{"id":99077,"date":"2022-06-14T16:40:26","date_gmt":"2022-06-14T14:40:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=99077"},"modified":"2022-06-14T16:40:29","modified_gmt":"2022-06-14T14:40:29","slug":"orvieto-intitola-due-strade-simbolo-del-centro-storico-a-lea-pacini-e-marcello-conticelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/orvieto-intitola-due-strade-simbolo-del-centro-storico-a-lea-pacini-e-marcello-conticelli\/","title":{"rendered":"Orvieto intitola due strade simbolo del centro storico a Lea Pacini e Marcello Conticelli"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per decenni hanno operato per la valorizzazione della memoria storica della Citt\u00e0 di Orvieto espressi nella creativit\u00e0 e nell\u2019artigianato artistico che ha interpretato la cultura, la storia, la tradizione e la fede degli orvietani per la solennit\u00e0 del Corpus Domini, ed oggi, alla vigilia di questa festa fortemente identitaria per questa citt\u00e0, in segno di gratitudine per quanto hanno realizzato nel corso della loro vita,&nbsp;<strong>Orvieto intitola a Lea Pacini e Marcello Conticelli due luoghi simbolo<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello stesso giorno,\u00a0<strong>venerd\u00ec 17 giugno a partire dalle ore 10<\/strong>\u00a0si svolger\u00e0 infatti la\u00a0<strong>duplice cerimonia di apposizione delle targhe di intitolazione: della piazzetta compresa tra Corso Cavour e via de\u2019 Montemarte<\/strong>\u00a0(detta di\u00a0<em>Fontana Secca<\/em>\u00a0ma ancora priva di denominazione)\u00a0<strong>a LEA PACINI<\/strong>\u00a0ideatrice e creatrice del Corteo Storico; e del\u00a0<strong>tratto di strada compreso tra via del Popolo e Piazza Cimicchi<\/strong>\u00a0(oggi denominata Via Vivaria)\u00a0<strong>a MARCELLO CONTICELLI<\/strong>\u00a0artigiano dei metalli ed artista di grande valore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tali intitolazioni fanno seguito alle mozioni approvate all\u2019unanimit\u00e0 dal Consiglio Comunale, e avverranno alla presenza del Sindaco,<strong>&nbsp;Roberta Tardani<\/strong>, dei&nbsp;<strong>rappresentanti della Giunta e del Consiglio Comunale<\/strong>, dei r<strong>appresentanti dell\u2019Associazione \u201cLea Pacini\u201d<\/strong>&nbsp;e i&nbsp;<strong>familiari di Lea Pacini e Marcello Conticelli<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1951, la&nbsp;<strong>Signora Lea Pacini<\/strong>&nbsp;&#8211; di cui lo scorso 19 febbraio sono stati celebrati i 30 anni dalla scomparsa &#8211; raccolse l\u2019invito dell\u2019allora Vescovo Mons. Francesco Pieri che le propose di ideare qualcosa che avrebbe potuto accompagnare la processione religiosa del Corpus Domini con il fine di ricreare e celebrare il Miracolo Eucaristico, facendo rivivere nella citt\u00e0 una splendida atmosfera medievale. Fu l\u2019inizio di un lavoro impegnativo di creazione dal nulla di un progetto grandioso, un\u2019opera che impegn\u00f2 senza sosta la Signore Pacini e i suoi collaboratori pi\u00f9 stretti, sarte qualificate e persone di sua fiducia. Lei stessa cuciva, disegnava, dipingeva e guidava le sarte nel difficile compito di dare forma a quei meravigliosi abiti, pezzi unici realizzati rigorosamente a mano da sapienti mani artigiane. Ebbe la geniale idea di far sfilare anche cittadini illustri, conosciuti da tutti in citt\u00e0 per il loro lavoro, per l\u2019occupazione o per il ruolo che ricoprivano e ci\u00f2 contribu\u00ec al fatto che, nel giro di poco tempo, le domande per entrare come figurante divennero numerose. Il Corteo divenne in breve un simbolo di seriet\u00e0 e rispettabilit\u00e0. Esso rappresentava quel senso di appartenenza alla comunit\u00e0 cittadina che in precedenza si era perso. Di anno in anno la Signora Pacini scriveva a mano persino le convocazioni dei figuranti fino ad arrivare a 400 lettere. Seduta nella stanza alla sua scrivania, nella sala del Palazzo del Capitano del Popolo, la signora Lea sceglieva, vedendoli camminare verso di lei, i figuranti che sempre pi\u00f9 numerosi si presentavano per il reclutamento. Ogni costume doveva essere assegnato nel modo pi\u00f9 rigoroso possibile, ogni personaggio doveva saper interpretare l\u2019abito che indossava e il conferimento di un costume non era mai casuale. Nel 1973 venne nominata Cavaliere al merito della Repubblica Italiana e nel 1991 fu promotrice dell\u2019istituzione di un\u2019associazione ad hoc per la continuit\u00e0 e la gestione del Corteo Storico, associazione che oggi porta il suo nome.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A&nbsp;<strong>Marcello Conticelli<\/strong>&nbsp;&#8211; artista del ferro battuto \u2013 viene intitolata la strada sulla quale insisteva la sua bottega artigiana, attualmente denominata \u201cVia Vivaria\u201d (tratto compreso tra Via del Popolo e Piazza Cimicchi) riconoscendogli il grande valore umano e l\u2019ingegno dell\u2019artista che ha lasciato alla Citt\u00e0 di Orvieto un grande patrimonio artistico. Proprio nella sua bottega di Via Vivaria, a due passi dal Palazzo del Popolo, egli cre\u00f2 innumerevoli opere d\u2019arte. Solo per il Corteo Storico realizz\u00f2 i disegni degli stendardi, ma anche gli scudi, gli spadoni, le armi, i camaglio, le gorgere, gli elmi, i pugnali, uno scettro di comando, le medaglie in smalto, le collane di rame, nonch\u00e9 la sommit\u00e0 della struttura che sorregge un grande stendardo con il vecchio stemma del Comune di Orvieto. Altro manufatto pregiato da lui creato \u00e8 il nuovo Reliquario del S.S. Corporale a lui affidato dall\u2019Opera del Duomo su disegno dell\u2019Arch. Stramaccioni che attualmente sfila nella processione del Corpus Domini. Tra le altre opere d\u2019arte da lui realizzate vi sono anche il Calice donato a Papa Paolo VI in occasione della sua visita ad Orvieto nel 1964; il Reliquiario di Santa Cristina di Bolsena nel 1980; le armature di epoca romana per il corteo storico di Bagnoregio; un trono e un ostensorio per la tradizionale festa di Santa Rosa a Viterbo. Nel 1973, Marcello Conticelli fu nominato Cavaliere al merito della Repubblica Italiana dal Capo dello Stato Giovanni Leone e nel 2011 gli fu assegnato il Premio \u201cIl Pialletto d\u2019Oro\u201d come artigiano orvietano dell\u2019anno. Egli realizz\u00f2 moltissimi lavori tutt\u2019ora presenti e visibili nella nostra citt\u00e0: insegne di alberghi, esercizi commerciali e addirittura dell\u2019Istituto per Geometri di Ciconia. L\u2019intitolazione della via che per decenni ha risuonato dei colpi di martello battuto sul ferro forgiato nella sua bottega, \u00e8 il segno della riconoscenza all\u2019uomo e alla grande eredit\u00e0 che ha lasciato attraverso opere che restano nel tempo e sono vanto dell\u2019artigianato orvietano nel mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per decenni hanno operato per la valorizzazione della memoria storica della Citt\u00e0 di Orvieto espressi nella creativit\u00e0 e&hellip;","protected":false},"author":12,"featured_media":99078,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,65],"tags":[154,552,60,427],"class_list":["post-99077","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-cultura-e-spettacolo","tag-corpus-domini","tag-cultura","tag-orvieto","tag-persone","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=99077"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99077\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":99079,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/99077\/revisions\/99079"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/99078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=99077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=99077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=99077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}