{"id":98353,"date":"2022-03-23T18:35:54","date_gmt":"2022-03-23T17:35:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=98353"},"modified":"2022-03-24T19:01:39","modified_gmt":"2022-03-24T18:01:39","slug":"il-comitato-del-botto-rischia-di-far-fare-il-botto-a-chi-alla-politica-orvietana-e-alleconomia-dellorvietano-%ef%bf%bc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/il-comitato-del-botto-rischia-di-far-fare-il-botto-a-chi-alla-politica-orvietana-e-alleconomia-dellorvietano-%ef%bf%bc\/","title":{"rendered":"Il Comitato del Botto rischia di far fare il Botto. A chi? Alla politica orvietana e all\u2019economia dell\u2019orvietano."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\"><br>L\u2019economia orvietana \u00e8 in <strong>crisi<\/strong> e tutto \u00e8 <strong>certificato<\/strong> da alcune <strong>chiusure<\/strong> eccellenti, il <strong>default di Vetrya<\/strong> e altri segnali che vengono da settori importanti per il territorio.&nbsp; Dal default Vetrya sono nate due nuove realt\u00e0 ma il <strong>saldo netto occupazionale \u00e8 passivo di circa 50 unit\u00e0<\/strong>; la <strong>pandemia<\/strong> ha <strong>bloccato il turismo<\/strong> in uno <strong>stop&amp;go insostenibile <\/strong>e ora la <strong>guerra rischia di dare il colpo finale<\/strong> a alcune realt\u00e0; il <strong>mercato immobiliare commerciale \u00e8 fermo<\/strong>, fatte salve alcune novit\u00e0, anche per il mantenimento dei <strong>prezzi delle locazioni piuttosto alti e sparametrati <\/strong>con la realt\u00e0 finanziaria e economica attuale.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi ci sono altri <strong>quattro indicatori <\/strong>che volgono al brutto e cio\u00e8 la <strong>crisi della principale banca<\/strong> del territorio, che <strong>ha tagliato alcune importanti filiali<\/strong> e che, cos\u00ec come avviene nell\u2019intero comparto, nelle operazioni relative al <strong>risanamento gi\u00e0 in atto<\/strong> e con buoni risultati, potrebbe andare a toccare anche i lavoratori; la <strong>sanit\u00e0 pubblica ospedaliera<\/strong> che viene <strong>lentamente depotenziata <\/strong>in un\u2019agonia che rischia di seguire la stessa strada di altri servizi pubblici, come per esempio il Tribunale, che poi porta alla <strong>chiusura totale o quasi<\/strong>; stiamo assistendo a un <strong>calo demografico<\/strong> che ormai \u00e8 <strong>decennale<\/strong>, salvo qualche piccola fiammata fatua, che impoverisce ulteriormente il territorio; i <strong>servizi ferroviari<\/strong> si sono <strong>rarefatti e rallentati<\/strong> andando a colpire una fascia di popolazioni numerosa, quella dei pendolari, che vede la propria qualit\u00e0 di vita peggiorata negli ultimi cinque anni in particolare.&nbsp; Infine, c\u2019\u00e8 la stretta attualit\u00e0, la<strong> guerra<\/strong>, con un <strong>futuro economico<\/strong> certamente <strong>non roseo<\/strong> e che un territorio come il nostro gi\u00e0 provato e fragile potrebbe non riuscire a sostenere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una situazione cos\u00ec da <strong>tempesta perfetta <\/strong>arriva il solito <strong>comitato del \u201cno\u201d a tutto<\/strong>, questa volta <strong>in cachemire<\/strong>, <strong>animato<\/strong> soprattutto da pochi ma <strong>&#8220;pesanti&#8221; proprietari di casali<\/strong> dell&#8217;ultima ora e peraltro <strong>non-residenti<\/strong>, che <strong>vuole bloccare lo sviluppo di un\u2019attivit\u00e0 estrattiva<\/strong>, quella di <strong>\u201cBasalto La Spicca\u201d<\/strong> sull\u2019onda di non ben specificati timori. <strong>Risulta<\/strong> ad <em>OrvietoLife<\/em>, anche se l\u2019<strong>azienda<\/strong> da noi contattata si \u00e8 trincerata dietro un <strong>glaciale e infastidito \u201cno comment\u201d<\/strong>, che <strong>tra i dipendenti<\/strong> serpeggi pi\u00f9 di qualche <strong>timore rispetto alla possibile chiusura<\/strong> del sito estrattivo. La <strong>cava \u00e8 l\u00ec da circa mezzo secolo<\/strong>, ha sempre operato in quell\u2019area e <strong>ora il rischio concreto<\/strong> \u00e8 che <strong>20 famiglie<\/strong>, quelle dei dipendenti, rimangano <strong>senza lavoro<\/strong>. Tutto ci\u00f2 poi <strong>senza contare l\u2019indotto <\/strong>che potrebbe coinvolgere anche i<strong> dipendenti dell\u2019Azienda Agricola Le Velette<\/strong>, collegata e in sinergia con la propriet\u00e0 del sito estrattivo e le <strong>imprese orvietane del trasporto del materiale<\/strong>. Un indotto di altri <strong>45\/50 dipendenti e relative famiglie<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 vero, <strong>non fa piacere<\/strong> avere <strong>due\/tre botti a settimana<\/strong> <strong>ma<\/strong> sono<strong> realt\u00e0,<\/strong> lo ribadiamo, da mezzo secolo.&nbsp; In una situazione di crisi e di guerra, con l\u2019<strong>edilizia che sta provando a ripartire<\/strong> fra mille difficolt\u00e0, <strong>c\u2019\u00e8 chi preferirebbe vedere aumentare i costi <\/strong>per le forniture dei <strong>materiali <\/strong><em>per quali motivi?&nbsp; Forse per aumentare i valori di terreni e immobili nell\u2019area?&nbsp; E intanto le famiglie dei lavoratori? E le infrastrutture produttive? Che fine dovrebbero fare?&nbsp;<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il <strong>Turismo<\/strong>, con le sue numerose micro realt\u00e0 produttive, <strong>soffre<\/strong> il <strong>commercio<\/strong> <strong>non sta certo meglio<\/strong> e in questa situazione il territorio non pu\u00f2 che f<strong>are appello all\u2019Agricoltura e all\u2019Industria<\/strong>. La <strong>prima<\/strong> \u00e8 seriamente <strong>messa a rischio dall\u2019ondata dei rincari <\/strong>e la <strong>seconda<\/strong> nel nostro territorio <strong>non brilla certo per presenza<\/strong>. Eppure c\u2019\u00e8 chi ancora ritiene sacrificabile il territorio e soprattutto la sua forza produttiva fatta di Imprese e lavoratori. L\u2019<strong>Italia ha pagato un caro prezzo ai mille \u201cComitati del no\u201d <\/strong>e <strong>oggi<\/strong> se ne vedono i <strong>risultati drammatici<\/strong>. L\u2019assurdo poi, nel caso specifico, \u00e8 che <strong>a dover essere sacrificata sia una realt\u00e0 produttiva tutt\u2019altro che in crisi <\/strong>e che rispetto alle altre imprese <strong>paga retribuzioni maggiori<\/strong> di quelle pagate <strong>in media<\/strong> ad Orvieto e nell\u2019intera Area interna<em> (Dati di Infocamere su rielaborazione di Cittadinanza Territorio Sviluppo)<\/em>. Infatti se la <strong>retribuzione media<\/strong> nell\u2019<strong>Area interna<\/strong> \u00e8 pari a<strong> 35mila euro<\/strong> e ad <strong>Orvieto 40mila<\/strong>, la retribuzione media pagata da <strong>Basalto La Spicca <\/strong>\u00e8 pari a <strong>51mila euro<\/strong>. Ad <strong>averle aziende cos\u00ec<\/strong>, capaci di <strong>ridistribuire ricchezza e garantire lavoro<\/strong> in momenti storicamente cos\u00ec difficili. L\u2019impresa si colloca tra le <strong>prime 20 dell\u2019Area interna Sud-Ovest orvietano<\/strong> e tra le <strong>prime 5 imprese per Margine Operativo Lordo<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alle domande<\/strong> che ci siamo posti <strong>deve rispondere la politica <\/strong>che fino a oggi \u00e8 stata <strong>piuttosto timida<\/strong> e che rischia di vedersi esplodere nelle mani una <strong>nuova crisi occupazionale <\/strong>che il <strong>territorio non pu\u00f2 permettersi<\/strong> assolutamente in un momento storico cos\u00ec complesso e tempestoso.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019economia orvietana \u00e8 in crisi e tutto \u00e8 certificato da alcune chiusure eccellenti, il default di Vetrya e&hellip;","protected":false},"author":24,"featured_media":98355,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[63,62,71,1],"tags":[157,687,60],"class_list":["post-98353","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","category-politica","category-copertina","category-senza-categoria","tag-ambiente","tag-banca","tag-orvieto","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98353"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98353\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98387,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98353\/revisions\/98387"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}