{"id":98994,"date":"2022-06-03T12:26:47","date_gmt":"2022-06-03T10:26:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=98994"},"modified":"2022-06-03T12:26:50","modified_gmt":"2022-06-03T10:26:50","slug":"tari-approvate-le-nuove-tariffe-con-aumenti-e-tre-rate-a-luglio-settembre-e-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/tari-approvate-le-nuove-tariffe-con-aumenti-e-tre-rate-a-luglio-settembre-e-dicembre\/","title":{"rendered":"TARI, approvate le nuove tariffe con aumenti e tre rate a luglio, settembre e dicembre"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Consiglio Comunale ha approvato (9 favorevoli: maggioranza; 5 contrari: opposizione) le tariffe TARI per l\u2019anno 2022 gi\u00e0 stabilite dall\u2019esecutivo nonch\u00e9 le rate di pagamento e le scadenze relative all\u2019anno 2022 (<a href=\"http:\/\/www.comune.orvieto.tr.it\/MC-API\/Risorse\/StreamAttributoMediaOriginale.aspx?guid=58B60CBB-7D0A-485B-9EF4-62F0625BEFA2\">utenze domestiche<\/a> \u2013 <a href=\"http:\/\/www.comune.orvieto.tr.it\/MC-API\/Risorse\/StreamAttributoMediaOriginale.aspx?guid=E3C69946-1CBC-4413-9666-E1461276D687\">utenze non domestiche<\/a>) che sono:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>&#8211; prima rata: 31 luglio 2022<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>&#8211; seconda rata: 30 settembre 2022<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>&#8211; terza rata: 02 dicembre 2022<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>&#8211; con possibilit\u00e0 di versamento delle tre rate entro il 31 luglio 2022<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Relatore<\/strong> dell\u2019atto \u00e8 stato <strong>l\u2019assessore al bilancio e tributi<\/strong>, <strong>Piergiorgio Pizzo<\/strong>&nbsp;che ha spiegato:&nbsp;<em>\u201cil Consiglio Comunale \u00e8 chiamato a deliberare sulla tassa rifiuti scelta da questo Comune che, finch\u00e9 la normativa lo permetter\u00e0, intende continuare a portare avanti la tassa in luogo della tariffa. Quest\u2019anno non ci sono le misure del governo. Dal 2022 la redazione del Piano Economico Finanziario della Tari dovr\u00e0 essere effettuata in coerenza con la Deliberazione ARERA del 2021 che ha approvato il \u2018Metodo Tariffario Servizio Integrato di gestione dei rifiuti 2022\/2025\u2019, stabilendo nuovi principi per procedere all\u2019individuazione dei costi per la determinazione delle tariffe TARI. Il Piano Economico e Finanziario per il triennio 2022-2025 evidenzia costi complessivi per 4.604.079 euro (IVA inclusa) che, per effetto delle economie di spesa risultanti dallo scostamento tra costi approvati nel PEF 2020 e costi a consuntivo approvati nel PEF 2021 pari a 184.079,00 euro, portano l\u2019importo del PEF a 4.400.000,00 euro. L\u2019Amministrazione ha ritenuto di ripartire i costi fissi e variabili tra utenze domestiche e non domestiche in base alla potenzialit\u00e0 di produzione dei rifiuti, imputando il 60% dei costi fissi e variabili a carico delle utenze domestiche, e il 40% a carico delle utenze non domestiche. Proponiamo quindi di approvare le Tariffe per l\u2019anno 2022 secondo i prospetti delle utenze suddette. Abbiamo approvato di inviare la bollettazione in tre scadenze di pagamento relative all\u2019anno 2022\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dibattito:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><u>Martina Mescolini (Capogruppo \u201cPartito Democratico\u201d<\/u><\/strong><strong>):<\/strong>&nbsp;<em>\u201cil voto del gruppo PD \u00e8 contrario perch\u00e9 dai confronti che abbiamo fatto le tariffe sono in netto aumento sia per le famiglie che per le imprese con aumenti che in media vanno dall\u20198 all\u201911%. Abbiamo capito che ci\u00f2 dipende dalla delibera ARERA ma l\u2019Assessore ha sorvolato sul perch\u00e9 di questi aumenti e queste percentuali, quindi ci sembra riduttivo dire che quest\u2019anno non ci sono state risorse Covid da utilizzare per mitigare l\u2019impatto. L\u2019Amministrazione non ha alcuna accessibilit\u00e0 finanziaria su cui intervenire e ci troviamo ingessati senza poter prevedere un contenimento degli aumenti che, ripeto, sono davvero impattanti per le imprese che stanno ripartendo lentamente. Lo scorso anno approvammo le tariffe Tari perch\u00e9 ci fu in intervento dell\u2019amministrazione di abbattimento del 50% grazie alle risorse Covid. Questo stallo e questa non volont\u00e0 di curarsi di trovare risorse seppure ingenti determina la nostra contrariet\u00e0\u201d.&nbsp;&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><u>Andrea Sacripanti (Capogruppo \u201cLega \u2013 Salvini per Orvieto\u201d<\/u><\/strong><strong>):<\/strong>&nbsp;<em>\u201cannuncio il voto favorevole, tuttavia esprimo un senso di frustrazione su una questione su cui per anni ci siamo scontrati in modo diretto. Queste tariffe sono l\u2019epilogo di anni e anni di aumenti e dell\u2019impossibilit\u00e0 di Comuni di incidere. Da quanto \u00e8 arrivata Auri e si \u00e8 inserita Arera la questione della pressione sui cittadini non cambia. Ma questo non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile. Germani che cercava di trattare vie alternative alla fine dovette firmare la convenzione. Oggi di fatto non possiamo dire nulla. Denuncio lo scempio dell\u2019Auri che dal 2015 doveva razionalizzare risorse ed efficientare servizi. Il gestore Cosp deve finire di dire che i mezzi di spazzamento non entrano nei vicoli quando diciamo che la citt\u00e0 \u00e8 sporca. Di positivo nella delibera c\u2019\u00e8 il ripristino delle tre scadenze di pagamento che speriamo possano almeno andare incontro alle esigenze economiche di famiglie e imprese. Il Comune ha messo 200 mila euro. Il problema \u00e8 che dobbiamo garantire altri servizi. Lo scorso anno grazie ad una iniziativa di Olimpieri votammo all\u2019unanimit\u00e0 una risoluzione che dava mandato all\u2019Amministrazione Comunale di incaricare il proprio ufficio legale ad attivare uno studio finalizzato ad agire in via giudiziaria per tutelare gli interessi del Comune e dei propri cittadini, in relazione ai rapporti contrattuali stipulati con il gestore; e perch\u00e9 intraprendesse un confronto immediato con gli organi regionali competenti in materia, per intervenire fattivamente per superare le forti differenze in relazione al costo di smaltimento in discarica ed agire per riequilibrare e bilanciare i medesimi costi a carico dei Comuni umbri. La mia sollecitazione \u00e8 finalizzata a che il mio Sindaco applichi ci\u00f2 che \u00e8 stato approvato\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><u>Franco Raimondo Barbabella (Capogruppo \u201cprima gli Orvietani\u201d<\/u><\/strong><strong>):<\/strong><em>&nbsp;\u201cse Sacripanti \u00e8 sconcertato figuriamo noi! Io lo sono moltissimo e ha fatto bene a ricordare i punti della risoluzione approvata un anno fa. Dopo un anno siamo preoccupati perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una fase storica difficile che tutti sappiamo, c\u2019\u00e8 un costo delle attivit\u00e0 che sta diventando insopportabile per tutti (il suolo pubblico ad esempio), con questo aumento il quadro \u00e8 estremamente preoccupante per il funzionamento delle attivit\u00e0 sociali e della sussistenza sociale. Io non ho visto una vera azione amministrativa seria n\u00e9 del Comune n\u00e9 della Regine che deve fare qualcosa sull\u2019Auri. Questo non \u00e8 un ragionamento contro la regione ma contro un modo di approcciare e gestire questi problemi e questo sistema. Voto contro\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><u>Stefano Olimpieri (Capogruppo \u201cGruppo Misto\u201d<\/u><\/strong><strong>):<\/strong>&nbsp;<em>\u201ccondivido le considerazioni fatte dai colleghi e anche il richiamo alla risoluzione da noi approvata un anno fa. Il problema \u00e8 pi\u00f9 complesso e rimanda al \u2018decreto semplificazioni\u2019 con la gestione privatizzata di tutti i servizi locali, attraverso provvedimenti capestro messi in atto in questi anni dai governi nazionali. Giustissimo sollecitare la Regione ma il punto \u00e8 il decreto semplificazioni. Il punto politico \u00e8 che i Comuni sono stati completamente esautorati dalla gestione di questi servizi il che ha determinato gravi problemi per le comunit\u00e0 e i comuni. Oggi si deve invertire la rotta ma \u00e8 un percorso in salita perch\u00e9 il costo non lo decide il comune ma il gestore privato con scadenze capestro. Il Comune ha messo 200 mila euro che sono in aggiunta per attenuare in parte minima il Pef. Tutti i Comuni dell\u2019Umbria pagheranno di pi\u00f9. Chi \u00e8 gi\u00e0 passato da tassa a tariffa vedr\u00e0 un aumento esponenziale verso i propri concittadini. La rateazione certo \u00e8 una piccola cosa ma \u00e8 un segnale. Ribadisco che la risoluzione approvata lo sorso anno venga attuata, peraltro ci sono gi\u00e0 dei contenziosi in atto fra gestori e Auri. Certe operazioni vanno fatte in tempi brevi per avere la certezza che in futuro la situazione non degeneri ancora\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><u>Giuseppe Germani (Capogruppo \u201cOrvieto Civica e Riformista\u201d<\/u><\/strong><strong>):<\/strong>&nbsp;<em>\u201coggi apprendiamo che dopo un anno una disposizione come quella votata all\u2019unanimit\u00e0 dal Consiglio Comunale non \u00e8 stata attuata dal Sindaco che fa il suo piano di bilancio mettendo le mani nelle tasche dei suoi concittadini. Cosa che non ci aspettavamo dato che era paladina di famiglie, commercianti e imprese. Oggi prendiamo atto che le strade asfaltate le paghiamo con l\u2019aumento della Tari. Questo \u00e8 il risultato tecnico e politico\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><u>Cristina Croce (Capogruppo \u201cSiamo Orvieto\u201d<\/u><\/strong><strong>):<\/strong>&nbsp;<em>\u201cannuncio il voto contrario. Mi fa piacere che anche dai banchi di maggioranza alla prova dei fatti si dica che la risoluzione di un anno fa non \u00e8 stata praticata dal Sindaco. Ulteriore vulnus alla questione tariffe \u00e8 quello dei costi dei kit di smaltimento dei rifiuti Covid gestiti da Cosp ma di cui ignoriamo la quantificazione dei costi che dovranno ricadere sui cittadini. A quanto ammontano questi e chi li pagher\u00e0?\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><u>Umberto Garbini (Capogruppo \u201cFratelli d\u2019Italia\u201d<\/u><\/strong><strong>):<\/strong>&nbsp;<em>\u201csulla privatizzazione prendo atto della certificazione del fallimento del sistema delle Pubbliche Amministrazioni chiamate a cedere la gestione di servizi come rifiuti e acqua ai soggetti privati. La legge supera i Comuni e questo \u00e8 un dato. Non abbiamo la certezza di poter governare questi importanti comparti con la giusta serenit\u00e0. Oggi, nonostante gli sforzi fatti, vediamo un aumento dei costi che non sappiamo a cosa sono dovuti in termini di investimenti e costi di esercizio. Costi mascherati perch\u00e9 hanno la funzione di colmare dei vuoti lasciati nel passato. Queste strutture hanno difficolt\u00e0 economiche e scaricano sui cittadini questa difficolt\u00e0. Il senso di responsabilit\u00e0 non sta solo in capo a chi governa ai livelli locali ma soprattutto a chi governa queste grandi agenzie di servizi. Il problema \u00e8 che se il sistema \u00e8 ormai diventato insostenibile, chi pagher\u00e0? Questo discorso non vuole essere populista n\u00e9 mediocre ma di preoccupazione per il futuro e per chi pagher\u00e0 questi servizi\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Consiglio Comunale ha approvato (9 favorevoli: maggioranza; 5 contrari: opposizione) le tariffe TARI per l\u2019anno 2022 gi\u00e0&hellip;","protected":false},"author":12,"featured_media":1821,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[62,71],"tags":[497,79],"class_list":["post-98994","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","category-copertina","tag-economia","tag-rifiuti","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98994"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98994\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98995,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98994\/revisions\/98995"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}