{"id":98717,"date":"2022-05-04T10:54:03","date_gmt":"2022-05-04T08:54:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=98717"},"modified":"2022-05-04T11:48:19","modified_gmt":"2022-05-04T09:48:19","slug":"la-rete-citta-slow-pronta-a-inviare-aiuti-concreti-alle-citta-gemelle-polacche-che-ospitano-i-rifugiati-ucraini-in-fuga-dalla-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/la-rete-citta-slow-pronta-a-inviare-aiuti-concreti-alle-citta-gemelle-polacche-che-ospitano-i-rifugiati-ucraini-in-fuga-dalla-guerra\/","title":{"rendered":"La rete Citt\u00e0 Slow pronta a inviare aiuti concreti alle citt\u00e0 &#8220;gemelle&#8221; polacche che ospitano i rifugiati ucraini in fuga dalla guerra"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Citta Slow con la sua rete si \u00e8 mobilitata per sostenere i profughi ucraini che si trovano in Polonia.  &#8220;Cittaslow Mayor &#8211; to &#8211; Mayor&#8221;, tradotto  da sindaco a sindaco a indicare l&#8217;estrema concretezza del progetto.  Per tutte le questioni logistiche e operative si \u00e8 innescata una seconda catena di solidariet\u00e0 tra varie associazioni locali, enti e la Funzione Associata di Protezione Civile dell&#8217;Orvietano che poi partir\u00e0 materialmente alla volta di <strong>G\u00f3rowo I\u0142aweckie e Olsztyn<\/strong> nella regione polacca della Warmia Mazuria.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Polonia, che \u00e8 il secondo Paese per dimensioni della rete Citta Slow dopo l&#8217;Italia, si \u00e8 mobilitata immediatamente per ospitare i profughi, coloro che fuggivano e ancora fuggono da una guerra voluta da Putin  La citt\u00e0 di G\u00f3rowo I\u0142aweckie proprio al confine settentrionale, sta dando ospitalit\u00e0, case e assistenza a migliaia di cittadini ucraini.  Proprio <em><strong>J<\/strong><\/em><strong>acek Kostka, vicepresidente di Cittaslow International nonch\u00e9 Coordinatore della Rete Polacca e sindaco della Cittaslow di G\u00f3rowo Ilawecie<\/strong>, in collegamento ha spiegato che &#8220;la citt\u00e0 \u00e8 fortemente sotto pressione ma nessuno si tira indietro, tutti aiutano e mia profondamente colpito che a ospitare i profughi siano stati semplici cittadini nelle loro case.  Ora dobbiamo rendere tutto pi\u00f9 organizzato e rendere stabile nel medio periodo le abitazioni per il popolo ucraino fuggito dalla guerra.  Per questo abbiamo chiesto beni concreti di utilizzo quotidiano e ringraziamo la rete italiana di Citta Slow per la grande solidariet\u00e0 dimostrata&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 nelle scorse settimane, due TIR con beni di prima necessit\u00e0 sono partiti dalle Cittaslow di Asolo, Follina e Farra di Soligo in Veneto e diretti alla Cittaslow di Lidzbark, in Polonia. Ora, grazie all\u2019<strong>azione congiunta<\/strong>\u00a0e alla\u00a0<strong>campagna di fundraising per la raccolta fondi realizzata da Cittaslow e Protezione Civile dell\u2019Orvietano<\/strong>,\u00a0<strong>mercoled\u00ec 11 maggio partir\u00e0 per la Polonia l\u2019ulteriore importante missione\u00a0<em>CITTASLOW MAYOR-TO-MAYOR \/ DA SINDACO A SINDAC<\/em>O.<\/strong>\u00a0La colonna composta da\u00a0<strong>un TIR di 13 metri e altri 3 automezzi organizzato dalla Rete Cittaslow<\/strong>, sar\u00e0\u00a0<strong>accolto la sera del 12 maggio a Olsztyn<\/strong>\u00a0&#8211; Socio Sostenitore di Cittaslow International &#8211; nella Regione Warmia Mazuria.  Quello in partenza \u00e8 il\u00a0<strong>terzo carico di aiuti raccolti dai Comuni della Funzione Associata di Protezione Civile dell\u2019area interna \u201cSud-Ovest Orvietano\u201d<\/strong>. Il\u00a0primo\u00a0era stato inviato a cura della Regione dell\u2019Umbria tramite il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile; il\u00a0secondo\u00a0diretto alla Citt\u00e0 di Prudnik (sede di Cittaslow) era arrivato a destinazione attraverso la\u00a0<em><strong>Croce Bianca<\/strong><\/em>\u00a0di Umbertide.\u00a0  Del carico fanno parte generi di prima necessit\u00e0, farmaci generici e per ospedali ma, a conferma dell&#8217;estrema concretezza, anche 10 lavatrici, 100 power bank, 40 letti a castello.  Poi ci sono 4 bancali di farmaci, mille tute per saitai e altrettante coperte termiche. 4 bancali di generi alimentari, materiale per l&#8217;igiene, pannolini per bambini e attreazature di primo soccorso.  A guidare la carovana di aiuti saranno Gian Paolo Pollini e Giuliano Santelli della Funzione Associata di Protezione Civile dell&#8217;Orvietano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;iniziativa \u00e8 stata possibile grazie all&#8217;organizzazione di molti.  Il Comune di Tirano si p occupato dell&#8217;acquisto di generi alimentari, la Prociv di Orvieto dei medicinali e ha orgnaizzato il trasporto con i costi sostenuti dalla Fondazione CariOrvieto.  L&#8217;associazione Piccolomini Febei ha garantito il supporto amministrativo con oltre 13.990 euro incassati e poi erogati e altri 1.990 euro di versamenti dei cittadini.  \u00a0<em>\u201cFare rete e collaborare tra soggetti diversi<\/em>\u00a0\u2013 ha spiegato il segretario generale di Cittaslow,\u00a0<strong>Pier Giorgio Oliveti<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<em>\u00e8 l\u2019unico modo di rendere efficace e concreta la nostra solidariet\u00e0 ad un popolo che da due mesi \u00e8 finito nell\u2019orrore della guerra. La peculiarit\u00e0 del progetto Cittaslow \u00e8 quella di rispondere a bisogni reali e specifici, segnalatici dalle nostre Cittaslow polacche, in particolare quelle pi\u00f9 prossime all\u2019Ucraina.\u00a0<strong>Gli aiuti sono mirati, e l\u2019acquisto dei beni \u00e8 fatto in funzione delle esigenze locali<\/strong>.\u00a0<strong>Jacek Kostka, sindaco della Cittaslow di G\u00f3rowo Ilawecie, accoglier\u00e0 la colonna di aiuti della Protezione Civile di Orvieto e li distribuir\u00e0\u201d<\/strong>.<br><\/em><strong>Franco Spada<\/strong>, sindaco valtellinese di Tirano, Comune tra i maggiori conferitori di aiuti ai profughi ucraini in Polonia, ha evidenziato che\u00a0<em>\u201cla bellezza di dare continuit\u00e0 a questa operazione \u00e8 che non \u00e8 un episodio isolato. Come Cittaslow abbiamo sentito il dovere di attivarci sin da subito, tanto che il 25 febbraio ho convocato i residenti e proprio da loro sono giunte le disponibilit\u00e0 a dare accoglienza. Siamo un Comune di confine, quindi non potevamo che farci parte attiva in questa tragedia. In Consiglio Comunale di recente abbiamo discusso di questa emergenza sottolineando che l\u2019unica arma che abbiamo siamo noi stessi e la nostra capacit\u00e0 di accogliere, come anche la storia della Seconda Guerra Mondiale ci dimostra, con il passaggio degli ebrei accolti nei nostri territori\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cLa nostra \u00e8 una realt\u00e0 molto solidale e la Citt\u00e0 di Orvieto \u00e8 stata tra le prime comunit\u00e0 a farsi carico dell\u2019accoglienza, avendo da lungo tempo una nutrita comunit\u00e0 ucraina residente<\/em>\u00a0\u2013 ha affermato il Sindaco,\u00a0<strong>Roberta Tardani<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<em>abbiamo una rete di Protezione Civile efficiente chiamata spesso a gestire le emergenze e ci siamo fatti carico di dare supporto a queste popolazioni prima ancora che fossero definiti i protocolli di intervento. La solidariet\u00e0 e la sussidiariet\u00e0 rientra nelle prerogative delle Cittaslow. \u00c8 qualcosa di impegnativo ma anche necessario. I complimenti per Cittaslow sono di routine, ma in questo momento in particolare c\u2019\u00e8 stata un\u2019ottima prova dell\u2019importanza di fare rete per aiutare chi sta peggio di noi con un sostegno alle popolazioni fatto con mezzi e capacit\u00e0 di gestire e di organizzare\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cE\u2019 estremamente importante che la rete dimostri di essere vicino all\u2019Ucraina<\/em>\u00a0\u2013 ha affermato il Sindaco di Ficulle,\u00a0<strong>Gian Luigi Maravalle<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<em>un grande riconoscimento va dato alla Protezione Civile che ha una struttura qualificata e ben organizzata e a Cittaslow. Non possiamo non essere vicini ad un popolo che rischia di essere la pedina di un pi\u00f9 grande scacchiere geopolitico. Per il forte legame risalente ai tempi dell\u2019incidente nucleare di Cernobyl quando alcuni bambini vennero accolti nella nostra comunit\u00e0 dove poi sono tornati da adulti, oggi il Comune di Ficulle ha rinnovato quel rapporto e si \u00e8 prontamente attivato accogliendo bambini alcune famiglie di rifugiati ucraini in abitazioni private e i bambini che sono ben inseriti e integrati nelle strutture scolastiche. Ma ci stiamo impegnando per fare molto di pi\u00f9\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cLa Funzione Associata di Protezione Civile dell\u2019Orvietano<\/em>\u00a0\u2013 ha concluso il coordinatore,\u00a0<strong>Gianpaolo Pollini<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<em>ha partecipato con entusiasmo all\u2019iniziativa di Cittaslow che ha giocato il ruolo maggiore dal punto di vista della raccolta fondi per l\u2019acquisto di materiali urgenti espressamente richiesti dalla rete Cittaslow della Polonia\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Citta Slow con la sua rete si \u00e8 mobilitata per sostenere i profughi ucraini che si trovano in&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":98718,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,71],"tags":[703,457,82,512],"class_list":["post-98717","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-copertina","tag-citta-slow","tag-guerra","tag-protezione-civile","tag-solidarieta","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98717"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98717\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98720,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98717\/revisions\/98720"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}