{"id":94959,"date":"2021-03-24T14:50:58","date_gmt":"2021-03-24T13:50:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=94959"},"modified":"2021-06-07T18:31:41","modified_gmt":"2021-06-07T16:31:41","slug":"dantedi-tutti-gli-eventi-e-la-scoperta-dellunico-quadro-al-mondo-con-il-sommo-poeta-barbuto-di-proprieta-del-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/dantedi-tutti-gli-eventi-e-la-scoperta-dellunico-quadro-al-mondo-con-il-sommo-poeta-barbuto-di-proprieta-del-comune\/","title":{"rendered":"Danted\u00ec, tutti gli eventi e la scoperta dell&#8217;unico quadro al mondo con il Sommo poeta barbuto di propriet\u00e0 del Comune"},"content":{"rendered":"<div>Alla vigilia del &#8220;Danted\u00ec&#8221;, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, nel 700mo anniversario della morte del sommo poeta il sindaco di Orvieto ha presentato gli eventi in programma in citt\u00e0 insieme al presidente della Fondazione &#8220;Claudio Faina, Daniele Di Loreto, del presidente dell&#8217;Opera del Duomo, Andrea Taddei e al presidente della Fondazione Centro Studi Citt\u00e0 di Orvieto, Liliana Grasso.\u00a0 Proprio in occasione della conferenza stampa di presentazione \u00e8 stata presentata la vera particolarit\u00e0 per le celebrazioni dantesche e cio\u00e8, un&#8217;inedita e unica rappresentazione di Dante con la barba.\u00a0 Il quadro \u00e8 attualmente nello studio del sindaco e sar\u00e0 al centro dell&#8217;esposizione &#8220;Il vero volto di Dante Alighieri &#8211; Sulle tracce del sommo poeta a Orvieto&#8221; che si terr\u00e0 a settembre negli spazi espositivi della Fondazione &#8220;Claudio Faina&#8221; in piazza Duomo.<\/div>\n<div><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94960 alignleft\" src=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-primo-241x300.jpg\" alt=\"\" width=\"241\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-primo-241x300.jpg 241w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-primo-822x1024.jpg 822w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-primo-768x956.jpg 768w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-primo-750x934.jpg 750w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-primo.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 241px) 100vw, 241px\" \/>Il<em>\u00a0\u201cDante barbuto\u201d\u00a0\u00e8\u00a0<\/em>un dipinto che\u00a0raffigura il Sommo Poeta in una maniera completamente diversa dall\u2019iconografia ufficiale.\u00a0 Secondo le prime ricerche effettuate il quadro\u00a0sarebbe databile tra il \u2018500 e il \u2018600. L\u2019autore\u00a0\u00e8\u00a0ignoto\u00a0ma \u00e8 ipotizzabile si sia ispirato dal pittore fiorentino Cristofano di Papi dell\u2019Altissimo. La raffigurazione sembra prendere spunto dalla dettagliata descrizione che\u00a0Giovanni Boccaccio\u00a0fa del volto di Dante Alighieri nel\u00a0\u00abTrattatello in laude di Dante\u00bb scritto tra il 1351 e il 1355.\u00a0<em>&#8220;<\/em>Il suo volto fu lungo, e il naso aquilino, e gli occhi anzi grossi che piccioli, le mascelle grandi, e dal labro di sotto era quel di sopra avanzato; e il colore era bruno e i capelli e la barba spessi, neri e crespi, e sempre nella faccia malinconico e pensoso&#8221;, scrive Boccaccio.<\/div>\n<div>Sono\u00a0rarissimi i casi nel mondo in cui Dante viene raffigurato con la barba: una miniatura su un codice che si trova nella Biblioteca Nazionale Marciana a Venezia, una cartolina riproducente un quadro andato perduto e altri due dipinti: il quadro di Il\u2019ja Efimovic Repin che si trova in Russia, a Kostroma, una citt\u00e0 a nord-est di Mosca, esposto al Kostroma State Historical-Architectural and Art Museum, e il quadro di Agnolo Bronzino che si trova a Firenze e appartiene a una collezione privata.<\/div>\n<div>\u201cMalgrado le difficolt\u00e0 legate all\u2019emergenza sanitaria\u00a0&#8211; ha spiegato il sindaco di Orvieto e assessore alla cultura,\u00a0Roberta Tardani\u00a0&#8211;\u00a0l\u2019amministrazione comunale e le istituzioni culturali cittadine non hanno mai smesso di pianificare un calendario di attivit\u00e0 degno di questa citt\u00e0 in attesa di una quanto pi\u00f9 celere e auspicabile ripartenza. In questo senso l\u2019appuntamento con il settimo centenario della morte di Dante Alighieri, che sta mobilitando iniziative in tutta Italia, rappresenta anche per Orvieto una preziosa opportunit\u00e0 da cogliere. Le tracce di Dante nella nostra citt\u00e0 sono diverse e significative. Nel ciclo della Cappella di San Brizio in Duomo, Luca Signorelli ha raffigurato il ritratto di Dante ma anche scene tratte dai primi undici canti del Purgatorio, il tema del Purgatorio dantesco trova l\u2019accezione pi\u00f9 elevata nel pozzo di San Patrizio che per un breve periodo venne chiamato \u2018purgatorio di San Patrizio\u2019, senza dimenticare che le nobili famiglie orvietane dei Monaldeschi e dei Filippeschi e la loro rivalit\u00e0 per la supremazia cittadina vengono citate nella Divina Commedia nel VI Canto del Purgatorio\u201d.<\/div>\n<div>\u201cIn questo contesto\u00a0&#8211; ha aggiunto &#8211;\u00a0il quadro di Dante con la barba rappresenta assolutamente un inedito. Il dipinto si trova nella stanza del sindaco di Orvieto da tempo immemorabile ma non ha mai destato curiosit\u00e0 particolare. Ci siamo accorti di questa originalit\u00e0 nel momento in cui abbiamo pensato di organizzare qualcosa per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. L\u2019esposizione si terr\u00e0 nelle sale del Museo Faina presumibilmente a partire dal 14 settembre, data della morte del poeta, e sar\u00e0 gratuita per i residenti di Orvieto ma stiamo anche pensando ad accordi di reciprocit\u00e0 con gli altri Comuni del comprensorio per favorire l\u2019acceso gratuito dei nostri cittadini ai loro musei e viceversa.\u00a0 L\u2019iniziativa del quadro sar\u00e0 certamente centrale ma non l\u2019unica. Da domani e nel corso dell\u2019anno ci saranno anche altre manifestazioni collaterali che coinvolgeranno il Centro Studi Citt\u00e0, la scuola comunale di musica e gli istituti scolastici superiori della citt\u00e0. Vogliamo lanciare un messaggio, quello di ripartire con la cultura, con i beni culturali, che consideriamo il bene pi\u00f9 prezioso di cui la nostra realt\u00e0 dispone\u201d.\u00a0<img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94961 alignright\" src=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-750x563.jpg 750w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-1140x855.jpg 1140w, https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/dante-scaled.jpg 2560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/div>\n<div>\u201cSiamo di fronte ad un quadro misterioso\u00a0&#8211; ha detto il presidente della Fondazione Claudio Faina,\u00a0Daniele Di Loreto\u00a0&#8211;\u00a0perch\u00e9 se Dante \u00e8 descritto da Boccaccio con una barba folta nessuno, tranne l\u2019autore di questo dipinto, lo ha ritratto con la barba? Il primo mistero \u00e8 che non sappiamo chi sia l\u2019autore. Secondo, non sappiamo la data di realizzazione. A giudizio di alcuni storici dell\u2019arte che abbiamo interpellato dovrebbe essere riconducibile verso la fine del \u2018500, potrebbe essere un allievo di Cristofano dell\u2019Altissimo, il pittore che ha realizzato, copiato almeno 280 ritratti della collezione di Paolo Giovio nota come \u2018serie gioviana\u2019, la maggior parte di essi esposti nella Galleria degli Uffici di Firenze. Terzo mistero, ci sono due lettere sul retro della cornice, PC che presumibilmente dovrebbero essere del committente, il primo proprietario del quadro, ma non lo abbiamo identificato. Quarto, non sappiamo come sia arrivato ad essere inventariato tra i beni del Comune di Orvieto, certamente una donazione, con buona probabilit\u00e0 si tratta di Filippo Antonio Gualterio, un orvietano famoso vissuto nell\u2019800, politico e storico, senatore del Regno d\u2019Italia, Ministro dell\u2019Interno della Real Casa. A giudizio di un altro storico dell\u2019arte che abbiamo interpellato la barba potrebbe essere posticcia, dipinta successivamente al quadro originale e anche questo sarebbe un altro mistero.\u00a0 \u00a0L\u2019obiettivo di questa iniziativa &#8211; ha concluso &#8211; \u00e8 suscitare curiosit\u00e0 e interesse su questo singolare e originale dipinto su cui nelle prossime settimane continueremo le indagini e gli approfondimenti tecnici per dare risposta a tutti i nostri interrogativi\u201d.<\/div>\n<div>\u201cL\u2019iniziativa programmata dalla Fondazione Centro studi \u2018Citt\u00e0 di Orvieto\u2019 grazie alla vivacit\u00e0 e creativit\u00e0 culturale di Guido Barlozzetti, che ringrazio\u00a0\u2013 ha affermato la presidente,\u00a0Liliana Grasso\u00a0\u2013\u00a0ha l\u2019obiettivo di intrecciare l\u2019opera di Dante Alighieri &#8211; un personaggio che \u00e8 riuscito a tenere insieme il suo tempo storico cos\u00ec complesso con un mondo oltre &#8211; entrando nella sua biografia segnata da un lungo esilio e raccontandola con le testimonianze di Orvieto. Dalla Cappella Nova nasce e si sviluppa quindi una iniziativa costruita su pi\u00f9 momenti. Un evento che ci auguriamo possa essere in presenza con la partecipazione del pubblico, altrimenti sar\u00e0 proposto in diretta streaming. Saranno comunque dedicati a questa iniziativa culturale vari audiovisivi\u201d.<\/div>\n<div>\u201cSono molto contento di questa opportunit\u00e0 che ci viene data in occasione della celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri\u00a0&#8211; ha detto\u00a0Andrea Taddei, presidente dell\u2019Opera del Duomo di Orvieto \u2013 una opportunit\u00e0 che ha dato luogo ad un lavoro coordinato tra varie istituzioni ed enti culturali che operano a vario titolo nella Citt\u00e0 di Orvieto\u201d. \u201cL\u2019Opera del Duomo\u00a0\u2013 ha proseguito &#8211;\u00a0di fatto ha gi\u00e0 una mostra permanente di Dante all\u2019interno della Cappella di San Brizio. Non abbiamo ancora stabilito le date precise ma anche noi contiamo di ripartire e presentare tra settembre\/ottobre 2021, possibilmente in presenza, due o forse tre eventi programmati. L\u2019intento \u00e8 di ripartire con la promozione culturale e turistica collegando l\u2019iconografia presente nella Cappella di San Brizio e le prime stampe della Divina Commedia. Proprio in Umbria, infatti, venne stampata nel 1472 la prima edizione della Divina Commedia per poi arrivare al 1481 alle edizioni fiorentine. I lavori del Signorelli in Duomo sono datati tra il 1499 e il 1503 quindi potremo offrire ai visitatori una lettura organica che possa dare visibilit\u00e0 alla parte iconografica delle straordinarie immagini della cappella Nova del duomo di Orvieto con gli scritti della Divina Commedia. Il quadro di Dante Alighieri con la barba che si trova nell\u2019ufficio del Sindaco di Orvieto, costituisce sicuramente una unicit\u00e0 che apre una lettura diversa e nuova rispetto a quella che gi\u00e0 abbiamo di Dante Alighieri\u201d.<\/div>\n<div>In attesa della mostra,\u00a0il 25 marzo\u00a0si terranno alcune\u00a0iniziative virtuali per celebrare il\u00a0<em>Danted\u00ec<\/em>.\u00a0\u201cSulle tracce di Dante Alighieri a Orvieto\u201d<em>\u00a0<\/em>\u00e8 il titolo del video realizzato dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Orvieto in collaborazione con la Scuola Comunale \u201cAdriano Casasole\u201d e la Nuova Biblioteca pubblica \u201cLuigi Fumi\u201d.<\/div>\n<div>&#8220;Dal Pozzo di San Patrizio e dalla Cappella di San Brizio in Duomo&#8221;, Alessio Tempesta\u00a0e l\u2019attrice orvietana\u00a0Giulia Schiavo\u00a0leggeranno il VI Canto del Purgatorio mentre il conduttore televisivo e scrittore Guido Barlozzetti parler\u00e0 del rapporto tra l\u2019arte e la Divina Commedia riassunto nei dipinti di Luca Signorelli.<\/div>\n<div>Il video, che sar\u00e0 pubblicato sui canali social e You Tube, rappresenter\u00e0 una sorta di\u00a0teaser dell\u2019evento\u00a0<em>\u201cDante, il Poeta del Finimondo\u201d\u00a0<\/em>che organizzer\u00e0 il Centro studi \u201cCitt\u00e0 di Orvieto\u201d a settembre.<\/div>\n<div>Sempre on line si terr\u00e0 l\u2019iniziativa\u00a0\u201cDante, uomo in viaggio\u201d\u00a0promossa dall\u2019Unitre di Orvieto\u00a0con gli interventi di\u00a0Franco Raimondo Barbabella, Donato Catamo, Raffaele Davanzo, Roberta Menichetti, Fioralba Salani\u00a0e la partecipazione degli\u00a0studenti del liceo classico \u201cF.A. Gualterio\u201d.<\/div>\n<div>Sempre a\u00a0settembre \u00e8 in programma anche la\u00a0produzione musicale-culturale a cura della Scuola comunale di musica\u00a0che unir\u00e0 due celebrazioni importanti quella dei\u00a0100 anni dalla morte di Mancinelli e\u00a0quella dai\u00a0700 di Dante.<\/div>\n<div>Il legame sar\u00e0 l\u2019opera lirica<em>\u00a0Paolo e Francesca<\/em>\u00a0scritta dallo stesso Mancinelli per i versi di Arturo Colautti e riferita al V Canto dell\u2019inferno della Divina Commedia.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alla vigilia del &#8220;Danted\u00ec&#8221;, la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, nel 700mo anniversario della morte del sommo&hellip;","protected":false},"author":12,"featured_media":94960,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[65],"tags":[123,60],"class_list":["post-94959","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cultura-e-spettacolo","tag-comune-di-orvieto","tag-orvieto","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94959"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94959\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95433,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94959\/revisions\/95433"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}