{"id":98589,"date":"2022-04-20T12:44:56","date_gmt":"2022-04-20T10:44:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=98589"},"modified":"2022-04-20T12:44:58","modified_gmt":"2022-04-20T10:44:58","slug":"crescita-e-turismo-servono-dialogo-rispetto-delle-regole-e-dei-regolamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/crescita-e-turismo-servono-dialogo-rispetto-delle-regole-e-dei-regolamenti\/","title":{"rendered":"Crescita e turismo, servono dialogo, rispetto delle regole e dei regolamenti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Attenzione al <strong>turismo<\/strong> e agli <strong>operatori del settore<\/strong>, questo \u00e8 il <strong>mantra a Orvieto<\/strong> da almeno qualche anno.&nbsp; Era questo durante la<strong> consiliatura Germani<\/strong>, anche quando decise di <strong>chiudere al traffico piazza del Popolo<\/strong>,<strong> ascoltando le categorie a giochi fatti<\/strong>, proprio mentre gli operai cancellavano le strisce.&nbsp;<strong> E\u2019 cos\u00ec oggi<\/strong>, a distanza di pi\u00f9 di cinque anni.&nbsp; Questa volta al centro c\u2019\u00e8 il <strong>nuovo regolamento per l\u2019occupazione del suolo pubblico e il decoro urbano<\/strong>.&nbsp; Giusto, girare nel centro storico e vedere una selva indefinita di segnali, indicazioni, panche, sedie, ombrelloni, pedane tutte \u201cpersonalizzate\u201d \u00e8 certamente a tratti desolante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 un <strong>grande \u201cma\u201d<\/strong> su tutto, il metodo seguito, quello della <strong>partecipazione a giochi fatti<\/strong>, ancora una volta.&nbsp; <strong>La citt\u00e0 non \u00e8 solo di chi opera, ma di tutti i cittadini <\/strong>e l\u2019ideale sarebbe un referendum ma non \u00e8 pensabile effettuarlo per ogni decisione anche importante per la comunit\u00e0.&nbsp; Allora <strong>perch\u00e9 non riunire i rappresentanti delle varie categorie produttive durante l\u2019iter e non in fase di presentazione?<\/strong>&nbsp; <strong>Cosa non quadra nel nuovo regolamento?<\/strong>&nbsp; Secondo molti operatori le problematiche principali sono relative alla<strong> lunga interruzione per le licenze temporanee<\/strong> e per il <strong>pagamento anticipato del canon<\/strong>e, almeno per il 2022.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo <strong>Serena Stopponi<\/strong>, <strong>rappresentante degli operatori del settore<\/strong>, <em>\u201cil nuovo regolamento \u00e8 stato approvato a fine anno e siamo stati chiamati quando tutto era stato deciso, insomma per la presentazione.&nbsp; Abbiamo sottolineato come questa modalit\u00e0 sia errata e ci \u00e8 stato promesso che per le prossime occasioni saremo chiamati con largo anticipo\u201d<\/em>.&nbsp; Intanto rimangono scoperti i problemi, <em>\u201c\u00e8 vero nel regolamento \u00e8 scritto che le temporanee <\/em>\u2013 spiega ancora Serena Stopponi \u2013 <em>devono levare gli arredi esterni dal 10 gennaio alla Domenica delle Palme, ma nel frattempo, almeno secondo alcuni operatori del settore, le abitudini della clientela sono cambiate, complici sia il cambiamento del clima meno rigido in inverno, sia ancora la pandemia; probabilmente verr\u00e0 effettuato un intervento da parte dell\u2019amministrazione a partire dal prossimo anno ma per il 2022 e inizio 2023 vigono le attuali regole\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo andati a spulciare il <strong>nuovo regolamento<\/strong> che ha apportato <strong>poche novit\u00e0 sul precedente<\/strong> lasciando, per\u00f2, alcune criticit\u00e0.&nbsp; Per avere la<strong> licenza di occupazione di suolo pubblico permanente<\/strong>, ad esempio, <strong>\u00e8 necessario avere le pedane<\/strong> ma queste<strong> non<\/strong> vengono <strong>permesse<\/strong> <strong>dappertutto<\/strong> sia per motivi estetici che di sicurezza stradale.&nbsp; <strong>Quindi?&nbsp;<\/strong>&nbsp; Alcuni operatori possono lavorare all\u2019esterno sempre, altri in un determinato periodo anche se disponibili a investire denaro e a pagare per i giorni di occupazione in pi\u00f9.&nbsp; <em>La temporaneit\u00e0, tra l\u2019altro, non \u00e8 definita da leggi particolari, se non dal fatto che l\u2019occupazione continuata deve essere inferiore ai 365 giorni<\/em>.&nbsp; Basterebbe, quindi, una semplice chiusura per ferie o il riposo settimanale per ottemperare a tale regola.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altre <strong>prescrizioni <\/strong>sono piuttosto <strong>interessanti e di principio giuste<\/strong>, come ad esempio la <strong>\u201czonizzazione\u201d delle aree e l\u2019uniformit\u00e0 di arredi e accessori.<\/strong>&nbsp; Con la divisione di zone si potrebbe \u201caiutare\u201d chi opera in aree a minore afflusso turistico, come la zona del Corso che arriva fino al Teatro Mancinelli o San Domenico, oppure chi opera in aree con densit\u00e0 abitativa bassa, come le frazioni, mentre a <strong>chi usufruisce di uno spazio pubblico, cio\u00e8 di tutti, in aree ad alto valore turistico potrebbe essere richiesto un sacrificio maggiore o eguale all\u2019attuale, effettuando una scala sconti per gli altri.<\/strong>&nbsp; Le note dolenti arrivano con i <strong>controlli e il rispetto delle regole.<\/strong>&nbsp; Gi\u00e0 nel precedente regolamento erano individuati i rapporti tra spazi interni e occupazione di suolo pubblico che in taluni casi non vengono rispettati, cos\u00ec come gli ingombri con arredi oltre le aree gi\u00e0 destinate a un esercizio commerciale.&nbsp; Poi ci sono gli arredi veri e propri, le famigerate fioriere, le modalit\u00e0 di riscaldamento, tutte ben normate nei regolamenti ma spesso disattese.&nbsp;<strong> Chi deve controllare?<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se <strong>si cerca il decoro<\/strong> della citt\u00e0 allora bisogna <strong>avere il coraggio di controllare <\/strong>che le regole vengano rispettate anche <strong>a costo di essere, nel breve periodo, impopolari<\/strong>.&nbsp; Un esempio riguarda quelle definite nel regolamento<em> \u201cpre-insegne\u201d <\/em>che dovrebbero essere apposte negli spazi di propriet\u00e0 comunali pagando il canone relativo.&nbsp; Eppure, in ogni angolo spuntano indicazioni di vare dimensioni, gusto, estetica differente. &nbsp;Il risultato \u00e8 un arcobaleno di dubbio gusto come le fioriere discutibili installate dal Comune, nella precedente consiliatura.&nbsp; Lo <strong>stesso ragionamento<\/strong> vale per gli <strong>spazi occupati<\/strong>, per i<strong> sistemi di riscaldamento o raffreddamento<\/strong>, per le <strong>tipologie di arredo<\/strong>.&nbsp; E\u2019 fondamentale, dunque, che il <strong>dialogo sia sempre aperto fra tutte le parti<\/strong>, che il <strong>rispetto delle regole<\/strong> sia assicurato<strong> per tutelare chi lavora e chi intraprende<\/strong>, che al <strong>suolo pubblico venga dato il giusto valore<\/strong> e che il <strong>decoro urbano sia veramente al centro<\/strong> di ogni discussione.&nbsp; Solo cos\u00ec possono <strong>svilupparsi il turismo e la cultura d\u2019impresa<\/strong>, un binomio indissolubile per creare crescita economica, sociale e culturale nella citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Attenzione al turismo e agli operatori del settore, questo \u00e8 il mantra a Orvieto da almeno qualche anno.&nbsp;&hellip;","protected":false},"author":3,"featured_media":97537,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[63,62,71],"tags":[123,112],"class_list":["post-98589","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","category-politica","category-copertina","tag-comune-di-orvieto","tag-turismo","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98589"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98595,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98589\/revisions\/98595"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}