{"id":97738,"date":"2022-01-12T18:38:27","date_gmt":"2022-01-12T17:38:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=97738"},"modified":"2022-01-18T20:53:26","modified_gmt":"2022-01-18T19:53:26","slug":"vetrya-sagrafena-e-tomassini-se-la-cantano-e-se-la-suonano-al-tribunale-fallimentare-di-terni-lardua-sentenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/vetrya-sagrafena-e-tomassini-se-la-cantano-e-se-la-suonano-al-tribunale-fallimentare-di-terni-lardua-sentenza\/","title":{"rendered":"Vetrya: Sagrafena e Tomassini se la cantano e se la suonano. Al Tribunale Fallimentare di Terni l\u2019ardua sentenza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Piano piano la breve ma intensa storia del <strong>default di Vetrya <\/strong>comincia ad assumere contorni pi\u00f9 definiti e anche, se uniti tra loro come i punti ideali di una pista cifrata, utili spunti per studiare e comprendere, per chi dovr\u00e0 e vorr\u00e0 farlo, cosa sia realmente accaduto. Il tutto restituendo cos\u00ec il giusto rilievo per un\u2019azienda cos\u00ec importante e blasonata, per i numerosi riconoscimenti internazionali e anche e soprattutto per il prestigioso riconoscimento di Cavaliere del Lavoro attribuito al suo fondatore, <strong>Luca Tomassini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>dati<\/strong> congelati dalla messa in liquidazione e dall\u2019ultimo accordo sindacale sono: circa <strong>39,5 milioni di debiti consolidati nel 2020<\/strong>,<strong> 30 esuberi<\/strong> che si aggiungono ai <strong>17 tecnici dimissionari <\/strong>e un futuro incerto per chi ha deciso di proseguire, pi\u00f9 o meno una cinquantina di dipendenti. Per chi, come <strong>investitori, risparmiatori e fornitori<\/strong>, si trovano accomunati dai debiti accumulati sin qui da Vetrya la sorte dipender\u00e0 unicamente dall\u2019<strong>esito della liquidazione e del concordato preventivo<\/strong> appena depositato. Per i dipendenti licenziati ci saranno gli ammortizzatori sociali e si spera un rapido reinserimento nel mondo del lavoro. C\u2019\u00e8 da dire che se un gruppo di dipendenti ha anticipato la sua uscita ricollocandosi altrove, magari anche a condizioni lavorative migliori, altrettanti hanno comunque deciso di restare e continuare a dare fiducia al Cavaliere del lavoro Tomassini e a sua moglie, <strong>Katia Sagrafena, neonominato liquidatore del Gruppo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di affrontare il nodo gordiano del Concordato preventivo presentato da Tomassini&amp;Co., \u00e8 necessario fissare alcuni fatti di questa breve storia imprenditoriale soprannominata la Google Italiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>tracollo del Gruppo Vetrya<\/strong> si consuma in due anni, <strong>2019 e 2020<\/strong> ma manager, politica e molta stampa se ne accorgono solo nel 2021. I numeri, come si dice, sono rivelatori e nel caso di Vetrya debbono rimanere pi\u00f9 che mai il punto fermo di ogni analisi lasciando poi spazio a legittimi commenti o interrogativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La societ\u00e0 Vetrya S.p.A. alla <strong>fine del 2019<\/strong> e quindi prima della crisi determinata dalla Pandemia Covid-19, brucia in un solo anno tutti gli utili sin l\u00ec accumulati dal 2016 al 2018, totalizzando <strong>6,8 milioni di perdite<\/strong>. Se ci\u00f2 non fosse stato sufficiente ad allarmare manager, organi di controllo e osservatori pi\u00f9 o meno interessati quanto distratti (sindacati, politici e stampa finanziaria, generalista e locale) sicuramente non poteva passare inosservato il dato preoccupante dei <strong>ricavi <\/strong>che letteralmente <strong>crollano<\/strong>, passando <strong>da circa 60 milioni a poco pi\u00f9 di 29<\/strong>. Parallelamente cresce anche l\u2019<strong>indebitamento<\/strong> passato da <strong>39 a 41 milioni<\/strong>. Una situazione a dir poco disastrosa che a fronte di un crollo verticale del fatturato vede i debiti crescere e non diminuire. Fin qui, salvo alcune eccezioni, tutto tace. Nel<strong> 2020<\/strong> il <strong>tracollo \u00e8 conclamato<\/strong> con una <strong>perdita di 14,7 milioni,<\/strong> <strong>ricavi <\/strong>ulteriormente ridotti dai precedenti 29 a poco meno di <strong>24 <\/strong>e <strong>debiti<\/strong> ormai consolidati da 41 a <strong>39 milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 giusto rammentare che proprio all\u2019inizio del 2019, nell\u2019ambito dell\u2019applicazione del nuovo <strong>codice della crisi d\u2019impresa<\/strong>, era appena entrato in vigore il <strong>nuovo articolo 2086 del Codice Civile<\/strong> con cui l\u2019imprenditore <em>\u201cha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile\u2026 in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell\u2019impresa\u2026 nonch\u00e9 di attivarsi senza indugio per l\u2019adozione e l\u2019attuazione degli strumenti\u2026 per il superamento della crisi e il recupero della continuit\u00e0 aziendale\u201d<\/em>. L\u2019imprenditore Tomassini, il suo management e gli organi di controllo si attiveranno molto tardivamente e di certo \u201cla natura e la dimensione\u201d aziendale non potevano far mancare questa attenzione per di pi\u00f9 in una <strong>impresa quotata in Borsa<\/strong> seppure in un mercato di nicchia come l<strong>\u2019AIM<\/strong>. Se quindi l\u2019imprenditore poteva essere \u201cdistratto\u201d dalle dinamiche della vision aziendale, almeno i suoi manager e organi di controllo dovevano segnalare l\u2019evidente crisi e attivarsi affinch\u00e9 l\u2019imprenditore prendesse i provvedimenti necessari a sventare nel 2019 il concreto rischio di una crisi aziendale poi drammaticamente avveratasi nel 2021.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sar\u00e0 solo <strong>Ernst&amp;Young <\/strong>in qualit\u00e0 di <strong>societ\u00e0 di revisione <\/strong>incaricata a segnalare nel <strong>bilancio 2020<\/strong> <em>\u201cdubbi significativi sulla capacit\u00e0 della societ\u00e0 di continuare ad operare come un\u2019entit\u00e0 in funzionamento\u201d<\/em>. Successivamente nel <strong>2021<\/strong> sar\u00e0 invece il n<strong>ominated adviser, EnVent Capital Markets<\/strong>, a <strong>dimettersi <\/strong>lamentando <em>\u201cla violazione dei doveri informativi della societ\u00e0 nei confronti del nominated adviser\u201d<\/em>.   A questo punto il piglio imprenditoriale del<strong> tandem Sagrafena-Tomassini,<\/strong> <strong>dall\u2019ottobre del 2021<\/strong> si risveglia con grande solerzia e il <strong>17 ottobre<\/strong> partecipa alla <strong>costituzione di Quibyt srl<\/strong>, l\u2019<strong>11 novembre mette in liquidazione Vetrya<\/strong> e nomina <strong>liquidatore la signora Sagrafena<\/strong>, <em>socia e consigliere di amministrazione della Holding di controllo<\/em>, il <strong>17 novembre partecipa alla costituzione di Agic Cloud Srl <\/strong>e il <strong>7 dicembre deposita l\u2019istanza di concordato preventivo<\/strong> con la quale <strong>propone un affitto dei due rami di azienda<\/strong> residui del patrimonio Vetrya <strong>alle due Newco, Quibyt e Agic Cloud,<\/strong> ciascuna ad un <strong>canone di 500,00 euro mese<\/strong> e con una <strong>proposta di acquisto per euro 500.000,00 ciascuna<\/strong> e quindi per complessivi 1 milione di euro. Il tutto con una <strong>locazione dei locali per 3,5 euro al mq<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nodo gordiano che gli organi della procedura concorsuale nominati (commissario giudiziale e ufficio fallimentare del Tribunale di Terni) \u00e8 presto detto: fermo restando che la <strong>procedura attivata dall\u2019istanza presentata da Sagrafena e Tomassini \u00e8 per definizione finalizzata alla tutela dell\u2019attivo patrimoniale a garanzia dei creditori<\/strong>, \u00e8 legittimo <strong>chiedersi <\/strong>come l<strong>\u2019offerta di un milione possa essere considerata in linea con un indebitamento consolidato di circa 40 milioni<\/strong>. In sostanza il tandem Sagrafena-Tomassini <strong>propone un decimo del valore degli asset<\/strong> che loro stessi hanno attribuito nell\u2019ultimo bilancio approvato del 2020.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una domanda e considerazione finale emerge su tutto: se a fronte dei cospicui investimenti fatti negli ultimi anni nell\u2019ordine di alcune decine di milioni oggi viene proposto un valore di acquisto di un solo milione, ci si pu\u00f2 chiedere se <strong>questi investimenti siano stati sovrastimanti all\u2019acquisto o enormemente sottostimati in fase di proposta concordataria.<\/strong> Inoltre, a sollevare pi\u00f9 di qualche <strong>dubbio di opportunit\u00e0<\/strong> \u00e8 il fatto che una simile <strong>proposta sia poi circoscritta, di fatto, alle stesse persone, Sagrafena e Tomassini, che ricoprono ruoli decisionali rilevanti sia in Vetrya in liquidazione che nelle due NewCo<\/strong> che si propongono per l\u2019acquisto dei rami di azienda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adesso a decidere sulla proposta di affitto e successivo acquisto dei due rami di azienda, dovr\u00e0 essere il <strong>Tribunale Fallimentare di Terni<\/strong> che, visto quanto appena descritto, non avr\u00e0 un compito semplice, soprattutto in considerazione del fatto che, il <strong>tandem Sagrafena &amp; Tomassini<\/strong> ha chiesto di <strong>pronunciarsi entro il 20 gennaio<\/strong>.&nbsp; Una decisione gravosa e foriera di effetti non marginali da prendere in poco pi\u00f9 di 40 giorni, senza considerare che di mezzo ci sono state le festivit\u00e0 di fine anno e <strong>senza conoscere il contenuto e i termini della proposta di concordato per cui sono stati gi\u00e0 concessi 120 giorni dal deposito<\/strong>, come prevede la legge. Ardua sentenza perch\u00e9 il Tribunale dovrebbe decidere, praticamente, a scatola chiusa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Piano piano la breve ma intensa storia del default di Vetrya comincia ad assumere contorni pi\u00f9 definiti e&hellip;","protected":false},"author":24,"featured_media":97740,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[63,71],"tags":[581,532,554,531,583,582,536],"class_list":["post-97738","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","category-copertina","tag-aim","tag-borsa-italiana","tag-crisi-aziendale","tag-lavoro","tag-quibyt","tag-tribunale-fallimentare-terni","tag-vetrya","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97738"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97738\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97824,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97738\/revisions\/97824"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}