{"id":94248,"date":"2021-01-05T19:01:08","date_gmt":"2021-01-05T19:01:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=94248"},"modified":"2021-01-05T19:01:08","modified_gmt":"2021-01-05T19:01:08","slug":"raccontami-una-storia-il-concorso-indetto-dallistituto-professionale-luca-coscioni-per-i-100-anni-di-gianni-rodari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/raccontami-una-storia-il-concorso-indetto-dallistituto-professionale-luca-coscioni-per-i-100-anni-di-gianni-rodari\/","title":{"rendered":"&#8220;Raccontami una storia&#8221;, il concorso indetto dall&#8217;istituto professionale Luca Coscioni per i 100 anni di Gianni Rodari"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-94249 alignleft\" src=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/rodari-300x233.jpg\" alt=\"\" width=\"342\" height=\"266\" \/>In occasione dei Cento anni dalla nascita di Gianni Rodari,\u00a0l\u2019Istituto Professionale Luca Coscioni di Orvieto ha bandito un concorso di scrittura creativa, \u00a0dal titolo \u201c Raccontami una storia\u201d, \u00a0rivolto agli studenti della scuola secondaria di Primo grado del comprensorio orvietano, per non dimenticare questo grande maestro.<\/p>\n<p>La dirigente Cristiana Casaburo e i docenti Roberta Giorgi e Riccardo Cipolla, hanno voluto promuovere un progetto che avesse come temi \u201c Il Racconto\u201d e la \u201cPoesia\u201d, \u00a0al fine di stimolare i ragazzi\u00a0 a produrre testi\u00a0 in cui potessero sviluppare la loro fantasia e la loro creativit\u00e0.\u00a0 \u00a0E\u2019 proprio la fantasia, infatti,\u00a0 uno degli elementi cardini delle opere di Gianni Rodari, il quale imprime alle sue storie e alle sue poesie un carattere giocoso e nel contempo pedagogico.\u00a0 Secondo l\u2019autore \u00e8 attraverso il divertimento che gli studenti apprendono e sviluppano curiosit\u00e0 e interesse verso temi e problemi di carattere sociale.<\/p>\n<p>Anche il lessico delle sue poesie e delle sue filastrocche \u00e8 svincolato dalle strutture e sovrastrutture \u00a0linguistiche, per seguire un\u2019 originale \u00a0dinamicit\u00e0, \u00a0all\u2019insegna della leggerezza e della semplicit\u00e0 che possa rimanere impressa nella mente di un fanciullo, rompendo con la tradizione classica delle favole per bambini.<\/p>\n<p>Tuttavia un\u2019analisi pi\u00f9 attenta delle sue opere, rivela uno sguardo lucido sulla realt\u00e0 che traspare in maniera nitida e inconfutabile.\u00a0 Per questo le sue produzioni sono destinate non solo ad un pubblico ristretto, ma \u00a0si rivolge anche al pubblico dei grandi, raccontando storie che hanno come protagonisti gli ultimi e i pi\u00f9 sfortunati, esortando i lettori, in maniera divertente,\u00a0 alla tolleranza e al rispetto di colui che \u00e8 \u201cDiverso\u201d<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94250 alignright\" src=\"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/rodari-studenti-professionale-300x156.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"156\" \/>Per ricordare Gianni Rodari ad Orvieto, infatti, sono nate associazioni e numerose iniziative, tra cui quella promossa\u00a0 dall\u2019IISACP con il Concorso \u201cRaccontami una Storia\u201d. Gli estremi\u00a0 del bando per la partecipazione al concorso\u00a0 sono indicati sul sito dell\u2019Istituto all\u2019indirizzo: <a href=\"http:\/\/www.iisacp.edu.it\">www.iisacp.edu.it.<\/a><\/p>\n<p>La scuola, infatti,\u00a0 gioca un ruolo importante nella salvaguardia della nostra memoria, per questo gli studenti, insieme ai loro docenti, hanno il dovere di\u00a0 dare voce a questo grande autore del \u2018900,\u00a0 per non dimenticare la sua grande opera pedagogica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In occasione dei Cento anni dalla nascita di Gianni Rodari,\u00a0l\u2019Istituto Professionale Luca Coscioni di Orvieto ha bandito un&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":94249,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,65],"tags":[],"class_list":["post-94248","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-cultura-e-spettacolo","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94248"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94248\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}