{"id":99640,"date":"2022-09-21T09:01:34","date_gmt":"2022-09-21T07:01:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=99640"},"modified":"2022-09-21T09:13:06","modified_gmt":"2022-09-21T07:13:06","slug":"paolo-fratini-commercialista-la-redditivita-e-la-situazione-patrimoniale-delle-aziende-orvietane-nel-2020-sono-peggiorate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/paolo-fratini-commercialista-la-redditivita-e-la-situazione-patrimoniale-delle-aziende-orvietane-nel-2020-sono-peggiorate\/","title":{"rendered":"Paolo Fratini, commercialista, &#8220;La redditivit\u00e0 e la situazione patrimoniale delle aziende orvietane nel 2020 sono peggiorate&#8221;"},"content":{"rendered":"\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Cittadinanza Territorio Sviluppo ha presentato un interessante report sulla situazione delle imprese dell\u2019orvietano e di Orvieto.\u00a0 Ne emerge un ritratto a tinte fosche soprattutto alla luce delle crisi che si \u00e8 andata a innestare sulla precedente dovuta alla pandemia.\u00a0 Ci ha illustrato la situazione Paolo Fratini, commercialista<\/em><em>, docente a contratto presso il dipartimento di economia all\u2019Universit\u00e0 di Perugia, membro della commissione \u201ccrisi di impresa\u201d, con numeri che non lasciano spazio a interpretazioni.\u00a0 Sicuramente Orvieto non \u00e8 l\u2019eccezione negativa in un quadro comunque critico ma la struttura imprenditoriale risulta essere piuttosto fragile e indirizzata verso comparti che sono fortemente esposti alla crisi internazionale avviatasi gi\u00e0 prima dello scoppio della guerra in Ucraina e che si \u00e8 palesata in tutta la sua drammaticit\u00e0 in questi ultimi mesi.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il 2020 \u00e8 stato un anno terribile per l\u2019economia italiana e non solo.\u00a0 Come si \u00e8 comportato il sistema imprenditoriale orvietano che avete esaminato nel vostro rapporto?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 sempre difficile analizzare ed interpretare dati caratterizzati ed influenzati dalla eccezionalit\u00e0 degli eventi che li hanno condizionati, i risultati dell\u2019anno 2020 ove fosse necessario specificarlo hanno determinato nella loro eccezionalit\u00e0 la necessit\u00e0 di molteplici interventi di sostegno, ex post rivelatisi spesso insufficienti, oltre alla \u201csterilizzazione delle perdite\u201d laddove il legislatore, ha sancito che le societ\u00e0 di capitali possono operare con un patrimonio netto negativo proprio a fronte della eccezionalit\u00e0 degli eventi.\u00a0\u00a0 Dal punto di vista economico il dato pi\u00f9 preoccupante \u00e8 quello riferito alla redditivit\u00e0: sul campione, comprensivo anche delle aziende a maggiore impatto, il margine operativo lordo (MOL) rapportato al fatturato \u00e8 praticamente nullo con una flessione di oltre l80%; l\u2019analogo dato riferito alle imprese non orvietane \u00e8 risulta pari al 7,8%.\u00a0 Nel dettaglio il dato \u00e8 in gran parte condizionato dal risultato economico di Vetrya il cui risultato, considerate le dimensioni dell\u2019azienda, ha condizionato il dato negativo non solo dell\u2019orvietano ma dell\u2019intera area, trascinando addirittura in segno negativo il valore assoluto dell\u2019utile netto.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quindi si pu\u00f2 affermare che le aziende orvietane hanno sofferto in maniera pi\u00f9 marcata le problematiche legate alla pandemia?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sicuramente la capacit\u00e0 delle imprese orvietane di creare margini continua a risultate significativamente peggiore di quelle delle aziende non orvietane.\u00a0 I riflessi si notano anche sulla situazione patrimoniale, infatti dall\u2019analisi svolta sul campione si evidenzia che queste hanno avuto un risultato netto negativo della complessiva gestione pari a 9 milioni a fronte di un risultato positivo del 2019 di oltre 2 milioni dell\u2019anno precedente con una variazione negativa monstre del 438,82%.\u00a0 Proprio a conferma di questo, l\u2019indicatore di <em>redditivit\u00e0 aziendale<\/em> che mette in rapporto il margine operativo lordo e l\u2019attivo patrimoniale, evidenzia una variazione percentuale negativa pari al 49,50%.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quindi le aziende, in particolare le Pmi, hanno perso valore?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Analizzando il patrimonio netto altres\u00ec definito \u201ccapitale proprio\u201d o \u201cmezzi propri\u201d sempre nello stesso arco temporale, si osserva un leggero incremento pari al 4,59% (115 milioni del 2019 contro 120 milioni del 2020), al contrario di quanto accade nelle PMI Italiane che nel corso del 2020 hanno vissuto una contrazione della loro capitalizzazione, che ha riguardato soprattutto il Centro-Italia con una variazione negativa pari a 8,3%. <em>(Cfr. Confindustria-Cerved, \u201cRapporto Regionale PMI 2021\u201d, pag. 76.). <\/em>Tale incremento per\u00f2 deve essere lettoalla luce delle rivalutazioni delle immobilizzazioni. Inoltre come evidenziato dal margine di struttura primario e dall\u2019indice di indipendenza finanziaria l\u2019incrementonon permette comunque alle aziende di riuscire a coprire il proprio attivo immobilizzato (-2.45%) e avere un adeguato grado di solidit\u00e0 patrimoniale (-2.44%).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ma ci sar\u00e0 qualche dato che permette di guardare al futuro con un po\u2019 di ottimismo?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dato positivo potrebbe essere rappresentato dall\u2019incremento dell\u2019attivo circolante, per un valore di 203 milioni contro i 188 dell\u2019anno precedente, ci\u00f2 nonostante tale aumento non corrisponde ad un proporzionale incremento dei ricavi, il che potrebbe indicare la possibile presenza di anomalie nell\u2019andamento delle scorte oppure nell\u2019incasso dei crediti, o semplicemente la \u201cpersistenza\u201d di attivi patrimoniali ante periodo Covid.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E per quanto riguarda l\u2019indebitamento della PMI?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il grado d\u2019indebitamento delle imprese del panel rimarca un valore minore per il 2020, pari a 0,71 rispetto all\u2019anno precedente, 0,74 delineando aziende maggiormente indebitate.\u00a0\u00a0 I debiti consolidati a medio-lungo termine sono aumentati a 54 milioni dai 33 milioni del 2019.\u00a0 Bisogna infatti sempre considerare la specificit\u00e0 del 2020 quando molte imprese hanno fatto ricorso ai \u201cfinanziamenti covid\u201d, cio\u00e8 quei finanziamenti con garanzia statale erogati per far fronte al periodo di inattivit\u00e0 e al calo del fatturato.\u00a0 Si tratta perci\u00f2 di finanziamenti ai quali non hanno corrisposto nuovi investimenti, come \u00e8 nella natura dei finanziamenti a medio-lungo termine nella ordinaria dinamica aziendale. Tuttavia il dato non sembra troppo preoccupante in quanto con poco pi\u00f9 di due anni sia \u00e8 in grado di rimborsare tale debito.\u00a0 Raffrontando il dato con l\u2019Italia e l\u2019area geografica di competenza si evidenzia come nel 2020 ci sia stato un deciso aumento dell\u2019indebitamento finanziario sul 2019 dell\u20198,6%, tendenza che continua dal 2015. Nel centro-Italia il dato \u00e8 ancora pi\u00f9 alto con un netto +10,3% mentre nell\u2019orvietano, ricordiamolo \u00e8 dell\u20198,90%, praticamente in linea con il dato nazionale.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Indubbiamente il 2020 \u00e8 stato l\u2019anno pi\u00f9 pesante della pandemia e ha indebolito le aziende.\u00a0 Come hanno cercato di reagire e con quali strumenti?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Effettivamente il 2020 \u00e8 stato l\u2019anno che ha rivelato la fase pi\u00f9 acuta anche nelle conseguenze a danno delle attivit\u00e0 economiche.\u00a0 Le imprese che abbiamo esaminato, oltre alle evidenti difficolt\u00e0 di redditivit\u00e0 hanno dovuto affrontare la pandemia che la ha inesorabilmente indebolite.\u00a0 Come hanno reagito?\u00a0 Hanno provato a mitigare gli effetti.\u00a0 Alcune imprese campione si sono servite della cosiddetta \u201crivalutazione d\u2019impresa\u201d, ossia la possibilit\u00e0 offerta in via straordinaria dalla norma, di incrementare il valore dei beni iscritti in bilancio. Per questo l\u2019incremento degli investimenti lordi, e del patrimonio netto, \u00e8 in buona parte solo apparente perch\u00e9 \u00e8 il risultato di una rivalutazione contabile e non corrisponde a reali nuovi investimenti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pu\u00f2 fare un esempio concreto per far comprendere meglio ai lettori?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certamente, la rivalutazione effettuate tra le imprese che hanno sede nel Comune di Orvieto sono state pari a 10,76 milioni di euro; questo ha fatto s\u00ec che si verificasse un aumento delle immobilizzazioni senza la presenza di nuovi investimenti e un aumento del patrimonio netto senza un correlato aumento di capitale.\u00a0 Quindi questo ha fatto s\u00ec che si generassero degli indici leggermente favorevoli rispetto alla situazione depurata dalle rivalutazioni che invece risulta pi\u00f9 gravosa.\u00a0 A titolo esemplificativo si pu\u00f2 notare come il patrimonio netto cambi da una variazione positiva del 4,59%, dato dalla differenza dei valori degli anni 2019 e 2020, ad una variazione negativa pari al 4.60% dello stesso periodo al netto delle rivalutazioni.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono le cause della scarsa redditivit\u00e0 e degli scarsi investimenti?<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quanto emerge dall\u2019analisi si pu\u00f2 ipotizzare che la politica gestionale maggiormente utilizzata per mantenere quote di mercato, sia quella di preferire la leva del contenimento dei prezzi di vendita rispetto a quella della redditivit\u00e0 dei fattori di produzione. Si pu\u00f2 ipotizzare quindi una maggiore staticit\u00e0 e una scarsa propensione all\u2019innovazione dei fattori produttivi.\u00a0 Altro aspetto importante, che solo una analisi pi\u00f9 approfondita potrebbe aiutare a definire una concausa oppure un effetto della scarsa redditivit\u00e0, \u00e8 rappresentato dalla scarsa propensione a nuovi investimenti. Questo pu\u00f2 essere come detto una concausa della scarsa redditivit\u00e0, ma potrebbe anche esserne un effetto dal momento che la bassa redditivit\u00e0 non supporterebbe adeguatamente nuovi investimenti.<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cittadinanza Territorio Sviluppo ha presentato un interessante report sulla situazione delle imprese dell\u2019orvietano e di Orvieto.\u00a0 Ne emerge&hellip;","protected":false},"author":3,"featured_media":99641,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[63,71],"tags":[588,60],"class_list":["post-99640","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","category-copertina","tag-cittadinanza-territorio-sviluppo","tag-orvieto","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99640"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99640\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99643,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99640\/revisions\/99643"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99641"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}