{"id":5630,"date":"2021-05-29T12:19:04","date_gmt":"2021-05-29T10:19:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=5630"},"modified":"2021-05-29T12:19:06","modified_gmt":"2021-05-29T10:19:06","slug":"ripartiamo-dalla-sanita-la-medicina-territoriale-e-lospedale-interregionale-perno-del-nuovo-sviluppo-dellarea-orvietana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/ripartiamo-dalla-sanita-la-medicina-territoriale-e-lospedale-interregionale-perno-del-nuovo-sviluppo-dellarea-orvietana\/","title":{"rendered":"Ripartiamo dalla sanit\u00e0! La medicina territoriale e l\u2019ospedale interregionale perno del nuovo sviluppo dell\u2019area orvietana"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">La discussione sulla sanit\u00e0 con riferimento al territorio orvietano sta finalmente uscendo, seppure con grande fatica, dalle secche in cui \u00e8 stata relegata a lungo per mancanza di coraggio nel riconoscere i bisogni oggettivi di miglioramento anche del solo stato di fatto e per\u00f2 soprattutto per mancanza sia di progettualit\u00e0 strategica che di dialettica politica costruttiva.\u00a0 \u00a0Ora, mentre la gestione della pandemia ha messo a nudo i punti di debolezza strutturale del sistema, la predisposizione e il prossimo avvio del<strong> PNRR <\/strong>indicano con drammaticit\u00e0 l\u2019urgenza di quella progettualit\u00e0 strategica che appunto ancora non c\u2019\u00e8. Il ritardo va colmato, le responsabilit\u00e0 vanno tutte esercitate. Noi crediamo che questo della sanit\u00e0 sia per il nostro territorio lo snodo del futuro e quindi anche il primo problema politico.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuno, crediamo, pu\u00f2 rimanere indifferente di fronte ad una sfida di questo tipo. Proponiamo dunque all\u2019attenzione delle altre forze politiche, delle organizzazioni sociali e dei cittadini, prima ancora che ai livelli istituzionali, di sviluppare un ragionamento stringente e costruttivo per una proposta di strategia sanitaria territoriale nel quadro provinciale e regionale. Un buon <strong>sistema sanitario<\/strong>, infatti, \u00e8 garanzia di futuro, perch\u00e9 \u00e8 sicurezza per prevenzione, assistenza e cura, ma anche promozione per attrattivit\u00e0 e residenzialit\u00e0, sviluppo turistico, oltre che deposito e sviluppo di cultura e qualit\u00e0 professionale.\u00a0\u00a0Riteniamo anzitutto che siano principi inderogabili i seguenti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1. <strong>L\u2019Umbria ha il suo principale punto di debolezza nel centralismo e pu\u00f2 avere il suo principale punto di forza nei territori.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. <strong>Il territorio orvietano, come d\u2019altronde altri, ha il suo destino in una funzione interregionale, in questo caso tra Umbria, Lazio e Toscana.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3. <strong>La sanit\u00e0 ha un determinante ruolo strategico per la funzione del territorio nel quadro di un concreto progetto di sviluppo, beninteso nel contesto di un coerente sistema sia a scala provinciale che regionale.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta dunque di portare questi principi generali al livello di un\u2019idea progettuale credibile sia rispetto ai bisogni delle popolazioni del vasto territorio interregionale di cui parliamo, sia rispetto alle logiche complessive del sistema sanitario regionale. Perci\u00f2 si dovr\u00e0 prendere atto insieme sia dei limiti attuali che delle potenzialit\u00e0, e proporre un\u2019idea progettuale forte, necessariamente ambiziosa e realistica, capace di smuovere una situazione stagnante che oggi ci vede candidati, come territorio orvietano, ancora una volta ad essere marginali e a subire scelte maturate altrove. Ma questa volta non si pu\u00f2. Questa volta c\u2019\u00e8 di mezzo non solo il destino dei servizi di prevenzione e cura, ma il futuro di una vasta area della nostra regione insieme e in comune con i territori vicini.\u00a0\u00a0Per un\u2019idea progettuale strategica a nostro avviso occorrono idee ben determinate su cinque punti, gli stessi che mette a fuoco il documento governativo che riforma il Sistema Sanitario Nazionale (SSN): <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1.<strong> sistema di medicina territoriale capillare, efficiente, qualificato, tecnologicamente avanzato;<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. <strong>assistenza domiciliare dotata di mezzi e di personale sufficiente a garantire un territorio ampio e con molta popolazione anziana; <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3. <strong>case della comunit\u00e0 collocate in modo razionale nel territorio in modo da rispondere ai bisogni degli utenti svolgendo con efficienza una funzione di prevenzione, di assistenza e di filtro rispetto alla cura, senza pregiudizi di localizzazione; <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4. <strong>ruolo funzionale interregionale di emergenza-urgenza del nostro ospedale come parte organica sia del sistema ospedaliero provinciale che di quello regionale. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">5. <strong>Mantenimento del Distretto (il nuovo nome sar\u00e0 COT, Centrale Operativa Territoriale), che in questo quadro \u00e8 essenziale. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro quindi vuole essere anche un contributo al rinnovamento del Servizio Sanitario Regionale nella direzione del nuovo disegno del <strong>SSN<\/strong>.\u00a0\u00a0Tenendo conto di ci\u00f2, dobbiamo dire che il dibattito \u00e8 s\u00ec uscito finalmente dalle secche, ma non tiene ancora conto delle dinamiche reali e soprattutto non ha raggiunto n\u00e9 il livello delle idee chiare n\u00e9 quello delle scelte condivise, e a questo invece bisogna arrivare rapidamente. Questo \u00e8 il nostro impegno. Bisogna uscire da tutte le ambiguit\u00e0. Ad esempio nessun tentennamento sul mantenimento del Distretto e chiara strategia sia per la Casa della comunit\u00e0 che per l\u2019Ospedale con funzione territoriale interregionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per <strong>Terni<\/strong> e <strong>Narni-Amelia<\/strong> si annunciano finanziamenti significativi. Vero, solo annunci, per\u00f2 almeno gli annunci ci sono. Per <strong>Orvieto<\/strong> zero. E questo \u00e8 un pezzo determinante della partita. Il futuro del nostro ospedale c\u2019\u00e8 se l\u2019Azienda ospedaliera di Terni verr\u00e0 pensata come Azienda dell\u2019Umbria Sud-Occidentale che si articola in tre funzioni: Alta Specialit\u00e0 a Terni e spedalit\u00e0 generale, Riabilitazione a Narni-Amelia, <strong>DEU di secondo livello per l\u2019emergenza urgenza a Orvieto<\/strong>.\u00a0\u00a0La casa della comunit\u00e0 di Orvieto deve essere ben progettata sia rispetto alle sue funzioni che rispetto alla localizzazione, che non pu\u00f2 essere quella dell\u2019ex ospedale in piazza Duomo, sia per ragioni di tipo urbanistico e logistico, sia di funzionalit\u00e0 territoriale, sia di rispondenza alle ragioni dei tempi stretti previsti dalla logica del PNRR. In ogni caso essa deve rispondere prioritariamente ai bisogni di tutela della salute dei cittadini da dovunque vengano e non prioritariamente ad altri scopi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi dunque le analisi, i ragionamenti e le proposte per una strategia territoriale, che fa della sanit\u00e0 territoriale il perno di un nuovo sviluppo. Su questo intendiamo promuovere gli opportuni confronti e le opportune iniziative politiche dando cos\u00ec avvio a quella svolta di strategia progettuale di cui c\u2019\u00e8 bisogno per non restare indietro e non farci dettare il destino da altri. Ci auguriamo vivamente che gli altri soggetti che hanno responsabilit\u00e0 pubblica convergano su queste idee e che dal pi\u00f9 largo apporto collettivo si possa giungere ad un proposta condivisa da portare al confronto con i diversi livelli decisionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Franco Raimondo Barbabella<\/strong>,&nbsp;<em>CiviciX Orvieto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Gnagnarini<\/strong>,&nbsp;<em>Italia Viva dell\u2019Orvietano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Morcella<\/strong>,&nbsp;<em>Azione Orvieto<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La discussione sulla sanit\u00e0 con riferimento al territorio orvietano sta finalmente uscendo, seppure con grande fatica, dalle secche&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":4842,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[62,71],"tags":[136,134,135,60,138,137],"class_list":["post-5630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-politica","category-copertina","tag-azione","tag-civicix","tag-italia-viva","tag-orvieto","tag-ospedale","tag-sanita","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5630"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5631,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5630\/revisions\/5631"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}