artista fiorentino appartenente alla scuola dei Macchiaioli, che ha vissuto e operato a Orvieto dal 1922 al 1935.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Collezione Prencipe<\/strong> Nel 2006 Giovanna Prencipe, figlia dell\u2019artista Umberto Prencipe (Napoli 1879 \u2013 Roma 1962), ha donato alla Fondazione una collezione composta da n. 87 opere (48 dipinti, 17 disegni e 12 incisioni). Il maestro ha vissuto ed operato ad Orvieto nei primi anni del \u2018900, dove ha lavorato intensamente soprattutto a quadri di paesaggio, pervasi da una immensa dolcezza e serenit\u00e0 d\u2019animo. Nel 2008 la Fondazione ha pubblicato la prima monografia dedicata all\u2019artista ed inaugurato l\u2019esposizione permanente della collezione nella sede di Palazzo Coelli, al fine di dare il giusto risalto alle opere d\u2019arte e tramandare la memoria del valente pittore e incisore del Novecento italiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Collezione Pollidori<\/strong> Nel 2004 gli eredi dell\u2019artista Paolo Pollidori hanno donato alla Fondazione una collezione composta da n. 21 gessi ed un bronzo, realizzati dallo scultore orvietano, vissuto tra la fine dell\u2019Ottocento e l\u2019inizio del Novecento. Le opere riflettono il dominante mondo interiore dell\u2019artista, nel quale l\u2019esistenza umana \u00e8 sentita come dolore incombente e profondo ed \u00e8 contemplata da un pensiero costante e assorto. I gessi sono stati successivamente tradotti in bronzo e distribuiti nelle sale di Palazzo Coelli; \u00e8 stato realizzato anche un catalogo che raccoglie le note biografiche sull\u2019artista, nonch\u00e9 un saggio critico del prof. Renato Bonelli. Nel corso del 2005 una successiva donazione ha permesso di giungere all\u2019esposizione nel Palazzo Coelli dell\u2019intera collezione Pollidori. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Collezione Valentini<\/strong> Nel 2022, la Fondazione ha dedicato una sala espositiva ad alcune opere del Maestro Orvietano Livio Orazio Valentini (Orvieto 1920-2008), pittore, scultore, ceramista, per anni docente di disegno dal vero all\u2019Istituto Statale d\u2019Arte di Orvieto; le opere di Valentini, hanno impreziosito il patrimonio artistico esposto presso la sede della Fondazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In occasione dell\u2019iniziativa \u201cInvito a Palazzo 2022\u201d, promossa dall\u2019ABI &#8211; Associazione Bancaria Italiana &#8211; in collaborazione con ACRI&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":5281,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[65],"tags":[119,257],"class_list":["post-99719","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cultura-e-spettacolo","tag-arte","tag-fondazione-cassa-di-risparmio-di-orvieto","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99719"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99719\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99720,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99719\/revisions\/99720"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}