{"id":99519,"date":"2022-09-02T09:51:33","date_gmt":"2022-09-02T07:51:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=99519"},"modified":"2022-09-02T09:51:34","modified_gmt":"2022-09-02T07:51:34","slug":"a-palazzo-coelli-fino-al-5-ottobre-in-mostra-le-opere-di-rupert-kreuzer-e-markus-lehrmann","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/a-palazzo-coelli-fino-al-5-ottobre-in-mostra-le-opere-di-rupert-kreuzer-e-markus-lehrmann\/","title":{"rendered":"A Palazzo Coelli fino al 5 ottobre in mostra le opere di Rupert Kreuzer e Markus Lehrmann"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;associazione TerraMedia APS, in collaborazione con l&#8217;associazione Casa Fornovecchino degli artisti Thomas Lange e Mutsuo Hirano, presenta la doppia mostra di Rupert Kreuzer e Markus Lehrmann, a cura di Davide Sarchioni, ospitata dal 02 settembre al 05 ottobre 2022 nelle sale espositive di Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. L&#8217;inaugurazione \u00e8 fissata il giorno venerd\u00ec 2 settembre alle ore 11.30 con una presentazione del curatore e alla presenza degli artisti. Rupert Kreuzer (Grossarl, 1971), noto a tutti come Astei, \u00e8 uno scultore austriaco la cui ricerca si radica nella tradizione culturale alpina, attingendo all\u2019antica ed eccelsa scultura lignea gardenese, ma con tratti personali accentuatamente contemporanei e un linguaggio forte e viscerale. Markus Lehrmann (Braunschweig, 1969) \u00e8 un architetto urbanista tedesco, attualmente Direttore Generale della Camera degli Architetti della Renania Settentrionale-Westfalia e della Fondazione dell&#8217;Ordine degli Architetti Tedeschi a D\u00fcsseldorf. Parallelamente si dedica alla pittura e alla fotografia da cui emerge l&#8217;interesse ad indagare indistintamente il paesaggio, l&#8217;architettura e la figura umana, filtrati dalle personali esperienze di viaggio e di vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Kreuzer e Lehrmann frequentano da diverso tempo i corsi d&#8217;arte estivi dell&#8217;Accademia di Bad Reichenhall (Germania), tenuti dagli artisti Thomas Lange e Mutsuo Hirano presso Casa Fornovecchino ubicata nella campagna umbro-laziale. Questo ha consentito loro non solo la reciproca conoscenza, ma anche la possibilit\u00e0 di esplorare il territorio orvietano con le sue bellezze storico-artistiche. Nonostante la diversit\u00e0 dei mezzi espressivi e dei rispettivi background di appartenenza, Rupert e Lehrmann hanno scelto di presentare a Orvieto gli esiti recenti della propria ricerca cimentandosi in questa doppia mostra personale concepita come confronto tra le proprie opere che sembrano accogliere anche le influenze e le atmosfere dei paesaggi del territorio, trovando un interessante e inaspettato dialogo sia con l&#8217;arte etrusca sia con gli affreschi di Signorelli nel Duomo di Orvieto. I lavori di entrambi si pongono cos\u00ec anche come testimonianza del rispettivo, personale incontro con l&#8217;Italia e con la citt\u00e0 di Orvieto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mostra propone un&#8217;ampia selezione di opere disposte in senso contiguo nelle quattro sale al piano terra di Palazzo Coelli, alternativamente dedicate a Kreuzer e a Lehrmann seguendo un unico itinerario visivo che genera un incalzante momento dialettico tra due differenti personalit\u00e0. Kreuzer presenta numerose sculture di diverse dimensioni e materiali: teste e torsi di spiriti, demoni o creature semiumane che sono caratterizzati da una forte espressivit\u00e0, Realizzate in legno pieno scolpito a mano con abilissima maestria e talvolta in fusione di bronzo, queste opere sono state concepite a partire dalla rielaborazione della tradizionale maschera di Krampus (rappresentazione mitologica-folkloristica di un demone tipica delle zone alpine di area tedesca derivata dalla cultura pagana e cristiana) e simboleggiano tuttavia la forza della natura, l&#8217;ebbrezza dionisiaca, l&#8217;amore, la vitalit\u00e0. Ad esse sono accostati alcuni dipinti e una selezione di piccole sculture in bronzo e legno prese in prestito dal suo giovane figlio Rupert Elias Kreuzer (1997) che, seguendo un approccio pi\u00f9 audace, rappresentano senzatetto, bambini o giovani soli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei dipinti di Lehrmann, tratti da diverse serie, \u00e8 centrale la capacit\u00e0 di creare associazioni visive e di pensiero in maniera dinamica ed esplorativa, tra dettagli architettonici, forme naturali, umane e geometriche, colori e contesti differenti come il cinema, il paesaggio e la citt\u00e0, quale espressione di un ampio bagaglio di esperienze personali che vengono rielaborate in un tutto indistinto, ma cangiante e articolato, e riemergono nella pittura come un flusso continuo e mai casuale, in grado di cogliere la realt\u00e0 in ogni sua sfumatura. Ad essi fanno da controcanto gli scatti fotografici realizzati in differenti aree e paesi del mondo disposti a dittico per creare associazioni inedite, echi e rimandi tra dettagli e visioni pi\u00f9 ampie, tra ambienti, persone e momenti di vita quotidiana, in cui l&#8217;ordinario diventa sorprendente. La sperimentazione visiva di Lehrmann pu\u00f2 essere definita come un ponte tra arte, architettura e urbanistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante i giorni di apertura della mostra, sar\u00e0 possibile effettuare su richiesta visite guidate e consultare i cataloghi di recente pubblicazione di Kreuzer e Lehermann che contengono gli apparati fotografici con le opere in mostra e diversi testi critici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;associazione TerraMedia APS, in collaborazione con l&#8217;associazione Casa Fornovecchino degli artisti Thomas Lange e Mutsuo Hirano, presenta la&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":99520,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[65],"tags":[560,534,721],"class_list":["post-99519","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cultura-e-spettacolo","tag-mostre","tag-pittura","tag-scultura","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99519","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99519"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99519\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99521,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99519\/revisions\/99521"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}