{"id":96921,"date":"2021-10-19T20:33:22","date_gmt":"2021-10-19T18:33:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=96921"},"modified":"2021-10-19T20:33:24","modified_gmt":"2021-10-19T18:33:24","slug":"bpbari-nessun-allarme-obbligazioni-ma-incertezze-sul-futuro-del-gruppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/bpbari-nessun-allarme-obbligazioni-ma-incertezze-sul-futuro-del-gruppo\/","title":{"rendered":"BPBari, nessun allarme obbligazioni ma incertezze sul futuro del gruppo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">A poco pi\u00f9 di due mesi dalla <strong>scadenza delle obbligazioni<\/strong> emesse dalla <strong>Banca Popolare di Bari<\/strong> tra il 2013 e il 2014 in un articolo apparso su <strong>\u201cLa Repubblica\u201d Edizione di Bari<\/strong>, \u00e8 stato lanciato un allarme sul pagamento delle stesse.\u00a0 In realt\u00e0 non \u00e8 questo il problema; servono circa <strong>228 milioni <\/strong>di euro per il <strong>31 dicembre<\/strong>.\u00a0 Ricordiamo che queste obbligazioni erano state emesse a latere degli aumenti di capitale propedeutici all\u2019<strong>acquisto<\/strong> in particolare di <strong>Tercas<\/strong> da parte dell\u2019istituto bancario allora guidato da <strong>Marco Jacobini<\/strong>.\u00a0 Il resto \u00e8 ormai storia.\u00a0 La famiglia Jacobini accusata e sotto inchiesta per vari reati ha obbligato <strong>Bankitalia<\/strong> a nominare i<strong> commissari straordinari<\/strong> che hanno gestito la transizione verso il gruppo oggi controllato da <strong>MCC<\/strong>, cio\u00e8 dallo Stato.\u00a0 L\u2019<strong>avvocato Augusta Dramisino<\/strong>, rappresentate ufficiale degli <strong>obbligazionisti<\/strong> ha sottolineato che <em>\u201cin realt\u00e0 non vi \u00e8 alcun allarme sul pagamento delle obbligazioni, si chiede da tempo una comunicazione pi\u00f9 dettagliata sul rimborso che non \u00e8 possibile desumere unilateralmente dalla lettura di una semestrale, documento contabile della banca, pubblico ma di non immediata comprensione per tutti\u201d<\/em>.\u00a0 La <strong>semestrale<\/strong> di BPBari ha chiuso con un <strong>rosso da 101 milioni di euro<\/strong> con i vertici che hanno deciso di <strong>utilizzare una parte del capitale <\/strong>per restringere il debito.\u00a0 Nel prossimo futuro sar\u00e0 necessaria una nuova iniezione di liquidit\u00e0 con una ricostituzione del capitale e un suo rafforzamento.\u00a0 Per quanto riguarda <strong>CariOrvieto<\/strong>, da quanto si evince dalla <strong>relazione al bilancio semestrale<\/strong> la banca locale opera <strong>sotto i ratios in deroga da parte di Bankitalia<\/strong>.\u00a0 Per questo \u00e8 previsto un <strong>aumento di capitale di \u201calmeno 27 milioni di euro\u201d<\/strong> oltre un drastico taglio dei costi generali come, ad esempio, alcune filiali.\u00a0 Tornando alla capogruppo \u00e8 chiaro, dal bilancio, che ci sia un\u2019<strong>attivit\u00e0 tipica debole<\/strong> a fronte di una voce cospicua di <strong>entrata per oltre 3 miliardi di euro<\/strong> derivante da fondi UE; di questi circa un miliardo sono stati destinati alla CariOrvieto.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019avvocato Dramisino spiega, <em>\u201cle perdite degli esercizi 2020 e 2021 erano previste dal piano industriale predisposto dai commissari anche se non se ne conoscono le previsioni perch\u00e9 il piano non \u00e8 pubblico ma veicolare questa condizione come normale in un risanamento, a chi ha gi\u00e0 perduto una fetta di capitale investito in azioni e chiede di ricevere dettagli e rassicurazioni sulle obbligazioni, che non si limitino a mere dichiarazioni \u00e8 arduo; quindi non c\u2019\u00e8 alcun allarme ma \u00e8 importante riuscire a comprendere dalla banca quali sia la sua politica per l\u2019immediato futuro\u201d<\/em>.\u00a0 Leggendo il bilancio, poi, <strong>non ci sono risorse congrue per quanto riguarda i contenziosi<\/strong> gi\u00e0 passati in giudicato e per quelli in essere, un\u2019altra voce che potrebbe appesantire nel giro di pochi trimestri il bilancio del gruppo.\u00a0 Quella che <strong>manca<\/strong> \u00e8 <strong>la comunicazione<\/strong> da parte dei vertici sia della capogruppo che della controllata CariOrvieto.\u00a0 Niente si sa e niente trapela sui programmi futuri del gruppo.\u00a0 Gli unici a parlare sono i numeri con un gruppo che fatica a crescere a fronte di un comparto in recupero.\u00a0 Il progetto di creare un <strong>gruppo bancario dedicato al Mezzogiorno<\/strong> \u00e8 chiaro tanto che si prospetta anche la <strong>possibile operazione sugli sportelli MPS<\/strong> nell\u2019area e in parte dell\u2019Umbria proprio per avere le dimensioni necessarie per essere presenti sul mercato visto che da tempo <strong>Bankitalia auspica nuove aggregazioni <\/strong>per snellire il sistema e renderlo pi\u00f9 profittevole.\u00a0 Anche questa eventuale operazione dovr\u00e0 essere <strong>finanziata probabilmente tramite un aumento di capitale<\/strong> con MCC che dovr\u00e0 mettere mano al portafoglio nonostante proprio BPBari abbia causato <strong>perdite per 48 milioni euro alla capogruppo<\/strong>. Il futuro \u00e8 dunque complesso anche se il <strong>direttore generale Giampiero Bergami <\/strong>ha ribadito nelle rare interviste che <em>\u201cil piano banca del sud va avanti anche se abbiamo perdite per 101 milioni di euro\u201d<\/em>.\u00a0 <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mancata comunicazione ha comunque generato molti malumori proprio tra quegli azionisti-obbligazionisti che ritengono di non assistere a un\u2019inversione di tendenza nei rapporti con la banca che continua a rifiutare le sentenze dell\u2019arbitrato bancario e non spiega le modalit\u00e0 di rimborso dei titoli in scadenza il prossimo 31 dicembre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A poco pi\u00f9 di due mesi dalla scadenza delle obbligazioni emesse dalla Banca Popolare di Bari tra il&hellip;","protected":false},"author":3,"featured_media":4620,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[63,71],"tags":[98,145],"class_list":["post-96921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","category-copertina","tag-banche","tag-bilancio","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96921"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96921\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96922,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96921\/revisions\/96922"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}