{"id":97017,"date":"2021-10-29T18:13:59","date_gmt":"2021-10-29T16:13:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=97017"},"modified":"2021-10-29T18:14:01","modified_gmt":"2021-10-29T16:14:01","slug":"ujw28-si-riparte-finalmente-manca-solo-il-coro-gospel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/ujw28-si-riparte-finalmente-manca-solo-il-coro-gospel\/","title":{"rendered":"UJW#28 si riparte finalmente, manca solo il coro gospel"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il cartellone di\u00a0<strong>UJW #28<\/strong>\u00a0che si terr\u00e0\u00a0<strong>dal 29 dicembre 2021 al 2 gennaio 2022 ad Orvieto<\/strong>, \u00e8 stato presentato a Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, dal sindaco,\u00a0<strong>Roberta Tardani<\/strong>, dal direttore artistico del festival,\u00a0<strong>Carlo Pagnotta<\/strong>, da <strong>Gianluca Laurenzi<\/strong>, presidente della Fondazione Umbria Jazz.\u00a0A dare il benvenuto il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto,\u00a0<strong>Libero Mario Mari<\/strong>\u00a0che ha ringraziato la Fondazione Umbria Jazz per aver scelto la sede della Fondazione CRO per la presentazione dell\u2019evento\u00a0<em>\u201cnell\u2019Auditorium che presto sar\u00e0 dedicato alla memoria del mio predecessore Gioacchino Messina che ha guidato l\u2019ente in un periodo non semplice\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cNon nego di essere particolarmente emozionato<\/em>\u00a0&#8211; ha aggiunto \u2013\u00a0<em>perch\u00e9 oggi si riparte con UJW che per Orvieto \u00e8 l\u2019evento musicale pi\u00f9 rilevante a tutto tondo. Siamo alla 28esima edizione, dopo un anno di stop forzato che \u00e8 stato molto difficile e che ci ha visto tutti rinchiuderci e distanziarci con un allontanamento interpersonale che ha pesato moltissimo. Umbria Jazz Winter \u00e8 una manifestazione che nel corso degli anni ha confermato un successo di critica e di pubblico che sono il frutto di tanto lavoro, competenze, impegno, professionalit\u00e0 e passione. Ad Orvieto sono passati personaggi importantissimi e per noi \u00e8 un evento a 360 gradi. Orvieto \u00e8 grata a Umbria Jazz come lo \u00e8 Umbria Jazz verso Orvieto che \u00e8 la stupenda cornice dell\u2019edizione invernale. Insieme sono un binomio e un sodalizio perfetto che solo una pandemia ha temporaneamente interrotto ma che \u00e8 destinato a durare. Oggi siamo felici della ripartenza di questa kermesse che \u00e8 anche una ripartenza in termini di ricadute sulla citt\u00e0, penso a tutte le attivit\u00e0 produttive e dell\u2019accoglienza che ne beneficeranno come l\u2019intera citt\u00e0 e il territorio con tutte le loro bellezze ed attrattive e che sono\u00a0 pronti ad accogliere artisti e visitatori in una atmosfera unica.\u00a0 Umbria Jazz Winter in questi anni \u00e8 sicuramente cambiata nelle tematiche e nelle dinamiche ma non nel livello qualitativo che \u00e8 altissimo\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stessa emozione anche per il Presidente della Fondazione Umbria Jazz,<strong>\u00a0Gianluca Laurenzi<\/strong>\u00a0che ha detto\u00a0<em>\u201csono personalmente innamorato di Orvieto e voglio salutare questa nuova edizione, con il sorriso che noi tutti avevamo nelle foto scattate nell\u2019ultimo giorno dell\u2019edizione 2019 nel foyer del Teatro Mancinelli, quando eravamo beatamente ignari di quello che sarebbe accaduto dopo con l\u2019arrivo della pandemia. Oggi quindi ripartiamo dallo stato d\u2019animo di quel giorno di due anni fa. Il sodalizio non si \u00e8 interrotto mai, nemmeno durante la pandemia. Anzi lo scorso anno avevamo ipotizzato di realizzare almeno un fine settimana nel mese di settembre, progettandolo e riprogettandolo pi\u00f9 volte, ma poi abbiamo dovuto fermarci a causa dell\u2019avanzata del virus\u201d.\u00a0  \u201cRipartiamo oggi<\/em>\u00a0\u2013 ha proseguito &#8211;\u00a0<em>con un programma artistico che definirei strepitoso con una media di 10\/12 concerti al giorno. C\u2019\u00e8 poi la conferma di UJ4KIDS, per spingere sull\u2019importanza sull\u2019insegnamento musicale che la pandemia ha molto penalizzato. Il 30 dicembre prossimo, durante il primo appuntamento di UJ4KIDS, la Fondazione Umbria Jazz consegner\u00e0 ai 23 Istituti di indirizzo musicale umbri una tromba, strumento iconico del jazz per promuovere l\u2019insegnamento musicale nella nostra regione. Ringrazio i soci: Regione Umbria e Comune di Orvieto. Quest\u2019ultimo non solo per la disponibilit\u00e0 che ogni anno ci riserva, ma perch\u00e9 quest\u2019anno per la prima volta, ha messo in campo risorse importanti. Ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto per il sostegno alla manifestazione e tutti i nostri sponsor: Intesa San Paolo, Cosp Tecno Service, Consorzio Vino Orvieto, Radio Monte Carlo nostro media partner. sul piano della comunicazione abbiamo predisposto un piano importante che comprende Rete 101, reti Mediaset, Radio Subasio, pubblicit\u00e0 sui giornali e una forte spinta sui social\u201d.<br>\u201cQuesto ultimo anno e mezzo \u00e8 stato il momento pi\u00f9 triste della nostra storia, ma anche il momento pi\u00f9 stimolante perch\u00e9 abbiamo dovuto far ripartire una citt\u00e0\u201d<\/em>\u00a0ha esordito il<strong> sindaco e assessore alla Cultura e Turismo, Roberta Tardani <\/strong>che ha aggiunto:\u00a0<em>\u201cCi siamo trovati ad affrontare una tragedia, ma abbiamo trovato la forza, abbiamo avuto contezza delle capacit\u00e0 delle risorse espresse dalla nostra comunit\u00e0 che ha dato il meglio di s\u00e9. Volevamo che la luce su Orvieto non si spegnesse, e che la citt\u00e0 fosse alla ribalta nazionale e internazionale anche nei momenti pi\u00f9 bui. Oggi i risultati li stiamo testando: abbiamo avuto un\u2019estate straordinaria, con presenze inaspettate nei numeri: oltre il 40 per cento in pi\u00f9 rispetto al 2019. Parliamo di ripartenza perch\u00e9 siamo stati due anni in attesa, ma in realt\u00e0 non ci siamo mai fermati. Umbria Jazz Winter \u00e8 l\u2019evento della citt\u00e0 che porta Orvieto alla ribalta internazionale e in questo senso abbiamo sempre cercato di promuoverla anche attraverso gli eventi che sono stati molti. Abbiamo la certezza che questa \u00e8 la strada da intraprende e continuare a portare avanti. Ci crediamo davvero e ci investiamo al contrario di come avveniva in passato. Vogliamo essere vicini ad Umbria Jazz Winter con la concretezza investendo le giuste risorse per ripartire. \u201cRingrazio il direttore artistico, Carlo Pagnotta per la pazienza rispetto alla \u2018lentezza\u2019 delle risposte delle istituzioni \u2013 ha proseguito il sndaco &#8211; questa estate avevamo ancora molte incertezze, ma ora la possibilit\u00e0 del riempimento al 100% delle location ci d\u00e0 fiducia ed energia. In questi giorni Orvieto \u00e8 alla ribalta nazionale anche per un altro significativo aspetto: l\u2019altro giorno a Milano \u00e8 stato presentato il film tv \u2018Carla\u2019 dedicato a Carla Fracci. Il teatro Mancinelli, che peraltro \u00e8 stato sempre aperto, \u00e8 tornato ad essere il contenitore e il luogo della cultura e il 5 novembre prossimo ospiter\u00e0 l\u2019anteprima dell\u2019uscita del film nelle sale cinematografiche. Al Mancinelli abbiamo ripreso una Stagione di Prosa di qualit\u00e0. E\u2019 vero, stiamo faticando a riempirlo, ma abbiamo grande fiducia e speranza per questa citt\u00e0\u201d.\u00a0\u201cAnche ad Orvieto abbiamo eccellenze locali che vanno gratificate<\/em>\u00a0\u2013 ha concluso \u2013\u00a0<em>e l\u2019ultima annotazione importante riguarda proprio il <strong>manifesto<\/strong> di questa edizione di Umbria Jazz Winter realizzato dall\u2019<strong>artista orvietano<\/strong>, <strong>Maurizio Rosella<\/strong>. E\u2019 una esplosione di colori che esprime lo d\u2019animo con cui affrontiamo i problemi e cerchiamo di risolverli per ripartire. Ci saranno infine gli appuntamenti natalizi che partiranno dal 26 novembre con luci ed eventi culturali durante tutto il periodo delle feste. C\u2019\u00e8 un grande fermento. Sar\u00e0 un Natale bellissimo\u201d.<br><\/em>Ad illustrare il programma e il parterre degli artisti presenti alla 27^ edizione di UJW di Umbria Jazz Winter #28 \u00e8 stato il Direttore artistico\u00a0<strong>Carlo Pagnotta<\/strong>\u00a0che, ironizzando sull\u2019essersi volutamente vestito come quell\u2019ultimo giorno dell\u2019edizione 2019\/2020, ha voluto sottolineare l\u2019entusiasmo generale per la ripartenza della nuova edizione 2021\/2022 e l\u2019impegno dell\u2019intero staff di Umbria Jazz.\u00a0Tra le tante \u201cchicche\u201d che il programma ha in serbo, Pagnotta ha parlato del progetto di Bill Frisell con la Umbria Jazz Orchestra seguito direttamente dal direttore M\u00b0 Manuele Morbidini.\u00a0<em>\u201cIl progetto \u00e8 una produzione esclusiva di Umbria Jazz. Una sorta di miracolo per uno dei musicisti universalmente riconosciuti. Progetto che riconosce il percorso di crescita del festival e che fa incontrare ad Orvieto, solo per Umbria Jazz Winter, in un unicum straordinario Bill Frisell e Michael Gibbs in una produzione che non ha precedenti e che, a livello internazionale, sar\u00e0 uno degli eventi musicali dell\u2019anno\u201d. \u201cLa messa della Pace quest\u2019anno sar\u00e0 senza Gospel<\/em>\u00a0\u2013 ha concluso Pagnotta &#8211;\u00a0<em>perch\u00e9 fino all\u2019ultimo doveva partecipare un gruppo importante di 35 elementi ma poi non ci sono state conferme. D\u2019altra parte con il gospel abbiamo una tradizione da rispettare che risale al 1988 e non ce la siamo sentiti di rimediare. In America ci sono ancora molte difficolt\u00e0 ad organizzare i grandi tour quindi nell\u2019edizione successiva torneremo con il gospel. I musicisti della 28esima edizione sono comunque moltissimi e di alta qualit\u00e0 artistica nello stile di Umbria Jazz Winter\u201d.\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tutti i musicisti di Umbria Jazz Winter # 28&nbsp;<\/strong>(Fonte:&nbsp;<em>Servizio Comunicazione UJW<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>GLI ARTISTI DI UJW LA CHITARRA<\/em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<\/strong>Il cartellone presenta un grande evento: il&nbsp;<strong>nuovo progetto di Bill Frisell<\/strong>, uno degli artisti pi\u00f9 innovativi della scena contemporanea, con la&nbsp;<strong>Umbria Jazz Orchestra<\/strong>&nbsp;e con la direzione di un luminare dell\u2019orchestrazione, in particolare delle grandi formazioni,&nbsp;<strong>Michael Gibbs<\/strong>. Il progetto \u00e8 una produzione esclusiva di Umbria Jazz.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Frisell sar\u00e0 anche protagonista di una solo performance. Sempre in tema di chitarra ad UJW ci sar\u00e0 &nbsp;il solitario&nbsp;<strong>omaggio di Lionel Loueke a<\/strong>&nbsp;quello che lo stesso Loueke definisce il suo mentore,&nbsp;<strong>Herbie Hancock<\/strong>. E un altro grande chitarrista, il brasiliano&nbsp;<strong>Romero Lubambo<\/strong>, fa parte del trio di&nbsp;<strong>Sarah McKenzie<\/strong>, elegante cantante\/pianista che nel suo periodo formativo ha fatto esperienza anche nelle Clinics di Umbria Jazz, con il virtuoso del violoncello, anche lui brasiliano,&nbsp;<strong>Jaques Morelenbaum<\/strong>. Tre artisti il cui collante \u00e8 un approccio raffinato e non convenzionale alla canzone. &nbsp;Due chitarre anche nel&nbsp;<strong>trio Accordi Disaccordi<\/strong>, vecchia conoscenza di Umbria Jazz, che si presenta con ospite speciale la violinista&nbsp;<strong>Anais Drago<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>LA CANZONE, PAROLE E MUSICA<\/em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<\/strong>Un filo conduttore \u00e8 la forma canzone, declinata sia come vocalit\u00e0 che nella traduzione strumentale. Sofisticato cantante \u00e8&nbsp;<strong>Allan Harris<\/strong>, con la band che ha prodotto il suo ultimo disco, in cui rende&nbsp;<strong>omaggio<\/strong>, anche attraverso ricordi familiari,&nbsp;<strong>alla Harlem degli anni \u201850-\u201860<\/strong>. Aria di famiglia, con il&nbsp;<strong>quintetto di Giovanni Tommaso<\/strong>&nbsp;e sua&nbsp;<strong>figlia Jasmine<\/strong>, vocalista affermatasi sulla scena californiana. In programma, canzoni evergreen italiane e americane. Ancora canzoni con il&nbsp;<strong>duo Luca Aquino &#8211; Giovanni Guidi<\/strong>, che cos\u00ec commenta il progetto:&nbsp;<em>\u201cDesideravamo suonare delle belle melodie, semplici e farle nostre: cos\u00ec nasce questo duo, in modo naturale e sincero\u201d.<\/em>&nbsp;Infine, un garbato intrattenitore quanto solido musicista: \u00e8&nbsp;<strong>Nick The Nightfly<\/strong>, che con il suo quintetto ripropone un lungo itinerario musicale che va dalle hit degli anni d\u2019oro del jazz fino alle canzoni di Sting.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>UNA LEGGENDA DEL JAZZ<\/em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<\/strong>Un mito vivente del jazz \u00e8&nbsp;<strong>George Cables<\/strong>, hard bopper di grande tradizione e testimone diretto (lui c\u2019era!) di alcune delle pi\u00f9 grandi band del jazz.&nbsp;<strong>A Orvieto sar\u00e0 con il trio<\/strong>&nbsp;&#8211; con&nbsp;<strong>ospite speciale<\/strong>&nbsp;il sax di&nbsp;<strong>Piero Odorici<\/strong>&nbsp;<strong>&#8211;&nbsp;<\/strong>e nella sempre suggestiva formula del duo pianistico. Il suo partner \u00e8&nbsp;<strong>Sullivan Fortner<\/strong>, di parecchi anni pi\u00f9 giovane, uno dei trentenni di successo dell\u2019attuale scena del jazz. Fortner sar\u00e0 anche protagonista di alcune solo piano performance.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>IL GRANDE JAZZ ITALIANO<\/em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<\/strong>E il grande jazz italiano?&nbsp;<strong><em>\u201cAl Gir dal Bughi\u201d<\/em><\/strong>&nbsp;\u00e8 il titolo del&nbsp;<strong>progetto<\/strong>&nbsp;che rivede insieme&nbsp;<strong>Dino Piana ed &nbsp;Enrico Rava<\/strong>, per un omaggio al trombonista che \u00e8 stato uno dei padri del jazz moderno in Italia. Importante lo spazio riservato a&nbsp;<strong>Francesco Bearzatti<\/strong>, con due band: il&nbsp;<strong>Tinissima Quartet<\/strong>&nbsp;che presenta il suo recente&nbsp;<em>\u201cZorro\u201d<\/em>, ed un&nbsp;<strong>quartetto&nbsp;<\/strong>completamente diverso per un rivisitazione della musica del grande ma sottovalutato&nbsp;<strong>Tony Scott<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>IL SOUL DELLA TRADIZIONE<\/em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<\/strong>Infine, lo spazio della&nbsp;<strong>Black Music<\/strong>&nbsp;che in Umbria Jazz non manca mai. \u00c8 la&nbsp;<strong>band di Anthony Paule<\/strong>, nata con il proposito di mantenere vivo il soul che si suonava una volta. Una musica che resta insuperata e che ha ispirato le generazioni pi\u00f9 giovani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>UJ4KIDS, RIFLETTORI ACCESI SULLA DIDATTICA MUSICALE<\/em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<\/strong>Torna a Orvieto&nbsp;<strong>UJ4KIDS<\/strong>, anche con l\u2019obiettivo di riaccendere i riflettori sull\u2019insegnamento musicale che la pandemia ha fortemente penalizzato. Sono in programma&nbsp;<strong>esibizioni degli allievi di alcune delle scuole di musica<\/strong>&nbsp;coinvolte nel&nbsp;<strong>progetto&nbsp;<em>\u201cImprovvisazioni\u201d<\/em><\/strong>, e due repliche della storia musicale per bambini&nbsp;<strong><em>\u201cLazzaro ed i suoni del vento\u201d<\/em><\/strong>, liberamente ispirata al film&nbsp;<em>\u201cLazzaro felice\u201d<\/em>&nbsp;di Alice Rohrwacher.<br>La Fondazione Umbria Jazz consegner\u00e0 in una cerimonia a tutti i ventitr\u00e9 Istituti di indirizzo musicale umbri una tromba, strumento iconico del jazz (i primi grandi solisti agli albori del jazz furono trombettisti). Un gesto simbolico e concreto nello stesso tempo, in linea con la politica della Fondazione di promuovere l\u2019insegnamento musicale nella regione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>COLLABORAZIONE UMBRIA JAZZ &#8211; SOCIET\u00c0 AQUILANA DEI CONCERTI<\/em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<em>\u201cNatale in Jazz\u201d<\/em><\/strong>&nbsp;\u00e8 la manifestazione che la&nbsp;<strong>Societ\u00e0 Aquilana dei Concerti \u201cB. Barattelli\u201d&nbsp;<\/strong>terr\u00e0 nella citt\u00e0 abruzzese in collaborazione con Umbria Jazz.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dal 28 al 30 dicembre si esibiranno alcuni artisti presenti anche a Orvieto: Giovanni Guidi, Bill Frisell Trio &amp; Umbria Jazz Orchestra, Francesco Bearzatti Tinissima Quartet<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il cartellone di\u00a0UJW #28\u00a0che si terr\u00e0\u00a0dal 29 dicembre 2021 al 2 gennaio 2022 ad Orvieto, \u00e8 stato presentato&hellip;","protected":false},"author":12,"featured_media":97018,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[65,71],"tags":[449,543,60,544],"class_list":["post-97017","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cultura-e-spettacolo","category-copertina","tag-musica","tag-natale","tag-orvieto","tag-ujw","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97017"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97017\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97019,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97017\/revisions\/97019"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}