{"id":98881,"date":"2022-05-20T16:00:13","date_gmt":"2022-05-20T14:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=98881"},"modified":"2022-05-20T16:00:35","modified_gmt":"2022-05-20T14:00:35","slug":"la-polizia-denuncia-lautore-presunto-che-con-il-metodo-del-messaggio-bancario-ha-truffato-per-quasi-10-mila-euro-un-cittadino-di-orvieto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/la-polizia-denuncia-lautore-presunto-che-con-il-metodo-del-messaggio-bancario-ha-truffato-per-quasi-10-mila-euro-un-cittadino-di-orvieto\/","title":{"rendered":"La polizia denuncia l&#8217;autore presunto che con il metodo del messaggio bancario ha truffato per quasi 10 mila euro un cittadino di Orvieto"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Una nuova truffa online con l\u2019ormai classico metodo del finto messaggio della banca \u00e8 costato a un uomo di Orvieto quasi 10 mila euro.\u00a0 Questa volta c\u2019\u00e8 stata una variante, il titolare del conto corrente ha ricevuto sul cellulare un messaggio che riportava il seguente testo, \u201cattenzione.\u00a0 Un dispositivo non riconosciuto risulta colleg<em>ato al suo conto online.\u00a0 Se disconosce tale accesso segua la procedura al link\u2026\u201d<\/em>.\u00a0 La vittima dopo aver verificato che effettivamente non c\u2019era nulla di anomale sul conto, ha cliccato il link del messaggio e immediatamente \u00e8 apparsa sul cellulare la schermata che il conto era temporaneamente bloccato e che, in mancanza dei dati che venivano richiesti, il conto sarebbe stato definitivamente sospeso. \u00a0\u00a0Allora il titolare del conto ha compilato i campi che gli venivano richiesti nella schermata ed ha inserito username e password del conto nonch\u00e9 il numero di cellulare. Il giorno successivo ha ricevuto una telefonata con la quale il chiamante si \u00e8 presentato come appartenente all\u2019ufficio antifrodi del suo istituto bancario e ha spiegato che il suo conto aveva subito dei tentativi di phishing.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso della conversazione telefonica, al fine di implementare il sistema di sicurezza, il presunto addetto al sistema antifrode della banca si \u00e8 fatto dare dal cittadino il codice per accedere al conto; poi il titolare del conto \u00e8 stato messo in attesa. Poco dopo, la comunicazione telefonica \u00e8 stata interrotta. Preoccupato di tutto ci\u00f2, il cittadino \u00e8 entrato sul sito del conto on line ed ha riscontrato la presenza di un addebito di 9.500 euro.&nbsp; All\u2019uomo non \u00e8 rimasto che rivolgersi al commissariato di polizia di Orvieto, dove ha spiegato quanto accaduto sporgendo denuncia.&nbsp; Le indagini sono scattate immediatamente e durante gli accertamenti gli investigatori sono riusciti a raccogliere una serie di elementi che hanno portato all\u2019identificazione ed alla denuncia del presunto autore della truffa che \u00e8 stato pertanto deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni, che coordina le indagini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al fine di impedire il verificarsi di simili episodi ed aiutare i cittadini nella prevenzione di questi reati la Polizia di Stato ricorda quanto sia importante proteggere i propri dati personali e non fornirli mai se non si \u00e8 certi al 100% dell\u2019interlocutore: data di nascita, coordinate bancarie, codice fiscale sono dati estremamente utili per i truffatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una nuova truffa online con l\u2019ormai classico metodo del finto messaggio della banca \u00e8 costato a un uomo&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":95121,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,71],"tags":[491,100],"class_list":["post-98881","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-copertina","tag-cronaca","tag-polizia","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98881"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98881\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98883,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98881\/revisions\/98883"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}