{"id":96507,"date":"2021-08-13T13:59:23","date_gmt":"2021-08-13T11:59:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=96507"},"modified":"2021-08-13T13:59:25","modified_gmt":"2021-08-13T11:59:25","slug":"la-polizia-del-commissariato-di-orvieto-pesca-altri-truffatori-on-line-in-giro-per-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/la-polizia-del-commissariato-di-orvieto-pesca-altri-truffatori-on-line-in-giro-per-litalia\/","title":{"rendered":"La Polizia del commissariato di Orvieto &#8220;pesca&#8221; altri truffatori on-line in giro per l&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Continuano serrate le indagini della <strong>Polizia<\/strong> per smascherare i truffatori online che hanno ripetutamente colpito anche a Orvieto.  Proprio durante le indagini condotte dalla <strong>squadra anticrimine del commissariato di Orvieto<\/strong> gli investigatori sono venuti a capo della frode informatica con cui alcuni mesi fa, avevano <strong>sottratto quasi 9 mila euro<\/strong> con il sistema dello <strong>smishing<\/strong> <em>(termine che deriva dall&#8217;unione delle parole sms e phishing, dove l&#8217;ultimo termine indica la &#8220;pesca&#8221; dei dati)<\/em>. <strong>Gi\u00e0<\/strong> ad inizio agosto, la <strong>Polizia di Stato di Orvieto<\/strong> aveva <strong>individuato e denunciato<\/strong> <strong>uno<\/strong> dei truffatori, un <strong>20enne<\/strong> della <strong>provincia di Caserta<\/strong>.  Le successive indagini, coordinate della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni, e in collaborazione con Poste Italiane, avevano portato gli investigatori a svolgere le indagini anche al fuori della realt\u00e0 territoriale locale,\u00a0permettendo di identificare <strong>altri tre complici<\/strong> del giovane, due uomini e una donna &#8211; tutti <strong>residenti in Campania<\/strong> e tutti con <strong>precedenti<\/strong> penali per <strong>truffa<\/strong>, fermati pi\u00f9 volte dalle Forze dell\u2019Ordine in varie parti d\u2019Italia e trovati sempre in compagnia di altri pregiudicati per truffa.  Al termine delle indagini, \u00e8 stata inviata una dettagliata segnalazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni con la quale si \u00e8 ricostruita l\u2019intera vicenda che ha portato alla denuncia per il <strong>reato di concorso in truffa aggravata<\/strong>. Alla signora vittima del raggiro era stato inviato un sms, apparentemente inviatole da Poste Italiane nel quale le si chiedeva di cliccare su un link per aggiornare lo stato di sicurezza della sua carta di credito. Dopo aver provato ad aprire il link senza riuscirvi la stessa vittima aveva ricevuto una telefonata con cui una sedicente operatrice sempre di Poste Italiane le aveva chiesto i codici della carta per eseguire gli aggiornamenti richiesti.  In poco tempo con tre bonifici i truffatori le hanno sottratto dal conto postale quasi 9 mila euro, l&#8217;intero ammontare disponibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un <strong>altro truffatore<\/strong> \u00e8 stato identificato sempre dal personale della Squadra Anticrimine di Orvieto che \u00e8 riuscito anche a restituire la somma sottratta alla vittima.  In questo caso, ad essere stata raggirata \u00e8 una<strong> signora<\/strong> residente in un paese del territorio, che aveva <strong>conosciuto per telefono<\/strong> un uomo della <strong>provincia di Bari<\/strong>, presentatole da un\u2019amica.  L\u2019uomo si era da subito mostrato molto interessato a lei, tanto da dichiarare di <strong>volerle regalare un\u2019auto<\/strong>.  La <strong>signora<\/strong>, evidentemente gratificata da tanto interesse, aveva accettato di inviargli un <strong>bonifico di 700 euro<\/strong>, la cifra richiesta dal truffatore per fermare l\u2019acquisto di una Mercedes, che le avrebbe poi fatto recapitare, una volta finita di pagare da lui stesso.  Appena <strong>incassato il bonifico<\/strong>, l\u2019uomo non aveva pi\u00f9 risposto al telefono ed alla donna non era rimasto altro che rivolgersi alla Polizia di Stato di Orvieto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le immediate indagini hanno permesso di risalire al<strong> truffatore<\/strong>, con numerosi precedenti penali per truffa, che \u2013 per pura convenienza- ha accettato di <strong>restituire i 700 euro<\/strong>, in modo che la vittima, tornata in possesso dei suoi soldi, <strong>rimettesse la querela<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Continuano serrate le indagini della Polizia per smascherare i truffatori online che hanno ripetutamente colpito anche a Orvieto.&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":2131,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,71],"tags":[491,60,100],"class_list":["post-96507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-copertina","tag-cronaca","tag-orvieto","tag-polizia","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96507"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96507\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96508,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96507\/revisions\/96508"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}