{"id":97500,"date":"2021-12-16T10:25:28","date_gmt":"2021-12-16T09:25:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=97500"},"modified":"2021-12-16T10:25:41","modified_gmt":"2021-12-16T09:25:41","slug":"mozione-di-garbini-in-consiglio-la-tua-arte-la-mia-vita-approvata-allunanimita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/mozione-di-garbini-in-consiglio-la-tua-arte-la-mia-vita-approvata-allunanimita\/","title":{"rendered":"Mozione di Garbini in consiglio, &#8220;la tua arte, la mia vita&#8221;, approvata all&#8217;unanimit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il Consiglio Comunale ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 la mozione presentata dal presidente dell\u2019Assemblea,\u00a0<strong>Umberto Garbini <\/strong>(Capogruppo<strong> \u201cFratelli d\u2019Italia\u201d<\/strong>) attraverso la quale\u00a0<strong>si impegnano il Sindaco e la Giunta a: promuovere mostre temporanee; concedere agevolazioni sul costo degli spazi, per un tempo definito dall\u2019Assessore competente di comune accordo con gli Uffici comunali, in cambio della donazione al Comune di un\u2019opera da parte dell\u2019artista accolto in citt\u00e0; raccogliere e catalogare le opere di Arte Moderna e Contemporanea nella propriet\u00e0 del Comune ed esporre permanentemente la collezione ampliandola con eventuali donazioni nel corso del tempo.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;proponente&nbsp;ha fatto presente che&nbsp;<em>\u201cla nostra citt\u00e0 ha attraversato e sta attraversando un fase difficile dovuta alla diffusione del Virus Covid-19, che ha determinato una grave crisi economica e sociale, alla quale necessariamente si affianca anche una di carattere culturale. In vista delle possibili riaperture \u00e8 necessario programmare ed investire, nei limiti del possibile, per essere pronti in occasione della rinascita sociale, culturale ed economica, che si auspica. A tale scopo si ritiene utile valorizzare le tradizioni che hanno consentito alla citt\u00e0 di poter avere un patrimonio unico e di significativo valore. Orvieto ha sempre avuto una propensione ad accogliere artisti nel corso dei Secoli e tutto ci\u00f2 \u00e8 dimostrato dalle molte opere di pregio che occupano musei, sale espositive e che abbelliscono monumenti e chiese. Le importanti collezioni e singole opere danno tuttora alla nostra Citt\u00e0 un prestigio unico ed \u00e8 difficile trovare una citt\u00e0 che possa contare su un patrimonio tale da essere conosciuto in tutto il mondo. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 presente nella citt\u00e0 di Orvieto \u00e8 frutto di secoli di fermento culturale, dovuto al prestigio assunto dalla citt\u00e0 nei secoli. Dagli Etruschi all\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia, Orvieto \u00e8 stato un punto nevralgico da pi\u00f9 punti di vista che hanno consentito lo sviluppo di una citt\u00e0 sempre al passo con i tempi, forse anche capace di anticipare le evoluzioni in quanto fucina di elaborazione culturale.&nbsp;La nostra citt\u00e0 ha quindi coltivato nei secoli questa tradizione dimostrando di sapere essere aperta al genio artistico di pittori, scultori e maestri delle arti. Oggi si deve guardare oltre gli ostacoli della Pandemia da Covid-19, programmando un sistema che possa fare di Orvieto la citt\u00e0 che nel centro Italia sia faro per tanti artisti emergenti o per quelli oramai affermati. La presenza di artisti in questa citt\u00e0 porta con s\u00e9 un valore aggiunto non solo dal punto di vista culturale, ma anche economico e sociale. Inoltre, l\u2019arricchimento nella conoscenza delle arti \u00e8 rivolto anche alle nuove generazioni che potranno entrare in contatto quotidianamente, o quasi, con un mondo lontano da chi vive in Provincia. Questa visione \u2013 ha concluso &#8211; non ha una finalit\u00e0 di breve termine, ma assume la prospettiva di costruire una collezione corposa per la citt\u00e0 a lungo termine quindi si ritiene possibile pensare che se l\u2019Amministrazione Comunale riesce a concedere agevolazioni sul costo degli spazi secondo la disponibilit\u00e0 e le possibilit\u00e0, che l\u2019Assessorato competente e gli Uffici riusciranno a delineare, l\u2019artista ospitato possa lasciare gentilmente in dono alla citt\u00e0 una sua opera. Attraverso la ricca collezione di arte moderna e contemporanea che \u00e8 nelle propriet\u00e0 del Comune di Orvieto e il progetto di ulteriore valorizzazione per incrementare la collezione civica, si ritiene che possa essere costruita un\u2019esposizione permanente e un patrimonio artistico e culturale del nostro tempo. L\u2019idea nasce in Belgio e visto che il nostro Comune pu\u00f2 vantare una collezione unica composta dalle varie donazioni fatte all\u2019Ente nel corso degli anni, perch\u00e9 tenere tutto separato e pensare piuttosto&nbsp; a raccogliere e catalogare tutte queste opere ed esporle in modo permanente?\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dibattito:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Franco Raimondo Barbabella<\/strong> (Capogruppo \u201cPrima gli orvietani\u201d):&nbsp;<em>\u201cmi complimento per l\u2019iniziativa molto interessante. Non sono schiavo della mia storia n\u00e9 di quella di altri, ma talvolta fa bene ricordare. E allora: durante le Amministrazioni che ho avuto il privilegio di dirigere, la politica era esattamente questa! Io sono quello che ha accettato la donazione Rodari, la donazione Sovena e la donazione Emilio Greco. Lo dico perch\u00e9 riprendere un percorso e una storia di rapporto positivo con il nostro patrimonio artistico \u00e8 molto importante. Oggi abbiano il problema di rendere fruibile in modo organizzato tutto questo patrimonio che si lega inevitabilmente anche all\u2019utilizzo dei nostri edifici storici, a partire dalla caserma Piave. A suo tempo parlavamo di Museo della Citt\u00e0 che \u00e8 un\u2019altra cosa, ma un Museo di Opere \u00e8 qualcosa che \u00e8 rilevate e che richiede di stabilire il timbro conseguente. Il tema \u00e8 quello della ricerca del turista mordi e fuggi, o di fare di una citt\u00e0 qualcosa di godibile, che va presentata in modo pi\u00f9 approfondito. La prospettiva indicata dalla mozione \u00e8 il timbro buono per il futuro della citt\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Federico Giovannini<\/strong> (gruppo \u201cPartito Democratico\u201d):&nbsp;<em>\u201caccogliamo favorevolmente il contenuto della mozione che \u00e8 giusta. Occorre anche ricordare che occorre una visione e una consapevolezza degli spazi che abbiamo a disposizione dimostrando una maggiore visibilit\u00e0 e attenzione a quella che \u00e8 la storia di Orvieto. Ci sono magazzini di musei che ancora attendono una catalogazione per la fruibilit\u00e0 delle opere a cittadini e turisti. Quando diciamo una \u2018visione di citt\u00e0\u2019 intendiamo anche questo, perch\u00e9 l\u2019arte \u00e8 un volano di sviluppo. L\u2019ex caserma Piave merita una attenzione che non pu\u00f2 essere lasciata all\u2019iniziativa di singoli o a questioni che si trascinano avanti da anni. E\u2019 il momento di affrontare il tema una volta per tutte. Auspichiamo che anche questa mozione solleciti un cambio di passo. Favorevole\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Stefano Olimpieri<\/strong> (Capogruppo \u201cGruppo Misto\u201d):&nbsp;<em>\u201cla caserma Piave a mio giudizio non c\u2019entra nulla in questa fase, la mozione ha altre priorit\u00e0 specifiche e che vanno affrontate in maniera stringente ed analitica. Esprimo un plauso per questa proposta e non faccio distinzione tra turisti mordi e fuggi e turisti pi\u00f9 raffinati. L\u2019arte e la cultura di questa citt\u00e0 sono aperte a tutti senza esclusioni. Voto a favore auspicando che si possano vedere i primi risultati in termini di crescita e sviluppo culturale\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessio Tempesta<\/strong> (Capogruppo \u201cProgetto Orvieto\u201d):&nbsp;<em>\u201cnel 2014 quando ho tentato la prima esperienza consiliare avevo individuato alcuni punti e fra questi quello di favorire una sorta di festival annuale per giovani artisti che volessero interagire con il tessuto formativo cittadino e la citt\u00e0 nel suo insieme per creare opere che restassero in questa citt\u00e0 e scambi artistici. Oggi mi fa piacere ritrovare parte di questa idea nella mozione che accolgo con favore\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sindaco con delega alla Cultura, Roberta Tardani<\/strong>:&nbsp;<em>\u201ccome Giunta abbiamo subito accolto con favore questa proposta di Garbini che ci ha consentito di fare scelte ulteriori. Il tema degli spazi \u00e8 importante e fondamentale in questo ambito e negli ultimo periodo abbiamo dovuto fare i conti proprio con la questione della disponibilit\u00e0 di spazi adeguati. Nelle ultime settimane, al di l\u00e0 di quello che si pensi, Orvieto sta ricreando una sua attrattivit\u00e0. La mostra dell\u2019affresco \u2018Il Bambino Ges\u00f9 delle Mani\u2019 di Pinturicchio inaugurata nei giorni scorsi al Museo Faina, \u00e8 stata possibile perch\u00e9 si \u00e8 trattato di una sola opera, peraltro \u00e8 frutto di un progetto ambizioso e di una storia incredibile ai quali siamo risaliti grazie ad un quadro di Papa Paolo III esposto in questo Comune. La mozione \u00e8 importante quindi l\u2019impegno dell\u2019Amministrazione \u00e8 quello di recepire le sollecitazioni per andare alla catalogazione del patrimonio artistico comunale per intervenire con le azioni conseguenti. Ci apriamo a ragionamenti pi\u00f9 ampi\u201d.&nbsp;&nbsp;<br><\/em><strong>Replica Garbini:<\/strong>&nbsp;<em>\u201cringrazio il Vice Sindaco Mazzi perch\u00e9 grazie ad un colloquio avuto con lui siamo riusciti a recuperare due opere tolte da un magazzino polveroso che oggi sono state posizionate presso il Centro Studi ma che restano in propriet\u00e0 al Comune. Ringrazio tutti i Consiglieri per il consenso che hanno espresso a questa mozione sperando di poter cogliere questa sfida. Orvieto in passato \u00e8 stato centro nevralgico, luogo dove gli artisti che lavoravano ai cantieri del Vaticano passavano e lasciavano la loro traccia. Sono a disposizione per lavorare insieme e recuperare nuove opere d\u2019arte da mostrare al pubblico\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dichiarazioni di voto, Franco Raimondo Barbabella<\/strong>:&nbsp;<em>\u201cpreciso che non \u00e8 esagerato connettere i problemi anzi \u00e8 salutare, perch\u00e9 mai si dovrebbe ritenere inappropriato il tema di dove allestire le esposizioni in presenza di beni da esporre? Quindi porre il problema delle esposizioni \u00e8 naturale. Nessuno fa distinzioni sulle tipologie di turisti, mi sto preoccupando di come stanno andando le cose, non solo ad Orvieto peraltro, che qualcuno ha definito \u2018citt\u00e0 del silenzio\u2019 e che non ha bisogno dello sbrilluccich\u00eco. Sono convintamente favorevole alla mozione\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cristina Croce (<\/strong>Capogruppo \u201cSiamo Orvieto\u201d):&nbsp;<em>\u201cvoto a favore della mozione degna di attenzione e di nota. Il riferimento agli artisti emergenti guarda ai giovani e richiama i giovani delle nostre scuole. Le difficolt\u00e0 degli spazi espositivi \u00e8 un fatto reale e va affrontato\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Stefano Olimpieri<\/strong>: non c\u2019\u00e8 dicotomia tra quantit\u00e0 e qualit\u00e0 dei turisti. Partiamo dalle cose fattibili della mozione. Questa citt\u00e0 \u00e8 complessa ma \u00e8 inclusiva. Pi\u00f9 eleviamo la qualit\u00e0 meglio \u00e8, ma non possiamo disdegnare la quantit\u00e0. Speriamo che in tempi abbastanza brevi si possa dare corso al dispositivo della delibera. Voto a favore\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Consiglio Comunale ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 la mozione presentata dal presidente dell\u2019Assemblea,\u00a0Umberto Garbini (Capogruppo \u201cFratelli d\u2019Italia\u201d) attraverso la&hellip;","protected":false},"author":12,"featured_media":94328,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[65,62],"tags":[119,123],"class_list":["post-97500","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cultura-e-spettacolo","category-politica","tag-arte","tag-comune-di-orvieto","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97500"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97500\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97502,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97500\/revisions\/97502"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}