{"id":97174,"date":"2021-11-17T08:35:20","date_gmt":"2021-11-17T07:35:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=97174"},"modified":"2021-11-17T08:35:22","modified_gmt":"2021-11-17T07:35:22","slug":"appello-del-siti-agli-azionisti-bpbari-costituitevi-parte-civile-nel-procedimento-penale-contro-i-collaboratori-degli-jacobini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/appello-del-siti-agli-azionisti-bpbari-costituitevi-parte-civile-nel-procedimento-penale-contro-i-collaboratori-degli-jacobini\/","title":{"rendered":"Appello del SITI agli azionisti BPBari, costituitevi parte civile nel procedimento penale contro i collaboratori degli Jacobini"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Banca Popolare di Bari naviga ancora in acque piuttosto mosse e in audizione alla <strong>commissione parlamentare d\u2019inchiesta sulle banche,<\/strong> <strong>Giampiero Bergami, ad del gruppo BPB<\/strong>, ha spiegato che il <strong>rapporto cost income<\/strong> \u00e8 <strong>molto alto<\/strong> e la strada da percorrere \u00e8 ancora lunga.&nbsp; La presidente della commissione, <strong>Carla Ruocco<\/strong>, ha assicurato che <strong>l\u2019obiettivo primario<\/strong> \u00e8 un <strong>ristoro per gli azionisti<\/strong>.&nbsp; E proprio questi ultimi, infatti, sono per ora rimasti drammaticamente alla finestra in attesa dell\u2019evolvere degli eventi sia societari che giudiziari.&nbsp; <strong>Domenico Bacci, presidente del sindacato SITI<\/strong>, Sindacato Italiano per la Tutela dell\u2019Investimento e del risparmio di Milano, che rappresenta gli interessi degli azionisti Popolare Bari, e <strong>l\u2019avvocato Paola Cagossi<\/strong> del Foro di Bologna, che li assiste, ci hanno tracciato un quadro definito proprio dell\u2019andamento giudiziario per gli azionisti.&nbsp; Bacci ci tiene a sottolineare che <strong>\u201csiamo fiduciosi per i prossimi appuntamenti giudiziari, questa \u00e8 la strada attraverso la quale gli azionisti potranno avere finalmente un ristoro\u201d.<\/strong>&nbsp; Ma a che punto siamo con i procedimenti giudiziari?&nbsp; Paola Cagossi spiega<em>, \u201cattualmente i procedimenti avviati nei confronti degli Jacobini e dei loro collaboratori sono due.&nbsp; In un primo filone, quello che vede protagonisti gli Jacobini, in particolare, gli azionisti sono stati ammessi come parte civile, ma e\u2019 stata esclusa la chiamata del responsabile civile, la Stessa Banca. &nbsp;In un secondo procedimento contro i collaboratori pi\u00f9 stretti della famiglia Jacobini \u00e8 ancora possibile aderire alla richiesta di costituzione di parte civile fino all\u2019udienza dibattimentale che sar\u00e0 fissata all\u2019esito dell\u2019udienza preliminare tutt\u2019ora in corso innanzi al GUP dr. Galesi.&nbsp; Voglio sottolineare come la Popolare di Bari sia, a nostro parere, responsabile del malfatto dei suoi esponenti, ma nel primo procedimento il Tribunale ha ritenuto non praticabile la sua chiamata in causa, &nbsp;perch\u00e9 la&nbsp; Procura di Bari, dopo aver estratto la copia forense del materiale ivi reperito, ha riconsegnato i device ed i supporti elettronici agli indagati, sicch\u00e9 al l Tribunale non \u00e8 rimasto altro che constatare che il dissequestro ha reso irripetibile la prova rispetto al responsabile civile Banca Popolare di Bari che nella fase delle indagini non era stata avvertita dell\u2019operazione. La rigida interpretazione dell\u2019art. 96 cpc, peraltro caldeggiata strenuamente dalla Procura in udienza, ha determinato l\u2019esclusione del responsabile civile da quel procedimento, con buona pace degli azionisti\u201d. <\/em>&nbsp;Sempre Cagossi spiega, \u201cgli azionisti di BPBari sono stati e continuano ad essere trattati in maniera diversa da quelli delle banche venete e delle altre con insolvenza dichiarata nel medesimo periodo.&nbsp; In estrema sintesi l\u2019azionista pubblico ha acquisito il controllo del gruppo bancario pugliese perch\u00e9 la politica ha scelto di non farlo fallire, caricando il costo in primis sulla collettivit\u00e0 ma sicuramente anche sui piccoli azionisti che non hanno visto un euro a differenza degli altri delle banche sopra citate che invece hanno ricevuto e stanno ricevendo i ristori\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordiamo che per gli azionisti delle banche venete, di Banca Etruria di CariFe \u00e8 <strong>intervenuto il FIR<\/strong> (Fondo Indennizzo Risparmiatori) istituito con la legge 145 del 30 dicembre 2018 e successive modificazioni, con una dotazione iniziale di 525 milioni annui per il 2019, 2020 e 2021.&nbsp; L\u2019obiettivo \u00e8 quello di <strong>indennizzare i risparmiatori danneggiati<\/strong> da quelle istituzioni bancarie poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 2018, a causa delle <strong>violazioni massive degli obblighi di informazione<\/strong>, diligenza, correttezza e buona fede oggettiva e trasparenza previsti dal TUF (testo Unico in materia di intermediazione finanziaria).&nbsp; Domenico Bacci, segretario del SITI, interviene sottolineando come proprio il sindacato avesse <em>\u201cpresentato una <a href=\"https:\/\/www.petizioni.com\/estendere_il_fir__fondo_indennizzo_risparmiatori__ad_azionisti_ed_obbligazionisti_banca_popoare_di_bari\">petizione per portare all\u2019attenzione della politica la questione dei piccoli azionisti della Popolare di Bari<\/a> ( che e\u2019 ancora possibile sottoscrivere ) visto che il crac finanziario \u00e8 del tutto assimilabile a quello delle banche venete, ad esempio.&nbsp; Nel &nbsp;gennaio 2020 \u2013 prosegue Bacci \u2013 abbiamo organizzato una riunione con oltre 500 azionisti della POPOLARE BARI presso la Fiera del Levante, proprio per spiegare la necessit\u00e0, a latere dei procedimenti penali, di introdurre anche per loro una forma di ristoro diretto, e tra queste il Fir, &nbsp;ma per evitare la procedura c\u2019\u00e8 stata una forte opera di disinformazione basata sul fatto che agli azionisti delle banche che hanno aderito al FIR \u00e8 stato riconosciuto il 30% del valore perduto, mentre per quelli di Bari si poteva ottenere molto di pi\u00f9!.&nbsp; <strong>Ad oggi gli azionisti di Bari sono ancora senza ristoro mentre agli altri stanno arrivando i soldi\u201d<\/strong>.<\/em> Ci sono per\u00f2 le <strong>sentenze dell\u2019arbitrato bancario <\/strong>ma anche in questo caso, continua Bacci, <em>\u201cla banca continua a non pagare le ingiunzioni arbitrali.&nbsp; L\u2019unica proposta messa in campo \u00e8 quella risibile dei 2,38 euro per azione che presuppone la rinuncia al contenzioso ed \u00e8 riservata solo ai cosiddetti soggetti fragili, veramente poca cosa\u201d.<\/em> &nbsp;&nbsp;Le prossime mosse, dunque, sono fondamentali per i piccoli azionisti, a partire dalla <strong>richiesta di costituzione di parte civile<\/strong> nel secondo procedimento penale a carico dei collaboratori pi\u00f9 stretti degli Jacobini.&nbsp; Spiega Bacci, <em>\u201csiamo fiduciosi che questo secondo processo vada a sanare la situazione degli azionisti di BPBari.&nbsp; Se qualcuno non si \u00e8 attivato \u00e8 possibile farlo aderendo al SITI e seguendo tutte le indicazioni sulla documentazione necessaria per la costituzione di parte civile.&nbsp; I tempi sono stretti perch\u00e9 si pu\u00f2 agire fino alla data dell\u2019udienza dibattimentale che potrebbe essere fissata per i primi mesi del nuovo anno\u201d.<\/em>&nbsp; Nella <a href=\"http:\/\/www.sindacatositi.it\/\">pagina internet per la costituzione di parte civile del SIT<\/a>I sono presenti i modelli e l\u2019elenco dei documenti con tutte le deleghe.&nbsp; <em>\u201cE\u2019 una procedura semplice &#8211; sottolinea l\u2019avvocato Paola Cagossi \u2013 ma necessaria se si vuole combattere.&nbsp; Tra i documenti c\u2019\u00e8 anche un modulo di auto-valutazione per le modalit\u00e0 di vendita delle azioni da parte dell\u2019intermediario.&nbsp; Questa \u00e8 una possibile seconda strada da seguire presentando il dossier all\u2019arbitrato bancario\u201d<\/em>.&nbsp; Sempre l\u2019avvocato Cagossi spiega che <em>\u201cle <strong>modalit\u00e0 illecite di collocamento<\/strong> in questo caso, riguardano non soltanto le cosiddette operazioni baciate ma il fatto che <strong>nella documentazione non \u00e8 chiaramente spiegata l\u2019illiquidit\u00e0 del titolo<\/strong>, questo riguarda quasi il 99% dei casi che abbiamo fin qui esaminato\u201d.<\/em>&nbsp; Ribadisce Domenico Bacci, <em>\u201cbasta la dimostrazione della non chiara indicazione di illiquidit\u00e0 per poter agire\u201d<\/em>.&nbsp; E\u2019 bene ricordare che il <strong>valore delle azioni di BPBari<\/strong>, cos\u00ec come quella di molti istituti di credito simili, <strong>veniva deciso \u201cin house\u201d.<\/strong>&nbsp; Poi \u00e8 arrivata la <strong>quotazione all\u2019Hi-MTF<\/strong> <em>\u201cche \u00e8 un sistema di scambio \u2013 sottolinea Bacci \u2013 un S.S.O. multilaterale che si differenzia da quello precedente denominato bilaterale.&nbsp; Diciamo che hanno dovuto farlo e cambiando il sistema si \u00e8 compreso che c\u2019era tanta offerta e poca domanda, cio\u00e8 il titolo era del tutto illiquido: Informazione non fornita ai sottoscrittori\u201d.<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Prima di concludere due domande, ci sono rapporti con il nuovo azionista di controllo ed \u00e8 comunque un vantaggio avere come controparte lo Stato?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Domanico Bacci<\/strong> interviene subito, <em>\u201cassolutamente, il SITI non ha avuto rapporti con la nuova propriet\u00e0 ma posso assicurare che la linea di condotta non \u00e8 mai cambiata.&nbsp; Non c\u2019\u00e8 un tavolo di trattativa serio, e i fondi FIR sarebbero l\u00ec disponibili per essere eventualmente destinati agli azionisti della BPBari, ma la politica non si muove\u201d.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla stessa lunghezza d\u2019onda <strong>l\u2019avvocato Paola Cagossi<\/strong>, <em>\u201csi ha la netta sensazione che la politica si sia mossa per tutelare la partecipata BPBari a spese del piccolo azionista e che la Procura abbia commesso una leggerezza quando ha riconsegnato gli apparati elettronici agli indagati invalidando qualsiasi prova per i procedimenti successivi per sua stessa ammissione\u201d<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ambedue rimangono comunque fiduciosi del fatto che questa nuova possibilit\u00e0 di costituzione di parte civile \u00e8 un\u2019opzione da non sprecare da parte dei piccoli risparmiatori e una strada aperta, la piu\u2019 diretta e semplice, per ottenere il giusto ristoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Banca Popolare di Bari naviga ancora in acque piuttosto mosse e in audizione alla commissione parlamentare d\u2019inchiesta sulle&hellip;","protected":false},"author":3,"featured_media":4620,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[63,71],"tags":[98,555],"class_list":["post-97174","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","category-copertina","tag-banche","tag-giustizia","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97174"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97174\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97175,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97174\/revisions\/97175"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}