{"id":98129,"date":"2022-03-01T09:34:02","date_gmt":"2022-03-01T08:34:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=98129"},"modified":"2022-03-01T09:34:04","modified_gmt":"2022-03-01T08:34:04","slug":"paolo-li-donni-presidente-cts-per-provare-a-evitare-il-tramonto-demografico-bisogna-agire-subito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/paolo-li-donni-presidente-cts-per-provare-a-evitare-il-tramonto-demografico-bisogna-agire-subito\/","title":{"rendered":"Paolo Li Donni, presidente CTS, &#8220;per provare a evitare il tramonto demografico bisogna agire subito&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\"><em>L&#8217;impresa sociale Cittadinanza Territorio Sviluppo ha presentato un nuovo rapporto dedicato alla demografia e ai risvolti per l\u2019economia dell\u2019Area Interna Sud-Ovest orvietano, curato da <strong>Eleonora D&#8217;Urzo e Antonio Rossetti<\/strong>.&nbsp; Il risultato \u00e8 a dir poco dirompente perch\u00e9 mette a nudo una crisi, o meglio un calo demografico che ha inizio nel 2012 e che \u00e8 strettamente legato all\u2019economia asfittica del territorio ma in particolare del comune capofila e cio\u00e8 Orvieto.&nbsp; Non bastano neanche i nuovi residenti stranieri per riuscire a bilanciare questa perdita che rischia di connotare Orvieto come citt\u00e0 al tramonto nonostante gli sforzi che vengono profusi per immaginarla come citt\u00e0 viva.&nbsp; I numeri raccontano un\u2019altra storia, quella di una citt\u00e0 dove non si fanno figli, con un\u2019et\u00e0 media pi\u00f9 alta di quella gi\u00e0 importante dell\u2019Italia e ancor pi\u00f9 dell\u2019Umbria e con i giovani che lasciano la piccola citt\u00e0 di provincia per trovare lavoro fuori.&nbsp; Con il presidente di Cittadinanza Territorio Sviluppo, Francesco Paolo Li Donni, abbiamo approfondito proprio la demografia e il suo andamento nel territorio e a Orvieto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come \u00e8 l\u2019andamento demografico del territorio e di Orvieto in questi anni.&nbsp; E\u2019 vero che il calo \u00e8 ormai strutturale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi anni in tutto il territorio italiano si \u00e8 assistito ad un fenomeno di progressiva diminuzione dei residenti: nell\u2019Area Interna questa tendenza decrescente, a partire dal 2012, \u00e8 significativamente pi\u00f9 consistente rispetto alla media umbra. Da sottolineare che Orvieto, il comune capofila, mostra una flessione dei residenti ancora peggiore rispetto alla media dell\u2019area territoriale indagata. Tra il 2020 e il 2021 il solo Comune di Orvieto ha registrato un calo dei residenti dello 0,7% in linea con il resto dell\u2019Area Interna ma lievemente superiore sia alla media umbra che a quella italiana.&nbsp; I peggiori sul territorio sono Fabro, Castel Viscardo, Allerona, Alviano e Ficulle mentre sono solo Parrano, Porano e Giove hanno evidenziato variazioni positive dei residenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ma gli stranieri hanno contribuito a mitigare questo calo demografico?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La componente straniera della popolazione, al contrario di quanto accadeva negli anni precedenti e in controtendenza rispetto alla situazione regionale e nazionale, aumenta lievemente con un\u2019incidenza maggiore nei comuni pi\u00f9 piccoli.&nbsp; Al contrario si registra un calo del 12% a Castel Viscardo e del 9,6% a Allerona, solo per citare i pi\u00f9 significativi.&nbsp; Orvieto, invece, ha un\u2019incidenza di stranieri del 9,7%, pi\u00f9 alta della media dell\u2019Area Interna e dell\u2019Italia, ma inferiore a quella umbra.&nbsp; Il risultato \u00e8 che gli stranieri hanno indubbiamente addolcito una curva discendente che avrebbe potuto essere sicuramente pi\u00f9 decisa. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una domanda da vero profano.&nbsp; Qual \u00e8 il rapporto che andrebbe a indicare un&#8217;inversione di tendenza?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta \u00e8 apparentemente semplice, aumentare il tasso di natalit\u00e0 e riportarlo almeno a due figli per coppia. &nbsp;Qui iniziano i problemi.&nbsp; Oggi \u00e8 pi\u00f9 difficile che in passato formare una famiglia e fare il primo figlio.&nbsp; E\u2019 aumentata l\u2019et\u00e0 media delle neo-famiglie e, di conseguenza, del primo parto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 tato questo spostamento pi\u00f9 avanti negli anni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sicuramente la parit\u00e0 di genere ha contribuito a spostare in avanti l\u2019et\u00e0 in cui si forma una nuova famiglia perch\u00e9 si studia e l\u2019ingresso nel mondo del lavoro avviene pi\u00f9 tardi.&nbsp; Lo stesso discorso vale anche per gli uomini.&nbsp; Per quanto riguarda i figli una delle cause principali \u00e8 da ricercare nella scarsit\u00e0 di servizi dedicati alla famiglia.&nbsp; Secondo i dati ISTAT in Umbria solo il 54,3% dei comuni ha un asilo nido contro il 58% dell\u2019Italia e il nostro paese non brilla in questa classifica in Europa.&nbsp; A questo dobbiamo aggiungere anche i costi laddove i \u201cnido\u201d esistono.&nbsp; Sono costi proibitivi e in quelli pubblici le esenzioni previste per fasce di reddito legate all\u2019ISEE sono veramente basse, direi inadeguate allo stile di vita moderno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perch\u00e9 uno degli indici che indica maggiore malessere \u00e8 quello del rapporto tra giovani e anziani?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Maggiore \u00e8 il peso di chi \u00e8 fuori del mondo del lavoro e pi\u00f9 alta \u00e8 la spesa legata alla previdenza sociale e alla salute. Il secondo punto riguarda i giovani.&nbsp; Dove mancano giovani scarseggia anche la capacit\u00e0 di innovazione rendendo meno concorrenziale il sistema produttivo del Paese, o nel nostro caso, del territorio.&nbsp; C\u2019\u00e8 poi un discorso squisitamente economico.&nbsp; Le pensioni sono gi\u00e0 \u201coccupate\u201d dalla spesa per l\u2019aiuto dei propri figli o nipoti e non sono cos\u00ec alte da permettere contemporaneamente anche investimenti nel sistema produttivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ma quali sono le prospettive per il futuro anche a medio-lungo termine?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il futuro soprattutto a medio-lungo termine non \u00e8 roseo.&nbsp; Le fasce d\u2019et\u00e0 pi\u00f9 anziane sono destinate a raddoppiare.&nbsp; E\u2019 vero, \u00e8 aumentata l\u2019aspettativa di vita ma con maggiori problemi di salute e in particolare per le donne.&nbsp; Questo si traduce in un forte aumento della spesa previdenziale ma soprattutto della spesa sanitaria con un ricambio generazionale fortemente deficitario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono le possibili chiavi di volta per tentare di invertire questa rotta che vede un mix altamente tossico di scarsa natalit\u00e0, alta emigrazione giovanile e allungamento della vita media?<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rischio di essere ripetitiva ma per favorire nuove nascite sono necessari forti investimenti per la famiglia.&nbsp; Indicherei come fondamentali orari di lavoro flessibili, sostegno all\u2019occupazione femminile, congedi parentali paritari, sviluppo dello Smart working, costruzioni di poli sportivi, scolastici e artistici, una seria politica della casa, accesso al credito pi\u00f9 facile e investimenti nelle infrastrutture di trasporto.&nbsp; E\u2019 una lunga lista di interventi assolutamente necessari se si vuole evitare il declino.&nbsp; Rischia di essere tardi visto che \u00e8 dal 2012 che tutti i report indicano un invecchiamento della popolazione e un contemporaneo calo delle nascite.&nbsp; In Umbria la tendenza all\u2019invecchiamento \u00e8 ancora pi\u00f9 marcata e a Orvieto ancora di pi\u00f9 anche perch\u00e9 l\u2019intera Regione non \u00e8 molto ben collegata e negli ultimi anni la situazione \u00e8, se possibile, peggiorata.&nbsp; E\u2019 altrettanto chiaro che questi interventi hanno bisogno di tempo per essere attivati e poi per registrare effetti positivi che per\u00f2, non sono scontati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;impresa sociale Cittadinanza Territorio Sviluppo ha presentato un nuovo rapporto dedicato alla demografia e ai risvolti per l\u2019economia&hellip;","protected":false},"author":28,"featured_media":98130,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[63,71],"tags":[570,588,664,60,112,370],"class_list":["post-98129","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","category-copertina","tag-area-interna-sud-ovest-orvietano","tag-cittadinanza-territorio-sviluppo","tag-demografia","tag-orvieto","tag-turismo","tag-umbria","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98129"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98131,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98129\/revisions\/98131"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}