{"id":98050,"date":"2022-02-14T20:00:14","date_gmt":"2022-02-14T19:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=98050"},"modified":"2022-02-14T20:00:47","modified_gmt":"2022-02-14T19:00:47","slug":"amici-della-terra-presenta-la-sua-mozione-ai-sindaci-dellorvietano-per-evitare-ampliamenti-della-discarica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/amici-della-terra-presenta-la-sua-mozione-ai-sindaci-dellorvietano-per-evitare-ampliamenti-della-discarica\/","title":{"rendered":"Amici della Terra presenta la &#8220;sua&#8221; mozione ai sindaci dell&#8217;orvietano per evitare ampliamenti della discarica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">L&#8217;Associazione <strong>&#8220;Amici della Terra&#8221; <\/strong>da anni <strong>segue<\/strong> con molta attenzione le <strong>vicende <\/strong>che hanno riguardato <strong>la discarica de Le Crete<\/strong> e, pi\u00f9 in generale, la <strong>pianificazione inerente la gestione dei rifiuti<\/strong> e la sua attuazione.  Le recenti <strong>decisioni<\/strong> assunte dalla <strong>Giunta regionale<\/strong> e dall\u2019<strong>AURI<\/strong> in tema di nuove strategie pianificatorie e di indirizzi per il razionale <strong>smaltimento dei rifiuti<\/strong> nelle more della formazione del <strong>nuovo Piano di gestione integrata dei rifiuti<\/strong>, <strong>non<\/strong> sono <strong>condivisibili i<\/strong>n quanto spostano in avanti i problemi, nonostante il <strong>preoccupante clima di emergenza<\/strong> per l\u2019esaurimento delle capacit\u00e0 residue di <strong>smaltimento delle principali discariche regionali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tale contesto risultano evidenti le<strong> penalizzazioni a carico del territorio orvietano<\/strong>, che assumono una valenza non solo di tipo ambientale, ma anche e soprattutto politica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tale motivo <strong>abbiamo proposto<\/strong>, insieme agli Amici della Terra club di Orvieto, uno s<strong>chema di mozione<\/strong> sottoponendola al <strong>Consiglio comunale di Orvieto<\/strong> con l\u2019auspicio che la possa approvare e farne oggetto di un serrato confronto con la Regione Umbria&nbsp;<strong>per sostenere le ragioni della Citt\u00e0 di Orvieto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parimenti inviamo lo <strong>schema di mozione suddetto ai Sindaci dell\u2019Orvietano<\/strong>, in ragione della natura comprensoriale che ha caratterizzato la discarica in localit\u00e0 Le Crete nei suoi primi lustri di vita, affinch\u00e9 sostengano le ragioni del territorio da un punto di vista ambientale e politico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel segnalare la nostra disponibilit\u00e0 a partecipare ad eventuali audizioni sull\u2019argomento ed a fornire ogni utile chiarimento, porgiamo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Distinti saluti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Monica Tommasi<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LO SCHEMA DI MOZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Riferimenti istruttori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deliberazione di Giunta regionale n. 1409 del 4\/12\/2018 \u201cGestione dei rifiuti. Azioni volte all\u2019accelerazione del processo di riorganizzazione dei servizi di raccolta domiciliare, individuazione della disponibilit\u00e0 strategica per lo smaltimento dei rifiuti e indicazioni per il mantenimento della stessa nell\u2019ottica dei principi dell\u2019economia circolare\u201d;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deliberazione di Giunta regionale n. 602 del 17 Luglio 2020 \u201cPiano Regionale di Gestione Integrata dei Rifiuti. Istituzione del Comitato Tecnico Scientifico e avvio della fase di predisposizione dell\u2019aggiornamento del Piano\u201d \u00e8 stato dato avvio alla redazione dell\u2019aggiornamento del Piano Regionale di Gestione Integrata dei Rifiuti. L\u2019esigenza nasce da una duplice osservazione: da una parte, con la direttiva (UE) 2018\/850 il legislatore comunitario ha definito nuovi standard di gestione che impongono una revisione dell\u2019attuale assetto, dall\u2019altra, motivo ancor pi\u00f9 cogente e rilevante del primo, si assiste ad un sistema di gestione territoriale che ancora, purtroppo, fonda la sua sostenibilit\u00e0 territoriale sullo smaltimento in discarica seppure, in questi anni, ha raggiunto obiettivi consolidati di raccolta differenziata di buon livello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deliberazione di Giunta regionale n. 110 del 24\/02\/2021 \u201cAggiornamento del Piano Regionale di Gestione Integrata dei Rifiuti \u2013 Documento Preliminare. Approvazione e avvio processo di VAS\u201d;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deliberazione di Giunta regionale n. 1 del 5\/1\/2022 \u201cAggiornamento del Piano di Gestione integrata dei Rifiuti. Indirizzo della nuova strategia pianificatoria\u201d (fanno parte integrante dell&#8217;atto i seguenti allegati: Scenari di Piano ed indicatori_06_12_2021, Verbale_CTS_15-11-21-verspdfA);<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deliberazione di Giunta regionale n. 2 del 5\/1\/2022 \u201cDiscariche strategiche regionali: Fabbisogno di smaltimento e specificazioni tecniche e gestionali per il razionale utilizzo. Linee di Indirizzo in attesa dell\u2019approvazione del Piano di Gestione integrata dei Rifiuti\u201d;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deliberazione del Consiglio Direttivo dell\u2019AURI n. 1 del 14\/01\/2022 \u201cProgrammazione dei flussi di rifiuti agli impianti di trattamento e smaltimento nelle more dell&#8217;approvazione del Piano d&#8217;Ambito &#8211; primo semestre anno 2022\u201d;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deliberazione di Giunta regionale n. 895 del 29\/09\/2021 \u201cL.R. 16 febbraio 2010, n. 12, art. 12, comma 5. Pronunciamento della Giunta regionale sul motivato dissenso espresso da Amministrazioni non statali nell\u2019ambito del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale coordinato con A.I.A. del progetto di \u201cEstensione delle tipologie di rifiuti non pericolosi da avviare a recupero energetico-termovalorizzatore UL1 di Acea Ambiente srl ubicato in via Ratini n. 23 localit\u00e0 Maratta Bassa, Terni (TR)\u201d. Soggetto proponente: Societ\u00e0 ACEA Ambiente srl\u201d;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Premessa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Regione Umbria, con DGR n. 602\/2020, ha dato avvio all\u2019aggiornamento del Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti (PRGR) e con DGR 110\/2021 ha approvato il documento preliminare di piano ed il rapporto preliminare ambientale ai fini dell\u2019avvio della fase di consultazione propedeutica all&#8217;attivit\u00e0 di elaborazione del piano (cd. scoping di VAS). Il nuovo piano dovr\u00e0 analizzare, affrontare e risolvere le seguenti tematiche connesse al ciclo dei rifiuti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><em>\u201cla chiusura del ciclo, ed in particolare il raggiungimento dell\u2019obiettivo di conferimento in discarica non superiore al 10% dei rifiuti urbani cos\u00ec come stabilito dalla direttiva 850\/2018\/UE del cosiddetto pacchetto per l\u2019economia circolare di prossimo recepimento;<\/em><\/li><li><em>il rispetto del principio di prossimit\u00e0, che si declina con la tendenziale autosufficienza del sistema regione\u201d<\/em>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Regione Umbria, poi, con DGR n. 1\/2022 e DGR n. 2\/2022, ha rispettivamente fornito le indicazioni per dare seguito alla pianificazione in tema di rifiuti ed ha stabilito, nelle more del nuovo PRGR, le indicazioni per la razionale gestione delle discariche strategiche regionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, con la <a>DGR n. 1\/2022<\/a>, vengono individuati vari scenari caratterizzati ciascuno da un diverso grado di impiantistica, rispetto ai quali viene approvato lo \u201cscenario 1\u201d descritto come segue: \u201cScenario Impiantistico 1: potenziamento del sistema di Raccolta Differenziata rispetto all\u2019attuale livello con raggiungimento di performance pari ad almeno il 75%. Invio del rifiuto residuale indifferenziato a valorizzazione energetica per una quantit\u00e0 prevista di 130.000 t\/anno a nuovo impianto di servizio per tutto il territorio regionale. Questa soluzione prevede l\u2019impiego residuale di discarica per una quantit\u00e0 massima di circa il 7% dei rifiuti prodotti esclusivamente per la parte non valorizzabile e scarti di trattamento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019allegato 2 della DGR n. 1\/2022 prevede la messa a regime dello Scenario 1 tra il 2026 e il 2035.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa deliberazione, in sede di analisi SWOT, prevede quanto segue a proposito di MINACCE e CONSEGUENZE MINACCE:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">MINACCE Accettazione localizzazione impianto di WTE (cio\u00e8 di un termovalorizzatore, ndr). Tempistica per l&#8217;approvazione e realizzazione impianto. Sovra dimensionamento nel caso di ulteriore riduzione del flusso di produzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CONSEGUENZE MINACCE La non realizzazione dell&#8217;impianto a causa della difficolt\u00e0 localizzativa e di accettazione implica il mantenimento dello stato di fatto con la necessit\u00e0 di ulteriore sensibile programmazione spazi discariche con sensibile superamento dell&#8217;obiettivo di utilizzo discarica del 10%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La DGR 2\/2022 individua invece i fabbisogni di smaltimento ed il necessario incremento delle volumetrie delle discariche strategiche (Belladanza a Citt\u00e0 di Castello, Borgogiglione a Magione e Le Crete a Orvieto), stabilendo le specifiche tecniche e gestionali per il loro razionale utilizzo. In particolare prevede un fabbisogno di oltre 1.000.000 di mc da ricavare mediante riprofilature e\/o sopraelevazioni, e, dove non sia possibile, si prevede anche l\u2019opzione di effettuare un limitato ampliamento con la creazione di un nuovo bacino limitrofo, di estensione limitata rispetto alla discarica preesistente indicativamente comunque non superiore al 30% dell\u2019estensione del bacino esistente, nel periodo transitorio sino alla piena attuazione della nuova pianificazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seguito degli atti regionali sopra richiamati, l\u2019AURI, con deliberazione del Consiglio Direttivo n. 1\/2022, ha programmato i flussi di rifiuti da smaltire nelle discariche umbre nel I semestre 2022, dando atto che la programmazione per l\u2019intero anno 2022 sar\u00e0 definita entro il 30\/6\/2022; la capacit\u00e0 residua delle discariche a quest\u2019ultima data \u00e8 stata calcolata in mc 513.250, di cui mc 369.050 riguardanti la discarica Le Crete dei Orvieto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In considerazione dei quantitativi di rifiuti annui da smaltire, pari a circa 195.000 t (1 t = 1 mc), il sistema delle discariche regionali \u00e8 destinato a esaurirsi gi\u00e0 alla fine del 2024 \/ inizio 2025.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019eventuale loro ampliamento sino a oltre 1.000.000 di mc, come sopra evidenziato, esaurirebbe la capacit\u00e0 delle discariche entro il 2030, mentre per giungere sino al 2035 ci sarebbe la necessit\u00e0 di un ulteriore ampliamento di 1.000.000 di mc e di rilevante consumo di nuovo suolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tutto quanto ci\u00f2 premesso,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Richiamate le competenze del Consiglio comunale in tema di pianificazione territoriale ed urbanistica ai sensi dell\u2019art. 42 del TUEL (D.Lgs. 267\/2000);<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Considerato che, in base agli atti citati nei riferimenti istruttori, emergono enormi difficolt\u00e0 su scala regionale per la gestione dei rifiuti a seguito dell\u2019esaurimento oramai prossimo delle volumetrie disponibili e delle carenze impiantistiche;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Visto lo \u201cScenario 1\u201d individuato dalla Regione Umbria per dare seguito alla formazione del nuovo PRGR, che tende ad esaurire nel breve termine (fine 2024\/inizio 2025) le capacit\u00e0 residue delle discariche umbre, ipotizzando di chiudere il ciclo con la realizzazione di un nuovo termovalorizzatore nella provincia di Perugia a regime nel 2026-2035;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Atteso che la costruzione dell\u2019impianto suddetto, come anche evidenziato nell\u2019analisi SWOT del documento preliminare approvato con la DGR 1\/2022, andr\u00e0 incontro a sicure difficolt\u00e0 per la contrapposizione da parte delle comunit\u00e0 locali, come \u00e8 facilmente deducibile da analoghe situazioni locali che riguardano il possibile utilizzo del CSS nei cementifici di Gubbio o dei rifiuti urbani indifferenziati nel termovalorizzatore di Terni;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Considerato che la stessa Regione Umbria, con DGR n. 895 del 29\/09\/2021, ha evitato di pronunciare un motivato dissenso nei confronti dei Comuni di Terni e Narni che avevano espresso un parere sfavorevole sulla possibilit\u00e0 di utilizzare anche rifiuti urbani nel termovalorizzatore sito a Maratta Bassa (Terni) e di propriet\u00e0 di ACEA, ove si continuano a bruciare circa 100.000 t\/anno di rifiuti speciali provenienti da altre regioni;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Evidenziato che tale ipotesi avrebbe ridotto sensibilmente il conferimento di rifiuti urbani in discarica, allungandone la durata nel tempo, con una riduzione delle emissioni in atmosfera da parte delle discariche e senza comportare un aggravio delle emissioni in atmosfera da parte del termovalorizzatore;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sottolineato che, in sede di programmazione dei flussi di rifiuti stabilita con deliberazione del Consiglio Direttivo dell\u2019AURI n. 1\/2022, il Comune di Orvieto, tramite il proprio Sindaco quale membro dello stesso organo, ha espresso un voto contrario, peraltro ribadendo la contrariet\u00e0 del Comune ad un ampliamento della discarica in loc. Le Crete durante una recente intervista sul TG3 regionale (Edizione delle 19,30 del 29\/1\/2022);<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ritenuto opportuno sostenere tale posizione di contrariet\u00e0 per l\u2019inaccettabile scenario definito dalla Regione Umbria che comporterebbe il rapido esaurimento delle capacit\u00e0 residue delle discariche a fronte della improbabile realizzazione di un nuovo inceneritore nella provincia di Perugia;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Atteso quindi che lo scenario suddetto comporterebbe un sicuro esaurimento delle volumetrie residue delle discariche nel breve termine ed una conseguente necessit\u00e0 del loro ampliamento, mentre appare sin da subito poco praticabile e non del tutto condivisibile la costruzione di un nuovo termovalorizzatore, che rischierebbe di non avere sufficienti quantitativi di rifiuti da bruciare a fronte del progredire del riciclo e della qualit\u00e0 della raccolta differenziata;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Considerato che gli atti della Regione Umbria e dell\u2019AURI, mentre da un lato sottolineano la necessit\u00e0 di salvaguardare la capacit\u00e0 residua delle discariche, considerandole strategiche, peraltro in armonia con quanto indicato dal PRGR vigente e nelle linee della nuova pianificazione, dall\u2019altro assumono decisioni in senso completamente opposto;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Visto che nel documento istruttorio contenuto nella DGR 2\/2022, a proposito dei volumi delle discariche, si afferma che <em>\u201csono stati riconosciuti quali riserva strategica regionale, da preservare con ogni ulteriore azione di contenimento dello smaltimento in discarica, in forza della Deliberazione n.1409 del 4\/12\/2018\u201d<\/em>, che peraltro prosegue come segue: \u201c6) \u2026 compreso l\u2019eventuale avvio delle frazioni non destinabili a recupero\/riciclaggio a impianti di recupero energetico ubicati fuori dal territorio regionale; 7) di ribadire, nell\u2019ottica di preservare la riserva strategica di cui al punto precedente e nel rispetto del principio di autosufficienza e prossimit\u00e0 di cui all\u2019art.182-bis del D.Lg.s152\/2006, il principio di prevalenza, nell\u2019accesso agli impianti umbri, dei rifiuti urbani provenienti dal circuito umbro, rispetto a quelli di provenienza extraregionale;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto sopra riportato e nel sostenere la validit\u00e0 dell\u2019inserimento della discarica in loc. Le Crete nel sistema di gestione dei rifiuti in Umbria, senza pertanto farne oggetto di sterili prese di posizione di tipo campanilistico;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Impegna il Sindaco<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a sostenere con ogni iniziativa le ragioni finalizzate a impedire il rapido esaurimento delle discariche e di quella de Le Crete in modo particolare, e di adoperarsi affinch\u00e9 si proceda con estrema urgenza a ridurre drasticamente il conferimento dei rifiuti nelle discariche umbre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;Associazione &#8220;Amici della Terra&#8221; da anni segue con molta attenzione le vicende che hanno riguardato la discarica de&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":97944,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,62],"tags":[157,615,182,80,79],"class_list":["post-98050","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-politica","tag-ambiente","tag-amici-della-terra","tag-auri","tag-ecologia","tag-rifiuti","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98050"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98052,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98050\/revisions\/98052"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}