{"id":98017,"date":"2022-02-08T18:08:51","date_gmt":"2022-02-08T17:08:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=98017"},"modified":"2022-02-08T18:08:55","modified_gmt":"2022-02-08T17:08:55","slug":"cronaca-dellapprovazione-in-consiglio-del-bilancio-di-previsione-pluriennale-2022-24","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/cronaca-dellapprovazione-in-consiglio-del-bilancio-di-previsione-pluriennale-2022-24\/","title":{"rendered":"Cronaca dell&#8217;approvazione in consiglio del bilancio di previsione pluriennale 2022\/24"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il <strong>consiglio comunale<\/strong> ha <strong>approvato<\/strong> <em>(11 favorevoli; 5 contrari)<\/em> il <strong>bilancio di previsione pluriennale<\/strong> <strong>2022\/2024<\/strong> che costituisce documento di programmazione finanziaria corredato del <strong>Documento Unico di Programmazione<\/strong>, unitamente ai relativi allegati contabili. Con lo stesso esito di voto il consiglio ha a<strong>pprovato anche l\u2019emendamento<\/strong> presentato dall\u2019esecutivo al fine <em>di \u201capportare variazioni del fondo pluriennale vincolato e degli stanziamenti di spesa correlati, necessari alla reimputazione di questi nell\u2019annualit\u00e0 corrente per\u00a0 attuare il principio contabile generale della competenza finanziaria potenziata\u201d<\/em>.\u00a0 Unificando la trattazione dei punti correlati al documento di contabilit\u00e0, l<strong>\u2019assessore al Bilancio, Piergiorgio Pizzo<\/strong>\u00a0ha evidenziato\u00a0<em>\u201cnon \u00e8 un bilancio tecnico ma politico. Dopo due anni di pandemia avevamo difficolt\u00e0, oggi siamo fiduciosi di tornare alla normalit\u00e0. Abbiamo investito nella promozione della citt\u00e0 con nuovo sito internet, investimenti per cinefiction; nel 2021 sono state assunte circa 30 persone e quest\u2019anno si proceder\u00e0 con altre 12 unit\u00e0. Gli uffici sono in affanno per stare dietro all\u2019ordinario e all\u2019attivit\u00e0 straordinaria costituita dalla progettazioni per il PNRR.   Il Bilancio recepisce quanto annunciato rispetto alle opere pubbliche e agli investimenti. La giunta propone un emendamento inerente variazioni di capitoli di bilancio poich\u00e9 la Finanziaria d\u00e0 ulteriori possibilit\u00e0. Un bilancio che tiene conto di tutto, delle osservazioni fatte nel tempo dai Revisori dei Conti e di tutte le normative vigenti. Le osservazioni dell\u2019organo di revisione sono punti di attenzione che il Comune deve continuare ad avere, ovvero: accertamento delle entrate, monitoraggio delle riscossioni relativamente alle violazioni al Codice della Strada dove c\u2019\u00e8 un gap tra accertato ed incassato problema peraltro generale, controllare il fondo crediti di dubbia esigibilit\u00e0, verificare le procedure di organizzazione interna, diminuire i contenziosi legali, ottimizzare la gestione del patrimonio e metterlo a reddito, adeguare struttura amministrativa, aggiornare ed implementare l\u2019area dell\u2019Amministrazione Trasparente sul sito\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <strong>previsioni di entrate e di spesa <\/strong>sono state <strong>allocate in bilancio in base alle richieste dei dirigenti di settore<\/strong> e sulla base delle indicazioni fornite dall\u2019amministrazione, tenuto conto delle esigenze dei servizi e degli obiettivi di gestione da perseguire per l\u2019anno 2022-2024 e riportati nel Documento Unico di Programmazione. Inoltre, l\u2019amministrazione ha dato indicazione agli uffici competenti di iscrivere <strong>nel bilancio 2022 <\/strong>a titolo di <strong>accantonamento per derivati<\/strong> per l\u2019anno<strong> 2022<\/strong> la somma di <strong>euro 100.000,00 <\/strong>stante il <strong>favorevole evolversi della causa giudiziaria contro BNL<\/strong> e l&#8217;ammontare degli accantonamenti effettuati negli anni precedenti e quelli previsti in sede di pre-consuntivo 2021. Dal punto di vista dei t<strong>ributi di competenza del Comune,<\/strong> le tariffe e le aliquote sono state approvate entro la data fissata da norme nazionali per la deliberazione del bilancio di previsione ed hanno effetto dal 1\u00b0 gennaio dell&#8217;anno. Quanto alla<strong> Tassa sui Rifiuti (TARI) <\/strong>l\u2019<strong>Auri <\/strong>competente <strong>non ha fornito <\/strong>in tempi utili il<strong> Piano Economico Finanziario (PEF) Tari 2022<\/strong>, necessario per stabilire le tariffe del servizio, come stabilito dall\u2019Autorit\u00e0 di Regolazione per Energia Reti e Ambienti \/ ARERA, pertanto si \u00e8 provveduto ad iscrivere in bilancio la previsione per la Tari per un importo pari al Pef 2021 c<strong>onfermando cio\u00e8 le tariffe del 2021<\/strong>. <strong>Entro il 31 marzo<\/strong>, ad avvenuta <strong>approvazione del PEF 2022<\/strong> da parte dell&#8217;Auri, il <strong>Comune potr\u00e0 rideterminate le tariffe Tari <\/strong>per l&#8217;anno 2022 ed apportate le opportune variazioni alle previsioni di entrata e di spesa del bilancio 2022.\u00a0Nell&#8217;atto si auspica il <strong>passaggio alla Tariffa Puntuale<\/strong>, sia corrispettiva che tributaria, trattandosi di uno strumento importante di innovazione del servizio di gestione rifiuti, che consente di realizzare una maggiore equit\u00e0 del prelievo ed elevate performance ambientali grazie al coinvolgimento degli utenti, responsabilizzati mediante l\u2019applicazione del principio<strong> \u2018paga per quello che butti\u2019<\/strong>; tuttavia, si evidenzia che la <strong>tariffa puntuale presenta ancora delle problematiche irrisolte<\/strong>, come: il <strong>contenzioso del numero delle utenze,<\/strong> l\u2019<strong>allineamento dei contenitori dei rifiuti ai diversi contribuenti<\/strong>, specie nelle strutture condominiali; la <strong>misurazione puntuale dei rifiuti;<\/strong> l\u2019assimilazione dei rifiuti e il <strong>programma di gestione<\/strong>, che renderebbe ingestibile il nuovo sistema. Di qui la <strong>scelta di rinviare l\u2019applicazione<\/strong> della tariffa puntuale al<strong> 2023 <\/strong>e rimanere ancora in regime Tari per l\u2019anno 2022 mettendo a punto nel frattempo i necessari passaggi in preparazione della gestione di una Tariffa Puntuale. Infine, vengono <strong>confermate per il 2022 le tariffe vigenti per i servizi a domanda individuale<\/strong>. I <strong>proventi<\/strong> complessivi di tali servizi pubblici <strong>previsti <\/strong>in bilancio assicurano un gettito di <strong>\u20ac 3.408.022,00<\/strong> che, comparato al <strong>costo complessivo<\/strong> dei servizi pari ad <strong>\u20ac 1.900.100,70 copre<\/strong> la misura del <strong>179,36%<\/strong>.\u00a0Da ultimo, secondo le attuali norme i Comuni possono modificare la disciplina tributaria tanto pi\u00f9 nel caso di variazioni dettate da modifiche del quadro normativo o da situazioni emergenziali quale quella in corso causa pandemia da covid-19, quindi la determinazione di diverse aliquote tributarie comporter\u00e0 una variazione di gettito che sar\u00e0 accompagnata o seguita da una coerente e motivata variazione di bilancio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Parola ai consiglieri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cristina Croce<\/strong>\u00a0<em>(capogruppo \u201cSiamo Orvieto\u201d)<\/em>:\u00a0<em>\u201c<strong>Ci aspettavamo<\/strong> un bilancio di previsione che avesse provato almeno a raccontare di <strong>come poter spendere rilevanti risorse provenienti dal PNRR,<\/strong> soprattutto in termini di <strong>rilancio economico della citt\u00e0<\/strong>, ci aspettavamo un bilancio che avesse potuto almeno provare anche solo lontanamente a c<strong>ontrastare la grave crisi che imperversa sul nostro territorio<\/strong>. Ed <strong>invece<\/strong> ci troviamo un <strong>bilancio che mortifica la spesa corrente<\/strong> a causa degli <strong>accantonamenti <\/strong>che ci portiamo dietro <strong>da decenni <\/strong>e a cui andranno a sommarsi il <strong>neo FGDC<\/strong> (Fondo di garanzia debiti commerciali) e i<strong>l FRG <\/strong>(Fondo rischi giudiziari) che per il 2022 valgono almeno <strong>1 mln di euro<\/strong> corrispondenti ad altrettanti tagli alla spesa che vanno a concretizzarsi nel corso di questo esercizio; <strong>riduce<\/strong> della met\u00e0 e f<strong>ino a due terzi<\/strong> le risorse stanziate nel triennio precedente sul <strong>comparto del turismo e cultura<\/strong>, riduce della met\u00e0 e fino ai due terzi le risorse dedicate al <strong>settore del sociale <\/strong>in un momento particolarmente delicato come quello che stiamo vivendo. Un bilancio che a parole, pone tra gli obiettivi strategici rilevanti interventi per il sociale e le famiglie, il turismo la cultura ma poi, in soldoni, riduce fortemente lo stanziamento delle risorse rispetto all\u2019ultimo triennio. Un bilancio che contiene quindi una forte contraddizione appunto tra gli \u2018obiettivi strategici\u2019 raccontati nel documento e gli stanziamenti relativi proprio a quegli obiettivi. Ad esempio tra gli obiettivi strategici ricorre un forte impegno nel sociale, come il progetto \u2018Orvieto citt\u00e0 per la famiglia\u2019 con il riconoscimento di Orvieto come Family Friendly Comune amico della famiglia, o ancora la progettazione di iniziative per la lotta al disagio giovanile come anche l\u2019assistenza per minori. Poi si va a vedere i numeri e ci si accorge che \u00e8 proprio il settore sociale a vedere diminuire gli stanziamenti nei prossimi 3 anni. Un bilancio che prevede la <strong>totale assenza,<\/strong> nelle previsioni, di <strong>investimenti per energia e diversificazione delle fonti energetiche<\/strong> (0 per tutti gli anni) cos\u00ec come leggiamo 0 per l\u2019<strong>utilizzo di contributi comunitari e internazionali<\/strong>, rinunciando alla progettazione. Per non parlare della <strong>voce \u2018sviluppo economico e competitivit\u00e0\u2019 <\/strong>per il quale sono previste solo briciole, e tutti sappiamo quanto sarebbe importante valorizzare tale settore strategico. L\u2019ultima chicca legata sempre agli obiettivi strategici, riguarda la prevista \u2018<strong>concessione della gestione integrata del Teatro Mancinelli, del palazzo del Capitano del Popolo e del front office turistico\u2019. <\/strong>Al di l\u00e0 delle legittime <strong>preoccupazioni che provengono dal mondo degli operatori turistici <\/strong>che spero l\u2019Amministrazione abbia attentamente valutato, ci\u00f2 che stride \u00e8 che il <strong>bilancio di previsione triennale<\/strong> <strong>non dice nulla<\/strong> su come questa gestione potrebbe <strong>impattare sul bilancio <\/strong>del Comune. Forse vista l\u2019importanza degli asset interessati andrebbe specificato qualcosa in proposito, a meno che non si voglia attribuire <strong>al soggetto futuro<\/strong> una <strong>pericolosa delega in bianco<\/strong>. In sostanza ci aspettavamo un bilancio di previsione che avesse potuto dare indicazioni su <strong>come utilizzare le risorse provenienti dal PNRR <\/strong>soprattutto in termini di rilancio economico della citt\u00e0, qualcosa che avesse a che vedere con il rinnovo e la modernizzazione del sistema di mobilit\u00e0 alternativa, ad esempio. Invece ci troviamo un bilancio che prevede come progettazione legata alle rilevanti risorse confluite oggi nel PNRR un <strong>investimento di quasi 5 milioni di euro per la realizzazione del centro polivalente delle politiche sociali nella ex scuola di Orvieto Scalo<\/strong>. Lungi da me criticare la cosa in se, che astrattamente potrebbe sicuramente essere una buona cosa, ma come si fa a pensare di spendere 5 milioni di euro, che sono tanti soldi in un luogo come quello individuato dall\u2019Amministrazione? Si \u00e8 pensato all<strong>\u2019impatto sul traffico<\/strong> e <strong>sulla qualit\u00e0 del decoro urbano <\/strong>di <strong>nuove volumetrie <\/strong>edilizie in una <strong>zona gi\u00e0 troppo edificata<\/strong>, dove il <strong>disagio quotidiano dei residenti <\/strong>si fa gravoso e dove insistono le <strong>vetrine vuote di tanti vani commerciali?<\/strong> Si \u00e8 pensato ai vincoli infrastrutturali che producono <strong>ogni giorno<\/strong> in varie fasce orarie i rallentamenti e gli imbottigliamenti del <strong>traffico veicolare<\/strong>, si \u00e8 pensato alle <strong>difficolt\u00e0 di parcheggio<\/strong>? Si \u00e8 pensato a quanto <strong>coster\u00e0 il suo funzionamento<\/strong> e dove si troveranno le risorse? L\u2019Amministrazione presenta un <strong>bilancio che non contiene alcuna novit\u00e0,<\/strong> alcun progetto innovativo, alcun progetto di sviluppo per la citt\u00e0. Anzi, nella sostanza si tratta di una manovra finanziaria del Comune che si limita a spostare in avanti impegni ed interventi, ed infatti <strong>viene previsto per gli anni 2023 e 2024 un \u2018disavanzo di gestione\u2019 e per il 2024 l\u2019aumento dell\u2019indebitamento<\/strong>, mentre \u00e8 palese la volont\u00e0 di limitare quasi all\u2019ordinaria gestione il periodo restante della consiliatura e rinviare decisioni impegnative oltre il 2023!  Gli <strong>unici interventi <\/strong>previsti oggi, sono relativi agli oltre <strong>700.000 euro<\/strong> di risorse derivanti dalle <strong>Aree Interne<\/strong>, risorse tanto denigrate dal Sindaco che, peraltro, speriamo si riescano a spendere vista la sorte che \u00e8 toccata ad esempio alla fortezza dell\u2019Albornoz abbandonata nonostante i soldi nel cassetto, sempre quelli delle Aree Interne. Non possiamo che esprimere, quindi, un <strong>voto contrario a questo bilancio<\/strong> che riduce pesantemente le risorse sul turismo sulla cultura e sul sociale, quegli stessi obiettivi sui quali il Sindaco ci fa credere di voler puntare, attraverso una strategia comunicativa sicuramente appariscente e scenografica, ma che poi nel concreto sta rivelando tutta la sua debolezza, la sua inconsistenza. Un bilancio ordinario, insomma ingessato e fermo, un bilancio che mette a nudo le incapacit\u00e0 di <strong>questa amministrazione<\/strong> che a met\u00e0 del mandato ha gi\u00e0 <strong>tradito moltissime delle promesse<\/strong> fatte in campagna elettorale, che ha tradito moltissime di quelle finte battaglie che la vedevano in prima linea ad esempio contro l\u2019<strong>ampliamento della discarica<\/strong>, oggi che la Regione ne ha decretato proprio l\u2019ampliamento,\u00a0 oppure in prima linea contro le<strong> liste d\u2019attesa in sanit\u00e0,<\/strong> oggi che la Regione si appresta a chiudere il distretto di Orvieto. Per questi motivi voter\u00f2 contro questo bilancio\u201d.\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Franco Raimondo Barbabella<\/strong> <em>(capogruppo \u201cPrima gli Orvietani\u201d)<\/em>:\u00a0<em>vorrei dare al mio intervento una <strong>connotazione dialogante<\/strong>, di disponibilit\u00e0 al confronto il che non mi esime dal criticare. Il punto \u00e8 che in generale \u00e8 giusto che la maggioranza imposti le cose come meglio crede e che il ruolo delle minoranze sia quello di rilevare visioni diverse. Ci\u00f2 che a me colpisce rispetto al modo di impostare le cose della maggioranza \u00e8 che <strong>avete la netta sensazione che in Umbria c\u2019\u00e8 una lunga tradizione di far restare marginali le zone che marginali lo sono gi\u00e0.<\/strong> Punto che ci vede e in una <strong>diversit\u00e0 fortissima,<\/strong> quando invece in questa fase <strong>occorre rovesciare la dinamica<\/strong> e l\u2019impostazione della programmazione. Il fatto \u00e8 che c<strong>ome maggioranza non volete dare minimamente fastidio<\/strong> all\u2019impostazione verticistica che in Umbria domina non da oggi e ancora oggi. Questa \u00e8 la fase delle grandi ristrutturazioni e dei grandi cambiamenti. Il vostro bilancio sostanzialmente non vuole dare fastidio a nessuno! Possibile che <strong>nel 2022<\/strong> si ripropongano le <strong>stesse linee programmatiche del 2019<\/strong> come se nel frattempo non fosse accaduto nulla? Anche i <strong>rilievi<\/strong> dei <strong>Revisori dei Conti <\/strong>vengono prospettati in maniera riduttiva. Per aprire un\u2019altra fase ci sono alcune questione dirimenti: il <strong>PNRR<\/strong> su cui, per favore, la maggioranza dovrebbe dirci che cosa ci vuole fare o <strong>pensa di attendere i bandi? <\/strong>Oppure intende coinvolgere le minoranze, visto che una occasione come questa non ricapita?\u00a0 Il <strong>Governo ha stanziato oltre 2 mln di euro per il riciclo dei rifiuti:<\/strong> la Regione c\u2019\u00e8 in questa partita o no? Noi <strong>abbiamo avanzato proposte,<\/strong> vogliamo fare una proposta alternativa a quella che ha fatto il governo della regione? C\u2019\u00e8 una proposta degli Amici della Terra, ne vogliamo parlare? Sulla <strong>Sanit\u00e0,<\/strong> il nostro<strong> Ospedale<\/strong> rischia lo smantellamento e il <strong>distretto sanitario territoriale <\/strong>pure? E\u2019 possibile fare una <strong>proposta che mobiliti tutti i territori? <\/strong>C\u2019\u00e8 poi la questione del <strong>patrimonio pubblico<\/strong>, potenzialmente di grande valore che potrebbe dare prospettive di sviluppo e riqualificazione. Sono contento che dopo anni il Consigliere Olimpieri riconosca come \u00e8 andata la battaglia sul business plan dell\u2019ex caserma Piave, ma allora vogliamo parlare finalmente e in che modo? Io per\u00f2 chiedo se la maggioranza ha intenzione di cambiare registro. La democrazia \u00e8 chiarezza delle posizioni ma ci sono momenti in cui le comunit\u00e0 devono ragionare per il bene di tutti. <strong>Pur nelle distinzioni tutti dobbiamo rinunciare a qualcosa in nome del futuro delle nostre comunit\u00e0<\/strong> <strong>che stanno soffrendo<\/strong>. C\u2019\u00e8 un livello di sofferenza generalizzato che dobbiamo tenere sempre presente. Per queste ragioni <strong>sono insoddisfatto <\/strong>di come viene affrontata la sessione di bilancio, con una evidente difficolt\u00e0 di dialogare. Voi della maggioranza dimostrate che avete vinto le elezioni e dimostrate cosa dovete fare. Per\u00f2 cercate di aprirvi ad un confronto serio perch\u00e9 il <strong>governo regionale<\/strong> di oggi sta ripetendo gli s<strong>tessi errori fatti nel passato<\/strong> da altri governi regionali, e sono: <strong>verticismo e centralismo regionale<\/strong>\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Stefano Olimpieri <\/strong><em>(capogruppo \u201cGruppo Misto\u201d):\u00a0\u201creputo <strong>stimolante l\u2019intervento di Barbabella<\/strong>. Dobbiamo fare un <strong>plauso all\u2019Assessore<\/strong> e agli uffici che hanno <strong>presentato il bilancio preventivo in questa data<\/strong>, un fatto che avvantaggia l\u2019intera citt\u00e0 <strong>evitando di ingessare l\u2019attivit\u00e0 amministrativa<\/strong> fino a met\u00e0\/fine anno. Spero che in tempi brevi venga approvato anche il PEG. E\u2019 <strong>giusto invertire la rotta e aprire il confronto alla citt\u00e0 <\/strong>quindi dobbiamo fare s\u00ec che il Consiglio Comunale possa farlo. Il verticismo e il centralismo umbro \u00e8 rimasto per molti aspetti uguale al passato e ci ha marginalizzato. E\u2019 vero che <strong>negli anni passati ci siamo fatti marginalizzare<\/strong> abbassando la testa e rinunciando a confrontarci in maniera diretta e seria con gli organi sovraordinati di livello regionale. Per poter fare altri pezzi di strada serve per\u00f2 la <strong>condivisione della politica e dei corpi sociali<\/strong>. Io vedo dei <strong>passi in avanti<\/strong> ad esempio sul patrimonio immobiliare, con l\u2019<strong>ex ospedale oggi oggetto di riqualificazione<\/strong>, o l\u2019<strong>ex caserma Piave<\/strong> dove la Regione non \u00e8 lontana da certe esigenze, idem <strong>sul PNRR<\/strong> con la <strong>riqualificazione di un\u2019area di Orvieto Scalo<\/strong>, e spero che quelle risorse possano servire a rimettere centralit\u00e0 delle politiche sociali per un territorio composto da tutti i Comuni dell\u2019area.\u00a0 Un\u2019<strong>opera importante <\/strong>su cui invece noto <strong>con stupore<\/strong> che qualcuno dell\u2019<strong>opposizione torce il naso<\/strong>. I progetti per le infrastrutture sono la <strong>riqualificare dei Fori di Baschi<\/strong> e la <strong>viabilit\u00e0 alternativa<\/strong> ed oggi con il <strong>PRUSST e la Regione<\/strong> c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di vedere dei risultati. Qualcosa quindi \u00e8 cambiato rispetto al passato. Sul complesso di San Giovanni oggi c\u2019\u00e8 una convenzione che d\u00e0 la possibilit\u00e0 di riqualificare quella struttura. Oggi nei rapporti con la <strong>Provincia ci sono stati dei miglioramenti<\/strong>, come pure sul tema delle asfaltature di alcune strade. Stanno cambiando un po\u2019 i rapporti verticistici con Perugia e Terni ma \u00e8 vero sono ancora insufficienti. <strong>Giusto <\/strong>quindi avere un <strong>maggior confronto in Consiglio<\/strong> ed <strong>essere un corpo unico<\/strong> per rapportarci con la Regione. Rispetto ai <strong>Rifiuti e alla Sanit\u00e0<\/strong> <strong>non siamo stati silenti<\/strong> in questi oltre due anni e dobbiamo lavorare perch\u00e9 il nostro Ospedale abbia i riconoscimenti che merita. Il <strong>Sindaco<\/strong> con una <strong>lettera aperta al Presidente Tesei<\/strong> ha richiamato attenzione su questi temi e a non disattendere le esigenze delle nostre comunit\u00e0. Questa \u00e8 la sfida che abbiano di fronte gi\u00e0 da adesso. Un bilancio quindi pre-pandemico che lancia una sfida a se stesso: se l\u2019Amministrazione pensa di incassare nel 2022 gli stessi 1,700 mln di euro del 2019 questo significa che sfida se stessa. L\u2019attuale giunta regionale ha avuto il coraggio di individuare un unico inceneritore che \u00e8 un fatto innovativo. Credo quindi che il <strong>Sindaco abbia agito bene sui tavoli dell\u2019Auri<\/strong> e mi complimento con lei per come sta lavorando sui vari tavoli regionali. Questo che approviamo \u00e8 un bilancio preventivo che, a seconda delle nuove modifiche e rimodulazioni di finanziamenti, sar\u00e0 assestato con variazioni di bilancio. Approvarlo il 7 febbraio \u00e8 elemento innovativo e positivo\u201d.\u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Federico Giovannini<\/strong> <em>(\u201cPartito Democratico\u201d)<\/em>:<em>\u00a0\u201cl\u2019Assessore <strong>Pizzo <\/strong>e il consigliere <strong>Olimpieri<\/strong> liquidano con <strong>troppa semplicit\u00e0 il parere dei Revisori dei Conti <\/strong>che hanno fatto le pulci ai punti presentati nel bilancio con inviti e suggerimenti. Vantarsi per la velocit\u00e0 dell\u2019approvazione del bilancio il 7 febbraio non \u00e8 di per s\u00e9 premiante, mentre dovrebbero essere premianti i contenuti del bilancio stesso. Sono temi che meritano chiarezza verso i cittadini. E\u2019 per questo che <strong>ho sollevato la questione delle riprese streaming del Consiglio <\/strong>cos\u00ec i cittadini possano partecipare e sapere. I rilievi dei Revisori non ci fanno dormire tranquilli. La nostra<strong> fiducia c\u2019\u00e8 ma fino a un certo punto<\/strong>. Se non riuscite a riorganizzare gli uffici interni, visto che non sono stati fatti corsi di formazione, il personale come verr\u00e0 ancora assunto con le graduatorie? Il <strong>progetto di riqualificazione di Orvieto Scalo sta scontentando i cittadini del luogo<\/strong>, il punto non \u00e8 l\u2019aver vinto il bando ma il perch\u00e9 non vengano riqualificate altre aree che porrebbero meno problemi: da anni c\u2019\u00e8 sul tappeto la questione della <strong>riqualificazione del Borgo<\/strong>. Si tratta di scelte verticistiche e i cittadini se ne stanno accorgendo! Prima o poi dovrete <strong>confrontarvi con i cittadini <\/strong>che si sentono sempre pi\u00f9 esclusi da queste scelte. L\u2019Amministrazione Trasparente, se non compaiono tutti gli atti dell\u2019Ente significa che ci sono delle cose che non vanno ma si continua a dire che va tutto bene. Manca un <strong>piano adeguato di riorganizzazione del patrimonio comunale<\/strong> dove l\u2019Amministrazione ha ricevuto una bocciatura. Solo con una proficua collaborazione si potranno fare dei passi in avanti\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Andrea Sacripanti <\/strong><em>(Capogruppo \u201cLega \u2013 Salvini per Orvieto\u201d<\/em>):<em>\u00a0\u201cpeccato che <strong>Giovannini non ci dice quali sono le altre soluzioni progettuali<\/strong>. Io sono stanco di sentire che da una parte c\u2019\u00e8 la via sbagliata e dall\u2019altra quella giusta. Di questi tempi, \u00e8 <strong>inconcepibile che arrivino le critiche<\/strong> nel momento in cui si mette l\u2019accento <strong>su un bando di 5 mln di euro per l\u2019area centrale degradata di Orvieto scalo!<\/strong> E\u2019 legittimo fare le critiche al governo, ma <strong>l\u2019opposizione va fatta seriamente<\/strong> per non perdere di credibilit\u00e0! Mi sarei aspettato un plauso generale da parte di tutto il Consiglio Comunale. Dovremo chiedere conto ai nostri amministratori ma l\u2019inizio \u00e8 incoraggiante. Sul <strong>turismo<\/strong> saranno state stanziate anche <strong>meno risorse<\/strong> ma <strong>tutto si pu\u00f2 imputare al Sindaco ma non di non aver creduto nella promozione turistica<\/strong> che ha portato e sta portando risultati in termini di introiti ai monumenti e le attivit\u00e0 ricettive. In tempo di pandemia comunque Orvieto ha tenuto botta. Il turismo rischia di essere una risorsa ma anche un limite per la citt\u00e0, perch\u00e8 <strong>siamo una realt\u00e0 che non \u00e8 pi\u00f9 attrattiva per altri comparti,<\/strong> pensiamo all\u2019<strong>area industriale<\/strong> che non \u00e8 pi\u00f9 attrattiva! Occorre pensare a come <strong>incentivare gli insediamenti e attrarre nuovi investitori!<\/strong> E\u2019 ora di prendere in considerazione anche altre opportunit\u00e0 per ridare sviluppo al territorio. Quindi non facciamo discussioni di basso profilo. Sui rifiuti concludo che il nostro <strong>Sindaco a Perugia non ha mai firmato atti autorizzativi delle discariche<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Martina Mescolini<\/strong> <em>(capogruppo \u201cPartito Democratico\u201d<\/em>):\u00a0<em>\u201cl\u2019Assessore si \u00e8 concentrato molto su ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto ma questo \u00e8 il bilancio previsionale rispetto a ci\u00f2 quello che si intende fare per l\u2019oggi e per i prossimi anni. A mio avviso si devono studiare i modi per far sapere ai cittadini cosa si vuole fare. Personalmente ho trovato<strong> infelice l\u2019uscita del Presidente Garbini sull\u2019utilizzo dei social da parte di noi consiglieri,<\/strong> ma anche questo \u00e8 indicativo che non si utilizzano pi\u00f9 gli strumenti reali che ci dicono quanto \u00e8 democratica la nostra istituzione. Il DUP \u00e8 un documento importante dove si possono leggere le linee programmatiche dell\u2019Amministrazione che deve rendere conto alla citt\u00e0. Perch\u00e9 allora non ci viene data l\u2019opportunit\u00e0 di sapere <strong>come si pensa di intercettare le sei missioni del PNRR.<\/strong> Si parla della gestione unitaria del Teatro, del Palazzo dei Congressi e dell\u2019Ufficio turistico ma nulla \u00e8 dato sapere! Ci sono grandi difficolt\u00e0 in questo bilancio previsionale, capisco l\u2019orgoglio della maggioranza di approvarlo il 7 febbraio, ma ad oggi mostra solo una serie di<strong> azioni scollegate fra di loro<\/strong>. La parte corposa del bilancio sono tutte quelle voci non ricorrenti che si attestano al 25% per questo mi sono concentrata sulle opere pubbliche. Capiamo le difficolt\u00e0 di uffici e dei servizi sguarniti ma <strong>in questo momento occorre liberare risorse<\/strong> e capire verso quale missione l\u2019Amministrazione intende investire. Io sto attenzionando le scelte politiche dell\u2019Amministrazione che ha accentrato le politiche culturali tutte sul teatro senza favorire lo sviluppo di altre associazioni o di cittadini che operano nel campo delle cultura. In questo periodo post pandemico c\u2019\u00e8 stato un <strong>afflusso turistico importante ma <\/strong>che \u00e8 ancora <strong>di breve stazionamento<\/strong> di turisti. La pandemia ci dice che se viene meno un settore trainante cade tutto il castello. Questo \u00e8 un momento particolare e delicato dove occorre accorgersi di tutto quello che manca e dare dei correttivi dando la possibilit\u00e0 alle forze di opposizione e ai cittadini di dare il loro contributo. Non ci si dica che i moniti dei revisori bocciano il bilancio, direi piuttosto che <strong>se i revisori le hanno scritte hanno attivato dei campanelli di allarme<\/strong> come quello sugli accantonamenti, la verifica dei contenziosi legali e il fondo di dubbia esigibilit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giuseppe Germani <\/strong>(<em>capogruppo \u201cOrvieto Civica e Riformista\u201d<\/em>):\u00a0<em>\u201cmi soffermo su tre aspetti del bilancio dove ci sono entrate portate al massimo: <strong>multe a 650mila euro<\/strong> di incasso, <strong>aumento della Tari in previsione di 200 mila euro<\/strong>; entrata da <strong>tassa di soggiorno di 460 mila euro<\/strong>. Alcuni aspetti mi lasciano perplesso. Anche il <strong>13 punti sollevati dai Revisori dei Conti non sono una banalit\u00e0<\/strong> e per la mia esperienza dico che hanno visto dentro l\u2019andamento dei problemi. Ci rassicurano le affermazioni dell\u2019Assessore quindi i nostri interventi di opposizione sono dilazionati nel tempo. Ne prendiamo atto, ma un altro dato che ci preoccupa \u00e8 che <strong>siamo scesi sotto i 20 mila abitanti <\/strong>che sta a significare qualcosa di fortemente complicato e che ci dovrebbe far capire di stare molto attenti. Il fatto che perdiamo cittadini residenti ad Orvieto e nell\u2019orvietano \u00e8 evidente a tutti. La preoccupazione \u00e8 che non dobbiamo farci sfuggire di mano la situazione. Dobbiamo fare i conti sul fatto che al di l\u00e0 del turismo ci sono <strong>tutti i comparti del territorio in crisi<\/strong>. Da ultimo rilevo che questo bilancio pi\u00f9 che politico in realt\u00e0 \u00e8 ancora una volta molto tecnico e non introduce <strong>alcun elemento innovativo ad eccezione dei 5 mln del PNRR<\/strong> di cui non si critica tanto l\u2019intervento in s\u00e9, quanto il fatto che c\u2019\u00e8 una lunga lista di istanze che potevano essere recepite. Siamo in un momento molto complesso di cui il bilancio non lascia aperti momenti di confronto e di dialogo tra maggioranza e minoranza\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sindaco<\/em>, <strong>Roberta Tardani<\/strong>:\u00a0<em>\u201cvorrei fare un quadro di insieme della discussione e di tutta l\u2019attivit\u00e0 fatta dall\u2019Amministrazione. Stiamo portando avanti un <strong>programma di governo molto lineare<\/strong> che abbiano dovuto adeguare alle problematiche inaspettate che abbiamo dovuto affrontare in questi due anni e mezzo. Siamo partiti da una c<strong>itt\u00e0 che era totalmente invisibile e molto degradata,<\/strong> accartocciata sulle dinamiche interne del centrosinistra. Siamo partiti da qui e dall\u2019<strong>obiettivo di ritrovare l\u2019orgoglio di citt\u00e0 <\/strong>capace di riprogrammarsi come immagine e come attrattivit\u00e0. La questione del <strong>calo demografico,<\/strong> \u00e8 materia gi\u00e0 abbandonata dalle Aree Interne. Abbiamo portato avanti la strategia dei piccoli interventi e <strong>oggi <\/strong>ci troviamo in un\u2019<strong>altra fase<\/strong>: ci troviamo a dover ragionare su <strong>come far ripartire l\u2019economia<\/strong> del territorio. Abbiamo iniziato dal turismo. Abbiamo ottenuto degli obiettivi: il <strong>40% in pi\u00f9 di ingressi al Pozzo di San Patrizio<\/strong> non sono appariscenza, ma fatti reali, come l\u2019<strong>aumento della permanenza<\/strong> nei nostri centri. Spiace dover vedere come vengono sminuiti questi risultati. Anche con questo bilancio ci stiamo indirizzando a consolidare tutto quello che abbiamo iniziato a fare, a partire dalla <strong>valorizzazione del patrimonio turistico<\/strong> culturale e finalmente una i<strong>ntegrazione della politica culturale <\/strong>della citt\u00e0. Non viene colto cosa si sta facendo per il <strong>Palazzo San Giovanni<\/strong> o <strong>Palazzo Simoncelli <\/strong>sui quali c\u2019\u00e8 una visione anche della <strong>valorizzazione del patrimonio immobiliare<\/strong>. Se non interveniamo sulle infrastrutture verso la <strong>zona industriale <\/strong>come facciamo ad <strong>attivare nuovi insediamenti<\/strong>? Stiamo ragionando, programmando, integrando i vari investimenti e per <strong>Orvieto Scalo l\u2019investimento di 5 mln di Euro va in quella direzione ridefinendo una nuova identit\u00e0 del quartiere<\/strong>. Dobbiamo ambire a nuovi residenti ma dobbiamo far uscire dal degrado questa citt\u00e0! Quindi questo bilancio guarda al futuro e ha degli obiettivi. Il coinvolgimento delle forze politiche e sociali non \u00e8 stato mai negato a nessuno. Da quando ci siamo insediati abbiamo richiamato tutte le forze politiche ad un maggiore impegno. Il lavoro che stiamo facendo guarda ad una nuova Orvieto che stiamo cercando di costruire partendo da ci\u00f2 che \u00e8 stato lasciato indietro nel tempo. L\u2019<strong>ex Ospedale \u00e8 un altro immobile su cui stiamo giocando un ruolo importante anche come Amministrazione<\/strong>, quell\u2019immobile porter\u00e0 nuovi servizi e nuovo impulso economico al centro storico. Nonostante questo per\u00f2 stiamo vedendo che si cerca di enfatizzare il diniego. Il lavoro che stiamo facendo \u00e8 impegnativo e costa molta fatica all\u2019intera struttura quindi auspico maggiori condivisioni in un clima di positivit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Umberto Garbini <\/strong>(<em>capogruppo \u201cFratelli d\u2019Italia\u201d<\/em>):<em>\u00a0\u201cammiro il <strong>Sindaco per la grande sicurezza<\/strong> con cui guarda al futuro. Siamo in una situazione particolarmente complessa. Io nella mia conferenza stampa di fine anno<strong> ho portato in luce alcuni temi come la scuola <\/strong>con l\u2019istruzione in presenza anzich\u00e9 con la Dad, l\u2019<strong>economia con la crisi energetica e dei materiali<\/strong>, e ho parlato di <strong>distanza tra la politica e la societ\u00e0 reale<\/strong>. Il problema vero lo ha<strong> centrato Germani<\/strong> quando ha parlato della <strong>popolazione che non \u00e8 solo determinata dalla popolazione anziana ma dallo spostamento dai centri piccoli con il rafforzamento di quelli pi\u00f9 grandi.<\/strong> La popolazione diminuisce perch\u00e9 le <strong>aziende chiudono<\/strong>, le <strong>botteghe artigiane<\/strong> che portano avanti una loro conoscenza e capacit\u00e0 <strong>chiudono <\/strong>anch\u2019esse in un silenzio assordante. Abbiamo di fronte un grave problema: stiamo vivendo un presente difficile i cui effetti si devono ancora manifestare con difficolt\u00e0 che si ripropongono anche nei bilanci delle amministrazioni locali. Sono dei parametri indiretti che influiscono sul bilancio stesso. Ritengo <strong>folli alcune dichiarazioni sui distretti sanitari <\/strong>come gi\u00e0 risolti dalla Regione perch\u00e9 la <strong>partita \u00e8 ancora tutta in fase di definizione<\/strong>. Molte valutazioni che vengono fatte sono o eccessivamente negative o eccessivamente positive. Se vogliamo migliorare la nostra offerta dobbiamo <strong>migliorare i nostri servizi<\/strong>. Tra questi problemi c\u2019\u00e8 quello della necessit\u00e0 di avere dei posti auto per accogliere i turisti, o avere una servizio di accoglienza dei turisti efficiente, e su questo il Sindaco sta lavorando. In queste logiche dove non \u00e8 tutto positivo n\u00e9 tutto negativo occorre trovare punti di compromesso. In questa ottica molto complessa occorre trovare le soluzioni pi\u00f9 consone. La <strong>riqualificazione da 5 mln di euro dell\u2019ex scuola media ad Orvieto Scalo con gli uffici pubblici in posizione strategica e un centro di aggregazione \u00e8 una struttura decentrata di territorio che risponde con maggiori servizi e spazi agli attuali uffici di via Roma. <\/strong>Bene il <strong>turismo<\/strong> e tutto ci\u00f2 che vi ruota intorno, ma <strong>da solo non basta.<\/strong> Occorrono le <strong>imprese e il lavoro<\/strong>. Se si ragiona con logicit\u00e0 nessuno potr\u00e0 arroccarsi su posizioni contrastanti. Vedo invece troppi arroccamenti. La commissione capigruppo non \u00e8 una commissione di approfondimento ma ha la funzione di seguire l\u2019ordine dei lavori consiliari\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessio Tempesta<\/strong> (<em>capogruppo \u201cProgetto Orvieto\u201d)<\/em>: <em>\u201csicuramente serve un approccio pi\u00f9 partecipato e collaborativo verso la politica. Faccio un <strong>plauso al Sindaco<\/strong>, perch\u00e9 pur non trovando nel bilancio tutti gli aspetti da me sentiti, comunque <strong>\u00e8 un bilancio<\/strong> in cui da cittadino <strong>riconosco la fiducia<\/strong>. Bisogna dare fiducia all\u2019impegno, alla volont\u00e0, alla determinazione e al coraggio di questa Amministrazione nell\u2019affrontare i <strong>problemi che sono rimasti appesi da troppo tempo con una visione e un approccio innovativo<\/strong>. Nel bilancio troviamo tanti beni del Comune che non erano stati oggetto di intervento perch\u00e9 non si era potuto e riuscito a fare. Riconosco al Sindaco la coerenza nel portare avanti il programma di governo. Si pu\u00f2 non condividere ma il mio invito \u00e8 quello di non guardare al percepito superficiale, bens\u00ec a quello pi\u00f9 profondo. Piuttosto che dire che cosa non va si dovrebbero proporre delle soluzioni dando un contributo gratuito al benessere della citt\u00e0 e dei concittadini con idee, senza fare il solito teatrino della politica. Basta anche con gli atteggiamenti di piccolo scherno. La <strong>democrazia ha un principio fondamentale<\/strong> che si chiama <strong>alternanza<\/strong> che non si trova con gli articoli di giornali o urlando, ma con contributi concreti e fattivi. Ci\u00f2 che si meritano l\u2019Amministrazione e tutto il Consiglio \u00e8 avere un bilancio che guardi all\u2019interesse di tutti e non a posizioni di parte che lasciano poche opportunit\u00e0\u201d.<\/em>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Replica Assessore Pizzo<\/strong>:\u00a0<em>\u201csu molte cose ha risposto il Sindaco. Quindi riassumo le questioni essenziali: il <strong>PNRR<\/strong> procede su sei missioni e a dicembre si sono iniziate ad assegnare le risorse. Dobbiamo per\u00f2 aspettare i bandi che escono e comunque <strong>queste risorse non impattano sul bilancio e riguardano gli investimenti<\/strong>. Sui rifiuti ci sta lavorando Auri, mentre la Regione opera sul socio-sanitario. La <strong>spesa per il sociale<\/strong> come le altre spese sono <strong>rimaste invariate<\/strong> e riattestate nel bilancio senza togliere un euro. I fondi sul sociale si muovono in base a fondi comunitari che nel 2021 sono esauriti e derivano dalla programmazione regionale ed europea, per cui si deve attendere la riprogrammazione del piano 2022-2023-2024. Non si pu\u00f2 fare demagogia su questo. Stiamo anche nelle Aree Interne su cui le quote di competenza dei comuni sono pari a 700 mila euro che \u00e8 altra cosa in confronto agli 8 mln complessivi del centro polivalente e servizi sociali di Orvieto scalo e della messa in sicurezza delle sponde del Paglia. L\u2019<strong>indebitamento dell\u2019Ente non sale<\/strong>. In Comune si entra per concorso. Il programma dell\u2019Amministrazione non \u00e8 solo un programma elettorale ma di governo che sia riaggiornata di anno in anno in base alle linee di indirizzo che lo compongono. Le entrate sull\u2019imposta di soggiorno e le questioni connesse alla Tari erano state lasciate sospese dalla passata amministrazione. Sappiamo bene che le imprese sono in crisi ma delle scelte del governo Draghi non \u00e8 responsabile il Comune di Orvieto. Quale \u00e8 la <strong>politica di espansione in favore di nuovi residenti <\/strong>a cui ha lavorato la passata Amministrazione? Nessuna. Come ha detto il Sindaco noi <strong>stiamo andando a cercare le risorse per rilanciare il territorio<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dichiarazioni di voto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Barbabella<\/strong>:<em>\u00a0\u201cho letto gli atti diligentemente ed ho ascoltato tutti gli interventi ma esco sconfortato dalla discussione e ribadisco che non stiamo facendo dei passi in avanti verso una discussione propositiva che interrompa la lunga serie di cose che ci penalizzano. Olimpieri dice che \u00e8 un bilancio pre pandemico, semmai avrei voluto che fosse stato impostato un bilancio post pandemico. Giusto che il Sindaco difenda il suo bilancio che \u00e8 di difesa pandemica e tende a contenere i problemi e non guarda oltre con un visione forte. Allora mi chiedo, sulla Sanit\u00e0 va bene protestare come fate voi o \u00e8 arrivato il momento di fere una proposta di territorio su un sistema sanitario che si sta riformando? Per l\u2019Ospedale difendiamo l\u2019esistente o lavoriamo per un ospedale interregionale nel sistema umbro? Io su questo ho fatto una proposta. Non la condividete ma \u00e8 stata fatta. Il distretto sanitario: possiamo dire che il nostro distretto di riferimento non \u00e8 pi\u00f9 quello di Terni ma dire che \u00e8 quello dell\u2019Orvietano? Sui rifiuti si pu\u00f2 dire che l\u2019esaurimento delle discariche nel 2025 e che l\u2019inceneritore si far\u00e0 nel 2030\/2035, vogliamo dire da subito che si faccia una scelta precisa perch\u00e9 \u00e8 debole dire che la discarica non si tocca! Patrimonio: \u00e8 normale dire che l\u2019Asl si occupa della questione? Se non concordiamo con Regione e Asl cosa si far\u00e0 del patrimonio? L\u2019Assessore Pizzo che dice di non aver paura dell\u2019accendere mutui, allora non avr\u00e0 paura di affidare un incarico progettuale di livello internazionale su cui misurare il mondo sulla bellezza di Orvieto? Significa cio\u00e8 esplorare altre possibilit\u00e0. Parlando di riqualificazione urbana attraverso il PNRR si poteva riprendere il tema della riqualificazione del centro storico? Va bene che siano state fatte iniziative sul turismo e le categorie ad esso collegate, ma va anche detto che il nostro \u00e8 un turismo povero, disgregabile, e dire che va tutto bene perch\u00e9 arrivano frotte di turisti che lasciano poco non va bene! Avete forse fatto una politica di territorio? Perch\u00e9 allora non avete messo insieme i Sindaci del territorio per fare proposte alla Regione nelle direzioni che ho indicato? Serve una iniziativa costante non sporadica. Ecco \u00e8 questo il senso della mia proposta che si dovrebbe muovere in una situazione straordinaria. In due anni il vostro obiettivo \u00e8 stato quello di smantellare l\u2019esistente. Come Civici dell\u2019Umbria presenteremo una proposta di riforma elettorale che riequilibri la rappresentanza dei territori\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Olimpieri:<\/strong><em>\u00a0\u201cho cercato di andare incontro alle istanze di Barbabella, ma a noi tocca amministrare la citt\u00e0 non sostituirci alla Regione. Quando ho parlato di bilancio pre-pandemico mi riferivo alle poste specifiche inserite in alcune parti del bilancio (ad esempio i parcheggi), ma \u00e8 evidente che dobbiamo fare un bilancio post-pandemico. L\u2019ex Ospedale \u00e8 della Asl che deve decidere per le sue competenze socio-sanitarie. Non possiamo invadere campi altrui. Oggi approviamo un bilancio preventivo con una Amministrazione compatta che va avanti per la propria strada con il sentimento comune di portare avanti un programma per il bene della nostra citt\u00e0 pur con le giuste discussioni al suo interno. Questo \u00e8 un fatto politico che va sottolineato anche rispetto alle cassandre che nei giorni scorsi paventavano scricchiolii. Approvare oggi il bilancio significa consegnare al Comune un importante volano per governate la citt\u00e0. Favorevole\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Croce:<\/strong>\u00a0<em>\u201cIn merito alla replica dell\u2019assessore Pizzo era chiaro che quando parlavo di riduzione di risorse per il sociale mi riferissi non solo ai servizi sociali in senso stretto, ma a tutti quei progetti che potrebbero essere realizzati intercettando nuove risorse oggi disponibili del welfare diretti a innovare e a riprogettare le politiche sociali in modo da integrare fortemente l\u2019intervento di carattere meramente assistenziale e ripartivo. A tale scopo ho presentato anche una mozione e visto che si parla molto di collaborazione, di essere costruttivi e proattivi, ci venga dimostrato votando le nostre mozioni. Quindi basta con l\u2019ipocrisia della collaborazione, la maggioranza quando era all\u2019opposizione, compreso il Sindaca, per cinque anni ci ha attaccati strumentalizzando e criticando sempre tutto a prescindere mentre ora chiede collaborazione! I consiglieri di opposizione hanno lo strumento delle mozioni per proporre le proprie idee, quindi votatele e dimostrate di essere in buona fede. Quanto all\u2019intervento di Sacripanti sulle perplessit\u00e0 da me avanzate circa il luogo prescelto per il centro dei servizi sociali, preciso che le preoccupazioni da me evidenziate, relative agli impatti sulla qualit\u00e0 della vita, sul traffico, o sulle spese di gestione, non sono tanto le mie, quanto dei tanti cittadini che vivono ad Orvieto Scalo, che non hanno avuto alcuna risposta n\u00e9 nell\u2019intervento del Sindaco n\u00e9 nella replica dell\u2019Assessore. Sulle due grandi questioni dibattute che stanno a cuore ai cittadini, sanit\u00e0 ed ambiente, propongo un tavolo condiviso tra tutte le forze politiche con la partecipazione dei Sindaci della Zona Sociale o anche dell\u2019Area Interna, affinch\u00e9 si stabilisca un ordine del giorno e si individui un percorso condiviso e costruttivo per far valere le istanze del territorio in Regione\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Germani:\u00a0<\/strong><em>\u201cNon siete convincente sul fatto dei rifiuti. Capisco che l\u2019Amministrazione \u00e8 d\u2019accordo con la Regione sull\u2019inceneritore che ieri si diceva che non aveva i numeri per essere realizzato, peraltro non viene detto su dove si vuole realizzarlo. Noto che questo atteggiamento \u00e8 molto vicino a quello che altri soggetti volevano fare in passato. All\u2019Assessore Pizzo dico che non mi interessa il suo tornare continuamente indietro di cinque anni. Resto in attesa di quando ammetter\u00e0 che una parte di responsabilit\u00e0 di dove si sta andando \u00e8 anche sua. Da qui in avanti ci sar\u00e0 una maggiore attenzione e partecipazione da parte della minoranza. Voto contrario\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sacripanti:\u00a0<\/strong><em>\u201cadesso vi ergete tutti a paladini della gente contro la proposta della regione sul piano regionale dei rifiuti, e mi io chiedo dove eravate prima di oggi? Poi alla fine ci siamo tutti uniti in una lotta comune. E\u2019 giusto fare un tavolo di proposte e di lavoro condivisi con altri Sindaci presentando dei piani alternativi che scongiurino l\u2019ampliamento delle discariche. E\u2019 una cosa buona, giusta e utile al di l\u00e0 di chi la propone. Ricordo per\u00f2 che sono problemi per\u00f2 che la regione si \u00e8 trovata sul tavolo con un ritardo di venti anni. E\u2019 notizia di oggi che l\u2019Umbria ha presentato 41 progetti per circa 152 milioni di euro a valere sulle risorse del PNRR per l\u2019economia circolare e i rifiuti, quindi chiedo al Sindaco che si attivi per capire se questi progetti ci possano interessare. Alla consiglioera Croce dico che per me vengono prima di tutto le battaglie per la mia citt\u00e0. A questa Amministrazione va riconosciuto di aver ottenuto un finanziamento di 5 mln di euro, cos\u00ec come relativamente al piano sanitario regionale alla Giunta Regionale va riconosciuto di aver concluso il documento prodromico e che l\u2019Assessore Coletto \u00e8 stato ad Orvieto in fase pandemica per illustrare le proposte. Favorevole\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mescolini:<\/strong>\u00a0<em>\u201cnel mio intervento ho cercato di mantenere l\u2019analisi sugli argomenti inerenti il bilancio di previsione. La questione delle Aree Interne non va ridotta a dei progetti minori, poich\u00e9 si trattava di progetti da elaborare ulteriormente con la nuova programmazione europea a cui il nostro territorio deve aspirare, progetti di interesse comune per altre municipalit\u00e0 di 60 mila abitanti e non di soli per i 20 mila abitanti della sola Orvieto. Come ha ammesso Pizzo \u00e8 un bilancio ingessato dalle risorse strutturali per le spese correnti e i mutui, senza grande capacit\u00e0 di allocamento di nuove risorse sul sociale. Ribadisco che i 13 punti segnalati dai Revisori dei Conti sono un campanello d\u2019allarme da non sottovalutare soprattutto da parte della maggioranza. Nessuno di noi ha mai parlato della Complanare in termini riduttivi. Sul miglioramento dei servizi di cui ha parlato il Sindaco noto uno scollamento rispetto alla situazione reale: i cittadini ci dicono di una situazione dell\u2019Ospedale che \u00e8 allarmante e drammatica con una mancata immissione di personale che si sta appesantendo; i cittadini non possono sottrarsi alle necessit\u00e0 della propria salute quindi sono costretti a pagare prestazioni sanitarie in intramoenia. Sui rifiuti l\u2019unico a mostrare un atteggiamento collaborativo \u00e8 Sacripanti. Tutta la maggioranza se voleva poteva prendere visione degli scenari temporali che si presentavano gi\u00e0 nel vecchio piano regionale. Su questo tema le questioni sono molte e l\u2019approccio dovrebbe essere quello dell\u2019onest\u00e0 intellettuale. Accogliamo la proposta di lavorare insieme in tavoli condivisi affinch\u00e9 si possano far valere le nostre istanze, ma serve coerenza. Attenzioneremo maggiormente alcune questioni del bilancio. Sul progetto per di rigenerazione urbana di Orvieto scalo verificheremo in cosa consiste, se si poteva riqualificare con minori risorse e con una attenzione anche ad altre situazioni di degrado presenti sul territorio. I cittadini hanno dato prova di resilienza dando capacit\u00e0 di come rigenerare un\u2019area. Auspico che l\u2019Amministrazione cambi passo\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il consiglio comunale ha approvato (11 favorevoli; 5 contrari) il bilancio di previsione pluriennale 2022\/2024 che costituisce documento&hellip;","protected":false},"author":12,"featured_media":830,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[62,71],"tags":[634,241],"class_list":["post-98017","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","category-copertina","tag-assessore-piergiorgio-pizzo","tag-bilancio-comunale","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98017"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98017\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98018,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98017\/revisions\/98018"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}