{"id":95144,"date":"2021-04-19T11:19:11","date_gmt":"2021-04-19T09:19:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=95144"},"modified":"2021-06-07T20:40:17","modified_gmt":"2021-06-07T18:40:17","slug":"unitre-presenta-tra-aprile-e-maggio-sul-canale-youtube-un-nuovo-ciclo-con-raffaele-davanzo-architetture-coloniali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/unitre-presenta-tra-aprile-e-maggio-sul-canale-youtube-un-nuovo-ciclo-con-raffaele-davanzo-architetture-coloniali\/","title":{"rendered":"Unitre presenta tra aprile e maggio sul canale youtube un nuovo ciclo con Raffaele Davanzo, &#8220;architetture coloniali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95145 alignright\" src=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Davanzo-285x300.jpg\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Davanzo-285x300.jpg 285w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Davanzo-972x1024.jpg 972w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Davanzo-768x809.jpg 768w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Davanzo-750x790.jpg 750w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Davanzo-1140x1201.jpg 1140w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Davanzo.jpg 1401w\" sizes=\"(max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/>Dopo il consenso dello scorso anno accademico, UNITRE Orvieto affida nuovamente a Raffaele Davanzo, architetto ed esperto di storia ed estetica, un percorso didattico dedicato all\u2019architettura, ed in particolare alle \u201cArchitetture coloniali\u201d. Interessante e particolarmente originale il tema prescelto: verr\u00e0 declinato in tre incontri che saranno fruibili sul canale ufficiale YouTube Unitre. Il primo, attualmente in preparazione, sar\u00e0 pubblicato fra pochissimi giorni, previo puntuale avviso.<br \/>\nIl programma \u00e8 cos\u00ec articolato:<br \/>\n<strong>1. ROMA ANTICA E L\u2019ITALIA DEL PRIMO NOVECENTO<\/strong><br \/>\nQuando parliamo di architetture coloniali non sempre ci troviamo di fronte all\u2019imposizione, nei territori dominati, di una forte ed eloquente immagine del potere della madrepatria: anzi, in moltissimi casi queste architetture sono riuscite ad unificare, in sintesi creative del tutto efficaci nella loro novit\u00e0, registri e repertori nati da culture ben distanti nello spazio ma anche nel tempo. Questi concetti saranno espressi con alcuni esempi: da una parte, con le quasi-classiche architetture romane in Africa settentrionale e, saltando 17 o 18 secoli, con quelle italiane in Libia e nel Dodecaneso (ma anche nel Corno d\u2019Africa), che contribuirono alla costruzione di un\u2019idea di mediterraneit\u00e0 destinata a influenzare la ricerca dell\u2019architettura razionalista.<br \/>\n<strong>2. L\u2019AMERICA SETTENTRIONALE E CENTRALE, L\u2019IMPERO INGLESE E QUELLO SPAGNOLO<\/strong><br \/>\nL\u2019America settentrionale fu davvero un terreno vergine dove gli inglesi poterono replicare il loro perfetto mondo palladiano: la villa-fattoria che le classi privilegiate, la cui ricchezza si basava sulla propriet\u00e0 terriera, avevano mutuato dall\u2019immagine dei territori veneziani di due secoli prima. Questa classicit\u00e0 palladiana verr\u00e0 poi ripresa, ma in chiave di libert\u00e0 repubblicana, dagli appena costituiti Stati Uniti d\u2019America: il Nuovo Mondo si doveva costruire solo attraverso la razionalit\u00e0 e la bellezza. Diverso invece fu l\u2019atteggiamento della Spagna a contatto col grande impero degli Aztechi e la sua cultura: dopo un inizio caratterizzato anche dall\u2019invenzione di grandi strutture aperte che permettessero l\u2019evangelizzazione di enormi masse di indigeni, si pass\u00f2, specialmente al di fuori di Citt\u00e0 del Messico centro del potere, ad una riuscita simbiosi tra le artigianali ingenuit\u00e0 indigene e le tipologie barocche della madrepatria.<br \/>\n<strong>3. L\u2019AMERICA MERIDIONALE E L\u2019ASIA<\/strong><br \/>\nL\u2019obiettivo sar\u00e0 puntato sull\u2019altro grande comparto imperiale su cui si stabil\u00ec il dominio spagnolo, cio\u00e8 l\u2019Impero degli Inca in Per\u00f9, Colombia, Ecuador, Cile e Bolivia. Anche in questo caso l\u2019integrazione fra elementi colti e popolari fu varia e con grandi differenze fra le capitali, Lima e Cuzco, e l\u2019altopiano boliviano. Infine, le incredibili architetture antisismiche spagnole nelle Filippine, e l\u2019architettura barocca, pienamente europea e senza influssi indigeni, delle colonie portoghesi in Brasile, in India e in Cina.<img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-95146 alignleft\" src=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Meraviglie-2-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" \/><\/p>\n<p>RAFFAELE DAVANZO, architetto, \u00e8 attualmente presidente dell\u2019Istituto Storico Artistico Orvietano, mentre precedentemente ha svolto il ruolo di funzionario ispettore di zona del Ministero per i Beni Culturali per la zona meridionale dell\u2019Umbria, dirigendo anche numerosi cantieri di restauro tra cui quelli del Duomo di Orvieto, di S. Fortunato e della Consolazione a Todi, del monumento de Bray di Arnolfo di Cambio. Ha collaborato con la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto per la redazione dei capitoli inerenti l\u2019architettura e l\u2019urbanistica di vari volumi della \u201cStoria di Orvieto\u201d. Ha pubblicato numerosi saggi: tra gli altri, sul Pozzo di san Patrizio, sull\u2019architetto medievale Angelo da Orvieto, e su numerose chiese umbre tra cui S. Maria in Camuccia a Todi, S. Giovenale, S. Domenico e S. Lorenzo in vineis ad Orvieto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo il consenso dello scorso anno accademico, UNITRE Orvieto affida nuovamente a Raffaele Davanzo, architetto ed esperto di&hellip;","protected":false},"author":20,"featured_media":95145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[65],"tags":[429],"class_list":["post-95144","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cultura-e-spettacolo","tag-unitre-orvieto","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95144"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95144\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95469,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95144\/revisions\/95469"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}