{"id":97206,"date":"2021-11-17T16:42:45","date_gmt":"2021-11-17T15:42:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=97206"},"modified":"2021-11-17T16:42:47","modified_gmt":"2021-11-17T15:42:47","slug":"orvieto-e-un-modello-di-integrazione-e-inclusione-con-la-comunita-di-accoglienza-per-minori-stranieri-soli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/orvieto-e-un-modello-di-integrazione-e-inclusione-con-la-comunita-di-accoglienza-per-minori-stranieri-soli\/","title":{"rendered":"Orvieto \u00e8 un modello di integrazione e inclusione con la comunit\u00e0 di accoglienza per minori stranieri &#8220;soli&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Nell\u2019ambito della <strong>visita di studio<\/strong> promossa in Italia dal <strong>programma EUPROM<\/strong> per gli approfondimenti sulle strutture di accoglienza per giovani rifugiati, nel pomeriggio del 16 novembre, l\u2019<strong>assessore alle Politiche Sociali<\/strong>\u00a0<strong>Angela Maria Sartini<\/strong>\u00a0ha ricevuto una\u00a0<strong>delegazione di esperti<\/strong>\u00a0(magistrati, assistenti sociali, psicologi)\u00a0<strong>provenienti da vari paesi della Comunit\u00e0 Europea<\/strong>\u00a0che ad Orvieto hanno poi visitato il <strong>Centro di seconda accoglienza SAI MSNA <\/strong>(ex SPRAR) e la struttura di prosecuzione per neomaggiorenni in prosieguo amministrativo.  Durante il colloquio con l\u2019assessore Sartini gli ospiti,\u00a0<strong>accompagnati dai responsabili per le problematiche dei minori stranieri presso l\u2019Ufficio di Cittadinanza del Comune di Orvieto e<\/strong>\u00a0dagli\u00a0<strong>operatori della Cooperativa Sociale<em>\u00a0\u201cIl Quadrifoglio\u201d<\/em><\/strong>, soggetto gestore del Progetto SAI MSNA, hanno appreso le modalit\u00e0 di sviluppo e funzionamento delle 2 comunit\u00e0 presenti sul territorio, quella per <strong>minori stranieri non accompagnati XENIA<\/strong>, e la c<strong>omunit\u00e0 di proseguimento per neomaggiorenni INOUSENE<\/strong>, mostrando un forte interesse per le dinamiche di integrazione ed inclusione che negli anni le due strutture hanno saputo costruire sul territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al termine, la delegazione ha riconosciuto alle strutture orvietane un livello di lavoro eccellente nella costruzione dei rapporti e delle relazioni ritenendo le stesse un esempio nel panorama nazionale.<em>  \u201cIl\u00a0<strong>Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)<\/strong><\/em>\u00a0&#8211; afferma l\u2019assessore\u00a0<em>Angela Maria Sartini<\/em>\u00a0&#8211;\u00a0<em>\u00e8 il servizio del\u00a0<strong>Ministero dell\u2019interno<\/strong>\u00a0che in\u00a0<strong>Italia<\/strong>\u00a0gestisce i progetti di accoglienza, di assistenza e di integrazione dei\u00a0<strong>richiedenti asilo<\/strong>\u00a0a livello locale ed \u00e8 stato istituito dalla legge 30 luglio 2002, n. 189. Negli anni ha cambiato denominazione, SIPROIMI (sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati) continuando ad agire sul territorio, ed oggi \u00e8 diventato SAI, Sistema di accoglienza e integrazione.\u00a0Il modello SAI, prevede\u00a0<strong>due livelli differenziati di erogazione dei servizi<\/strong>, un\u00a0<strong>primo livello<\/strong>\u00a0destinato ai\u00a0<strong>richiedenti asilo<\/strong>, cui sono rivolte prestazioni di accoglienza materiale, l\u2019assistenza sanitaria, l\u2019assistenza sociale e psicologica, la mediazione linguistico-culturale, la somministrazione di corsi di lingua italiana e i servizi di orientamento legale e al territorio; ed un\u00a0<strong>secondo livello<\/strong>, ovvero il caso delle strutture della Zona Sociale n. 12, destinato ai<strong>\u00a0titolari di protezione internazionale<\/strong>\u00a0e finalizzato all\u2019integrazione, che include l\u2019orientamento al lavoro e la formazione professionale.\u00a0Nella struttura Xenia, autorizzata al funzionamento per l\u2019accoglienza di 10 minorenni e attiva dal dicembre 2017, hanno trovato accoglienza ad oggi un totale di 30 ragazzi, i quali, una volta terminato il percorso comunitario, hanno comunque deciso di restare nel nostro territorio proprio grazie all\u2019eccellente tessuto di inclusione e integrazione costruito negli anni. Nel 2020, inoltre, il Ministero ha chiesto agli Enti la disponibilit\u00e0 all\u2019ampliamento dell\u2019accoglienza con l\u2019apertura di una struttura per neomaggiorenni in prosieguo amministrativo, richiesta accolta favorevolmente dai Comuni della nostra Zona Sociale e nel 2021 ha preso avvio la struttura \u2018Inousen\u00e8\u2019 che al momento accoglie 4 giovani.  Il feedback estremamente positivo di questo incontro\u00a0<\/em>\u2013 conclude &#8211;<em>\u00a0conferma la validit\u00e0 del lavoro svolto da tutti gli operatori che a vario titolo intervengono in questo progetto\u201d.<br><\/em>Il viaggio della delegazione di esperti internazionali, attraverso le strutture di prima accoglienza in Italia, era iniziato luned\u00ec a Catania e proseguito con la visita al Tribunale per i Minori di Roma dove si \u00e8 tenuta una tavola rotonda con gli operatori del settore che ha riguardato le questioni dell\u2019accertamento dell\u2019et\u00e0, della identificazione e procedure di regolarizzazione, la ripartizione delle competenze fra i vari operatori, il ruolo del tutor volontario, il ricollocamento dei minori dalla Grecia, ma anche i minori scomparsi, la protezione internazionale, i rimpatri assistiti, il ruolo del mediatore culturale, la presa in carico del minore e il ruolo dell\u2019assistente sociale nella rete dei servizi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nell\u2019ambito della visita di studio promossa in Italia dal programma EUPROM per gli approfondimenti sulle strutture di accoglienza&hellip;","protected":false},"author":12,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,62],"tags":[123,527],"class_list":["post-97206","post","type-post","status-publish","format-standard","category-attualita","category-politica","tag-comune-di-orvieto","tag-sociale","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97206"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97206\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97208,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97206\/revisions\/97208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}