{"id":99368,"date":"2022-08-02T17:10:06","date_gmt":"2022-08-02T15:10:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=99368"},"modified":"2022-08-02T17:10:09","modified_gmt":"2022-08-02T15:10:09","slug":"approvata-dalla-giunta-regionale-la-variante-al-piano-sanitario-i-distretti-diventano-4-e-durata-quinquennale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/approvata-dalla-giunta-regionale-la-variante-al-piano-sanitario-i-distretti-diventano-4-e-durata-quinquennale\/","title":{"rendered":"Approvata dalla giunta regionale la variante al piano sanitario, i distretti diventano 4 e durata quinquennale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Giunta regionale dell\u2019Umbria, su proposta dell\u2019assessore alla Salute, ha preadottato le proposte di modifica alla legge regionale del 9 aprile 2015, n. 11 &#8211;\u00a0 Testo Unico in materia di Sanit\u00e0 e Servizi sociali \u2013 e contestualmente, ha adottato il Piano sanitario 2022-2026, dal titolo \u201cUmbria: la salute al centro\u201d.\u00a0 Ora entrambi i disegni di legge passeranno al vaglio dell\u2019assemblea legislativa dell\u2019Umbria per la definitiva approvazione.  Si tratta di due documenti di grande importanza per l\u2019architettura della sanit\u00e0 in Umbria, soprattutto alla luce del fatto che l\u2019ultimo Piano sanitario regionale ad oggi ancora vigente, \u00e8 il PSR 2009-2011, approvato il 28 aprile del 2009.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La redazione del nuovo Piano Sanitario \u00e8 stato pertanto, un obiettivo di primaria rilevanza per l\u2019esecutivo regionale. Si tratta \u2013 ha spiegato l\u2019assessore alla Salute \u2013 del primo Piano adottato a seguito della pandemia che ha messo a dura prova l\u2019organizzazione della rete ospedaliera e dei servizi sanitari territoriali, facendone emergere i punti di forza e le debolezze. Inoltre, la contestualit\u00e0 della redazione del nuovo Piano Sanitario con la definizione del \u201cPiano Nazionale di ripresa e resilienza\u201d, ha comportato alcune attenzioni e&nbsp; suggerito&nbsp; ad esempio, l\u2019opportunit\u00e0 di ampliare il periodo di vigenza del Piano regionale da tre a cinque anni, per adeguarne la valenza temporale ai tempi di realizzazione dei progetti del PNRR, cui le strategie del Piano sono indissolubilmente collegate, ma lasciando impregiudicata per i prossimi atti di programmazione sanitaria la facolt\u00e0 di definirne i periodi di vigenza in base a contingenti valutazioni di opportunit\u00e0. Da qui \u2013 ha precisato l\u2019assessore \u2013 \u00e8 nata la necessit\u00e0 di apportare modifiche al Testo unico che nella nuova versione, prevede anche che il Piano sanitario sia approvato con legge.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la Giunta regionale quindi, la redazione del nuovo Piano Sanitario \u00e8 stato un obiettivo di rilevanza strategica fondamentale che, con un forte intreccio dell\u2019ambito sociale con quello sanitario, si \u00e8 prefisso l\u2019obiettivo finale di migliorare e rendere pi\u00f9 sicure ed efficaci le prestazioni per i cittadini.  Il consolidamento ed il rafforzamento dell\u2019integrazione sociosanitaria si inserisce, di conseguenza, in un percorso virtuoso volto ad evitare duplicazioni di interventi, ad un uso pi\u00f9 efficiente ed efficace delle risorse professionali e finanziarie, alla prontezza, appropriatezza e continuit\u00e0 delle risposte a vecchi e nuovi bisogni puntando, nel contempo, sulla prevenzione.  Sul versante del procedimento, muovendo dall\u2019analisi dello stato del sistema sanitario e sociale al 31 dicembre 2019 attraverso la stesura del Libro Bianco, \u00e8 stato preadottato lo schema del nuovo Piano sanitario, ai fini dell\u2019avvio degli adempimenti di concertazione sociale ed istituzionale. Quindi oltre ad espletare tale fase concertativa sono stati acquisiti i pareri del Consiglio delle autonomie locali (CAL), delle Conferenze dei sindaci e dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia.  A seguito del parere del Ministero della Salute che ha\u00a0 rilevato come l\u2019impostazione generale del Piano Sanitario Regionale abbia ripreso le indicazioni prioritarie della programmazione nazionale, la Regione si \u00e8 inoltre impegnata ad elaborare specifiche schede di intervento che, per ogni strategia delineata, definiranno gli obiettivi generali e specifici, le azioni attuative, con relativi target e cronoprogrammi che saranno oggetto di costante monitoraggio per misurarne il livello di raggiungimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In sede di concertazione \u00e8 emerso, tra l\u2019altro, che la prevista ripartizione del territorio regionale in due Aziende sanitarie USL e in 5 Distretti non risulta in linea con precedenti esperienze di collaborazione, scambi, che storia e tradizioni locali hanno consolidato in alcuni dei territori della regione. Ci\u00f2 ha determinato un ripensamento nella configurazione dei Distretti, che dovranno passare da 5 a 4.  Tale scelta non avr\u00e0 risvolti nel testo del Piano Sanitario, se non per la configurazione delle Centrali Operative Territoriali, che rispetto al precedente modello proposto (1 hub e 5 spoke), passeranno a 1 hub e 4 spoke (ognuna delle spoke suddivisa in due moduli). Questa nuova configurazione, tra l\u2019altro, risulta in linea con criteri e target previsti per la Missione 6, Component 1 dal Decreto del Ministero della Salute 20 gennaio 2022, recante la ripartizione programmatica delle risorse per i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del Piano degli Investimenti complementari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcune delle tematiche da sviluppare e evidenziate in fase di concertazione, come la salute mentale, dipendenze, salute materno infantile e dell\u2019et\u00e0 evolutiva, sostegno delle persone con disabilit\u00e0, malattie rare, medicina di genere, assistenza agli immigrati e la salute in carcere, gi\u00e0 riportate come criticit\u00e0 nel Libro Bianco, saranno oggetto di successivi e specifici atti di programmazione.  Le principali novit\u00e0 introdotte nel PSR riguardano la Governance, con elementi di innovazione rappresentati dal Board per il governo del sistema sanitario regionale, il supporto del C.RE.VA (Commissione tecnica regionale\u00a0 che valuta e autorizza le spese e gli investimenti delle 4 aziende), il nuovo sistema di accreditamento istituzionale, l\u2019Assistenza Territoriale, la riduzione del numero dei distretti da 12 a 4, l\u2019 istituzione delle Case di Comunit\u00e0, gli Ospedali di Comunit\u00e0, le Centrali Operative Territoriali (COT), la presa in carico del malato cronico, il potenziamento delle cure palliative, la riconfigurazione delle Rete Ospedaliera in aderenza ai parametri del DM 70\/2015, con revisione delle reti dei servizi clinici generali e della rete dell\u2019emergenza e urgenza, l&#8217;istituzione dell&#8217;Ispettivo Regionale e la realizzazione dell\u2019elisoccorso regionale.  Prevista anche l\u2019istituzione di un IRCSS, l\u2019attuazione del Protocollo d\u2019Intesa con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia di cui alla DGR 364\/2022 e lo sviluppo dell\u2019ecosistema digitale dei servizi per il cittadino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Giunta regionale dell\u2019Umbria, su proposta dell\u2019assessore alla Salute, ha preadottato le proposte di modifica alla legge regionale&hellip;","protected":false},"author":6,"featured_media":4937,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[62,71],"tags":[297,58,137],"class_list":["post-99368","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","category-copertina","tag-assessore-sanita","tag-regione-umbria","tag-sanita","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99368"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99368\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99369,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99368\/revisions\/99369"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}