{"id":94994,"date":"2021-03-29T14:31:06","date_gmt":"2021-03-29T12:31:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=94994"},"modified":"2021-06-06T23:47:31","modified_gmt":"2021-06-06T21:47:31","slug":"pd-di-ficulle-il-paese-del-bel-vivere-in-mezzo-ai-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/pd-di-ficulle-il-paese-del-bel-vivere-in-mezzo-ai-rifiuti\/","title":{"rendered":"PD di Ficulle, &#8220;il Paese del bel vivere in mezzo ai rifiuti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">In queste ultime settimane numerose sono state le segnalazioni e i ritrovamenti sconvolgenti che sono andati ad aggiungersi a quelli inviati negli anni precedenti da parte dei cittadini di rifiuti abbandonati nei boschi, lungo il bordo delle strade e in prossimit\u00e0 dei cassonetti, senza che nessuno sia mai intervenuto per affrontare e tentare di risolvere il problema.\u00a0 Dopo la riapertura post lockdown, la situazione \u00e8 peggiorata notevolmente ed \u00e8 sfuggita di mano, i cigli delle strade sono ricettacolo di ogni tipo di rifiuto, bottiglie di plastica, mascherine, sacchetti pieni di immondizia, pacchetti di sigarette, sembra che ci si sia risvegliati in un romanzo distopico, i boschi e le scarpate, le strade sterrate , i sentieri sono invasi dai rifiuti e ogni giorno aumentano sempre di pi\u00f9. La situazione appare quasi senza ritorno anche se alcuni cittadini provano a segnalare e a collaborare nel tentativo, forse vano, di far cambiare rotta a questa ormai inveterata e pessima abitudine di molti. Encomiabile lo sforzo di quelle persone, per lo pi\u00f9 giovani, che dedicano il loro tempo libero alla rimozione di grandi quantit\u00e0 di rifiuti, con il plauso di molti i quali per\u00f2 nulla fanno per cambiare questa pessima e incivile consuetudine, a parte esprimere il proprio dissenso.\u00a0 Le passeggiate nei sentieri o anche il solo passaggio in auto sulle principali strade mostrano l&#8217;incivilt\u00e0 della nutrita schiera di ignoranti e pessimi cittadini e a nulla valgono le segnalazioni a numeri verdi e agli uffici preposti del Comune per la rimozione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-94995 alignleft\" src=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rifiuti-FICULLE-224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"372\" height=\"498\" srcset=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rifiuti-FICULLE-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rifiuti-FICULLE-764x1024.jpg 764w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rifiuti-FICULLE-768x1029.jpg 768w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rifiuti-FICULLE-1146x1536.jpg 1146w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rifiuti-FICULLE-750x1005.jpg 750w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rifiuti-FICULLE-1140x1527.jpg 1140w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Rifiuti-FICULLE.jpg 1504w\" sizes=\"(max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/>Rimane ancora, un miraggio, una vera e propria Fata Morgana, il completamento dell&#8217;isola ecologica di Fabro che doveva essere operativa gi\u00e0 da tempo, ma niente si sa sulla sua apertura.\u00a0 I consiglieri del gruppo di opposizione di Tradizione e Futuro hanno pi\u00f9 e pi\u00f9 volte sollecitato e richiesto informazioni sull&#8217;apertura dell&#8217;isola ecologica, come pure hanno segnalato e seguito con gli addetti del Comune la presenza e la relativa rimozione dei rifiuti abbandonati nei vari soliti luoghi conosciuti, ma non pu\u00f2 bastare.\u00a0 Del resto, a parte poche informazioni da parte degli amministratori, niente \u00e8 stato fatto per sensibilizzare i cittadini.\u00a0 Non \u00e8 stata perseguita nessuna politica di prevenzione nonostante i reclami e le segnalazioni dell&#8217;abbandono costante e quotidiano di rifiuti di ogni genere.\u00a0 A quanto pare l&#8217;ambiente non rientra nelle priorit\u00e0 degli amministratori del Comune di Ficulle, eppure basta abbassare lo sguardo lungo la strada statale 71, oppure inoltrarsi per pochi metri nei boschi per vedere cartacce, buste di plastica, schifezze di ogni genere, gettati con disinvolta indifferenza dai finestrini delle auto mentre materassi, divani, pneumatici, bidoni contenenti sostanze non meglio identificate trasportati fino nei boschi e nei luoghi nascosti alla vista, al punto da creare vere e proprie discariche abusive a cielo aperto.\u00a0 E&#8217; mancata e manca un&#8217;educazione ambientale precisa e approfondita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">E&#8217; fondamentale far comprendere a tutti e ripetiamo a tutti, che anche il pi\u00f9 piccolo rifiuto finisce nel terreno, nella falda acquifera e nel giro di poco tempo arriva nel nostro cibo, nella nostra acqua e nell&#8217;aria che respiriamo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Come pure \u00e8 indispensabile far comprendere che la Cosp, incaricata della gestione dei rifiuti, effettua il servizio gratuito di ritiro degli ingombranti, ovvero elettrodomestici, arredi, divani ecc. direttamente presso le abitazioni, mentre c&#8217;\u00e8 chi continua, irriducibile, a disseminare lavatrici, frigoriferi, cucine a gas e ogni altro genere di immondizia pericolosa, dimostrando la grave mancanza di rispetto per l&#8217;ambiente e per i cittadini che osservano le regole, non deturpano, ma anzi amano il territorio.\u00a0 Ormai, sembra che non ci si meravigli pi\u00f9 nel rinvenire abbandoni di rifiuti nelle campagne e per le strade, addirittura ci si gira dall&#8217;altra parte anche se i pneumatici o l&#8217;elettrodomestico sono depositati accanto ai cassonetti davanti alla propria abitazione e nello stesso tempo non ci si rende conto dei costi ai quali si sobbarca la collettivit\u00e0 per la raccolta e lo smaltimento di questa massa enorme di rifiuti, oltre al danno di immagine per un paese che oltre ai panorami e l&#8217;ambiente, poco altro ha da offrire al turista.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Insomma, non c&#8217;\u00e8 bisogno di essere Greta Thunberg per capire che cos\u00ec non si pu\u00f2 andare avanti.\u00a0 Dispiace di dover verificare che, c\u2019\u00e8 ancora chi non sia abituato a vivere all\u2019interno della civilt\u00e0 e che faccia gravare la propria irresponsabilit\u00e0 sulla collettivit\u00e0 e nessuno faccia niente per contrastare il basso livello civile raggiunto.\u00a0 Emerge evidente, come gi\u00e0 detto sopra, la completa disaffezione per il territorio e l&#8217;abitudine a considerare l&#8217;ambiente che ci circonda come un elemento estraneo da noi, che pu\u00f2 essere deturpato e sfregiato a piacimento soltanto perch\u00e9 non si \u00e8 in grado di salvaguardarlo insegnando ai cittadini, a cominciare dai pi\u00f9 piccoli nelle scuole, la grande opportunit\u00e0\u00a0 offerta dal riciclo dei rifiuti, ovvero dal recupero di tutti i materiali, semplici operazioni che comportano un risparmio considerevole sia sul pagamento della tassa sui rifiuti, sia per la salvaguardia dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non \u00e8 stato preso in considerazione nessun obiettivo per sensibilizzare la cittadinanza sull\u2019importanza della tutela del territorio, al fine di formare un senso di responsabilit\u00e0 teso a ridurre lo spreco di materie e di risorse, ponendo attenzione agli imballaggi che si acquistano facendo la spesa, al loro peso e volume, alla possibilit\u00e0 di differenziarli e quindi di riciclarli, recuperando materie ed energia.\u00a0 Come pure allo smaltimento dei rifiuti pericolosi abbandonati nelle campagne proprio da chi la terra la coltiva, \u00e8 proprio con queste persone che va fatta un&#8217;opera di sensibilizzazione anche perch\u00e9 il sacco del concime o la tanica del carburante utilizzati per la coltivazione della terra sono rifiuti pericolosi, pericolosi per chi li usa e per l&#8217;ambiente.\u00a0 Lo stesso dicasi per il materiale edilizio, abitudine ormai inveterata quella di non conferire in discarica i materiali di risulta di demolizioni e costruzioni magari fatti dal singolo nella propria residenza, e disperderli impunemente nell&#8217;ambiente. Idrocarburi, plastiche, residui di pesticidi, cemento, provocano inquinamento del suolo che comporta significative conseguenze deleterie per l&#8217;ecosistema, come pure gli insetticidi, fertilizzanti, concimi chimici, mercurio, medicinali, liquidi scaduti, liquidi di pile usate risultano molto dannosi per l&#8217;ambiente poich\u00e9 raggiungono le falde acquifere sotterranee e danneggiano il loro delicato equilibrio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Soprattutto in questo periodo storico, in cui le conseguenze dell\u2019inquinamento atmosferico e dei cambiamenti climatici si sono fatti sentire, \u00e8 importante educare le nuove generazioni ad uno stile di vita sostenibile e rispettoso delle risorse del nostro pianeta.\u00a0 La cura dell\u2019ambiente \u00e8 un tema che riguarda tutti: il nostro benessere e la nostra salute dipendono strettamente dal modo in cui trattiamo le risorse ambientali, e dalle scelte che compiamo per preservare o meno la natura che ci circonda.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per essere ambientalisti, oggi, non basta solo mettere un pollice alzato sui social per rallegrarsi della passione di qualche cittadino sensibile e consapevole, ma serve l&#8217;azione concreta a partire da chi amministra la cosa pubblica e che dovrebbe tutelare la salute dei cittadini che amministra e l&#8217;ambiente che dovrebbe salvaguardare.\u00a0 L&#8217;epidemia che sta devastando l&#8217;intero pianeta avrebbe dovuto insegnarci qualcosa e invece no, si continua imperterriti negli scellerati modelli di vita precedenti senza porci nessuna domanda, anzi liberandoci al pi\u00f9 presto della mascherina che triste finisce a terra insieme a tutti gli altri simboli scellerati della nostra civilt\u00e0 dei consumi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In queste ultime settimane numerose sono state le segnalazioni e i ritrovamenti sconvolgenti che sono andati ad aggiungersi&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":94995,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,63],"tags":[41],"class_list":["post-94994","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-economia","tag-ficulle","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94994"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94994\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95354,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94994\/revisions\/95354"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}