{"id":96130,"date":"2021-06-30T12:30:22","date_gmt":"2021-06-30T10:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=96130"},"modified":"2021-06-30T12:30:24","modified_gmt":"2021-06-30T10:30:24","slug":"allarme-per-il-livello-del-fiume-paglia-temperatura-dellacqua-troppo-alta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/allarme-per-il-livello-del-fiume-paglia-temperatura-dellacqua-troppo-alta\/","title":{"rendered":"Allarme per il livello del fiume Paglia, temperatura dell&#8217;acqua troppo alta"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Lo scorso 23 giugno il livello idrometrico del <strong>fiume Paglia<\/strong> al <strong>Ponte dell\u2019Adunata<\/strong> era meno di un metro di altezza e l\u2019innalzamento delle temperature il giorno successivo e nei giorni seguenti \u00e8 motivo di forte preoccupazione a seguito dell\u2019incremento della siccit\u00e0 su base annuale.  E\u2019 la sintesi del report per immagini (pubblicato gioved\u00ec scorso da <a href=\"http:\/\/sardegnareporter.it\" data-type=\"URL\" data-id=\"sardegnareporter.it\">sardegnareporter.it<\/a>) curato dal geologo ambientale\u00a0<strong>Endro Martini<\/strong>, Presidente di <strong>Italy Water Forum 2024<\/strong> e di<strong> Alta Scuola<\/strong> che afferma<em>\u00a0\u201cmercoled\u00ec scorso il livello idrometrico del fiume Paglia era ridotto al minimo, non superava neanche un metro di altezza con una portata che \u00e8 ai minimi storici. Abbiamo effettuato un sopralluogo con la Protezione Civile sul Fiume Paglia e l\u2019acqua \u00e8 quasi ferma.  Nel punto del Ponte dell\u2019Adunata abbiamo raggiunto un picco di ben 34 gradi e 6 alle 14:30 del 23 Giugno e\u00a0 assistiamo a repentini innalzamento con 23,1 gradi alle 7 del mattino. Ringrazio\u00a0<strong>Luca Gnagnarini e Gian Paolo Pollini, coordinatori tecnici e operativi della Funzione Associata di Protezione Civile di Orvieto<\/strong>\u00a0per i dati che ho avuto modo di avere in diretta\u201d.\u00a0<\/em>  Ad Orvieto, infatti, la Funzione Associata di Protezione Civile \u00e8 al lavoro per la tutela dell\u2019acqua dando attuazione al\u00a0<strong>Progetto ACARO \/ Adattamento ai cambiamenti climatici ed azioni di resilienza nelle Aree Interne del sud-ovest dell\u2019Orvietano<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cSul territorio dei Comuni di <strong>Orvieto, Allerona, Porano, Castel Viscardo <\/strong>e <strong>Ficulle<\/strong> che hanno sottoscritto anche il \u2018<strong>Contratto di Fiume per il Paglia<\/strong>\u2019<\/em>\u00a0\u2013 spiegano\u00a0 al riguardo\u00a0<strong>Luca Gnagnarini e Gian Paolo Pollini<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<em>nei prossimi giorni, tra luglio e agosto, saranno installate 9 stazioni meteo, 5 delle quali saranno dotate di sensori per la misurazione dell\u2019umidit\u00e0 al suolo. Tali strumentazioni serviranno per monitorare le precipitazioni, le temperature di aria e suolo e a raccogliere dati per l\u2019eventuale monitoraggio di dissesti idrogeologici. Tutti i dati confluiranno presso la nostra Sala Operativa in localit\u00e0 <strong>Fontanelle di Bardano<\/strong> e verranno elaborati con altri dati provenienti dal Centro Regionale di Protezione Civile\u201d.\u00a0\u201cIl\u00a0<strong>progetto A.C.A.R.O<\/strong>\u00a0\u2013<\/em>\u00a0aggiungono &#8211;\u00a0<em>ha come\u00a0Ente capofila il <strong>Comune di Orvieto per l\u2019area interna sud-ovest Orvietano <\/strong>ed Alta Scuola\u00a0(ente di Diritto Privato controllato dalla <strong>Regione Umbria<\/strong> e dai <strong>Comuni di Orvieto e Todi<\/strong>) per tutte le competenze in materia scientifica. Il progetto previsto dal bando regionale <strong>Programma di Sviluppo Rurale<\/strong> per l\u2019<strong>Umbria 2014-2020<\/strong> \u00e8 frutto di un Accordo di Partenariato pubblico-privato siglato nel 2019 per realizzare azioni congiunte per la mitigazione del cambiamento climatico ed approcci comuni ai progetti e alle pratiche ambientali nell\u2019ambito della strategia Area Interna \u2018Sud Ovest Orvietano\u2019\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cSi tratta di un intervento molto importante di approntamento di apparecchiature tecnologiche di ultima generazione<\/em>\u00a0\u2013 sottolinea da parte sua l\u2019<strong>assessore alla Protezione Civile del Comune di Orvieto<\/strong>,\u00a0<strong>Carlo Moscatelli<\/strong><em>\u2013 in quanto il nostro territorio \u00e8 molto sensibile dal punto di vista idrogeologico pertanto, avere la possibilit\u00e0 di studiare le informazioni e i dati che esso ci restituisce e quindi di prevedere in prospettiva eventuali fenomeni \u00e8 senza dubbio una svolta nella gestione del suolo e delle emergenze\u201d.\u201c<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Invitiamo le tv<\/em>\u00a0\u2013 aggiunge Endro Martini &#8211;\u00a0<em>a venire con noi e mostreremo la stazione idrometrica per far vedere una situazione che \u00e8 davvero complessa. Poca acqua e si ripete la situazione del Luglio del 2012 quando ci fu la dichiarazione di emergenza per carenza d\u2019acqua e 4 mesi dopo ci fu invece troppa acqua con alluvione. Vogliamo\u00a0<strong>portare in Italia il Forum Mondiale dell\u2019Acqua del 2024<\/strong>\u00a0perch\u00e9 siamo convinti che il nostro Paese possa dare un contributo importante a livello internazionale. Quel Forum rappresenter\u00e0 una delle ultime opportunit\u00e0 per l\u2019uomo per evitare di raggiungere il punto di non ritorno previsto per il 2030\u201d.\u00a0<\/em> Mentre il IX Forum, rimandato di un anno a causa della pandemia, si svolger\u00e0 a <strong>Dakar<\/strong> nel marzo del <strong>2022<\/strong>, il\u00a0comitato promotore della candidatura dell\u2019Italia a sede del X FORUM MONDIALE DELL\u2019ACQUA presieduto\u00a0proprio\u00a0da Endro Martini\u00a0sta preparando, infatti, i dossier ambientali e climatici in vista dell\u2019evento Italy Water Forum 2024\u00a0 (\u00a0<a>https:\/\/www.italywaterforum.it\/news-cats\/news\/<\/a>\u00a0). Enti e Associazioni possono candidare il loro progetto di adesione al Comitato Promotore trovando tutte le informazioni su\u00a0<a>www.italywaterforum.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Del comitato promotore fanno parte: il <strong>Sacro Convento di Assisi<\/strong>, il <strong>Comune di Firenze<\/strong>, il <strong>Comune di Assisi<\/strong>, il <strong>Consiglio Nazionale dei Geologi<\/strong>, <strong>ISPRA<\/strong>, la<strong> Protezione Civile Nazionale<\/strong>, l\u2019<strong>Istituto Nazionale di Urbanistica<\/strong>, il <strong>Comune di Ferrar<\/strong>a, l\u2019<strong>Associazione Nazionale delle Bonifiche e Irrigazioni<\/strong>, il<strong> Rotary International Club di Ottaviano<\/strong>, <strong>Meteo Giuliacci<\/strong>, <strong>Skop\u00eca srl<\/strong>, <strong>Cae srl<\/strong>, <strong>Agronomist World Academy Foundation<\/strong>, <strong>Iat srl<\/strong>, <strong>Water Right and Energy Foundation<\/strong>, <strong>Graphisphaera<\/strong>, <strong>Triumph Group International<\/strong>, <strong>Archeoclub d\u2019Italia<\/strong> e il\u00a0<strong>Centro Studi Alta Scuola dell\u2019Umbria<\/strong>, istituto specializzato nella manutenzione e valorizzazione dei centri storici e del quale fanno parte Regione Umbria,\u00a0<strong>Comune di Orvieto<\/strong>,\u00a0<strong>Comune di Assisi, Comune di Todi<\/strong>, che \u00e8 stato l\u2019animatore del progetto.  Sull\u2019urgenza di agire concorda\u00a0<strong>Massimiliano Fazzini<\/strong>\u00a0geologo, climatologo, Coordinatore del Team sul Rischio climatico della <strong>Societ\u00e0 Italiana di Geologia Ambientale<\/strong> e docente dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di Camerino<\/strong> che sostiene:\u00a0<em>\u201cl\u2019ondata di caldo di matrice subtropicale subcontinentale &#8211; un mix di condizioni azzorriane e sub sahariane &#8211; sta apportando condizioni di caldo intenso, con valori di 4-6\u00b0C oltre le medie del periodo ma non particolarmente afoso (i tassi di umidit\u00e0 relativi non sono mediamente cos\u00ec elevati) ed i termometri, in particolare sulla Sicilia centrorientale, hanno toccato valori superiori ai 40\u00b0C. Se dobbiamo definire statisticamente eccezionali questi valori possiamo localmente farlo in quanto eguagliano o localmente persino superano i valori massimi ivi registrati per la terza decade di giugno ma \u00e8 altres\u00ec evidente che nell\u2019ultimo ventennio, numerose sono state le avvezioni di caldo \u2018africano\u2019 foriere di valori termici ben al di sopra delle medie se non da record.\u00a0 Il clima sia pi\u00f9 \u2018estremo\u2019 lo possono osservare tutti<\/em>\u00a0\u2013 precisa &#8211;\u00a0<em>ma se un certo valore di qualunque parametro meteorologico si propone molto raramente, statisticamente esso viene inquadrato come evento raro e non dipende direttamente dal cambiamento climatico in atto ma se si verifica una ripetitivit\u00e0 pi\u00f9 o meno costante, ad esempio una o pi\u00f9 volte ad estate o ogni anno, allora \u00e8 molto probabile che il valore sia il risultato del riscaldamento globale in atto. Il connubio tra punte di calore estreme e maggiore frequenza delle ondate di calore (almeno 5 giorni con temperatura massima maggiori di 34\u00b0C) e l\u2019irregolarit\u00e0 delle precipitazioni (sempre meno frequenti ma pi\u00f9 intense) sta favorendo una maggiore evaporazione e soprattutto il depauperamento naturale delle risorse idriche di qualit\u00e0. La mancanza di acqua di qualit\u00e0 diverr\u00e0 una delle problematiche pi\u00f9 \u2018bollenti\u2019 da affrontare, anche in Italia gi\u00e0 nel prossimo decennio. In tal senso, stiamo tentando di anticipare scientificamente i tempi, proponendo tra l\u2019altro lo svolgimento del <strong>Forum Mondiale sull\u2019acqua del 2024,<\/strong> in Italia. Fatto sta che, termicamente parlando, la famosa soglia degli 1,5\u00b0C in pi\u00f9 rispetto all\u2019era pre-industriale stabilita al <strong>COP 21<\/strong> \u00e8 oramai vicina e gli effetti sull\u2019ambiente fisico e sugli ecosistemi potrebbero davvero rivelarsi drammatici, forse irreversibili come affermato in questi giorni dall\u2019<strong>ONU<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo scorso 23 giugno il livello idrometrico del fiume Paglia al Ponte dell\u2019Adunata era meno di un metro&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":96131,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,71],"tags":[456,36,470,39,471,41,60,47],"class_list":["post-96130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-copertina","tag-acqua","tag-allerona","tag-aree-interne","tag-castel-viscardo","tag-comune-di-todi","tag-ficulle","tag-orvieto","tag-porano","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96130"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96132,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96130\/revisions\/96132"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}