{"id":107313,"date":"2024-11-24T21:05:54","date_gmt":"2024-11-24T20:05:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=107313"},"modified":"2024-11-24T21:27:56","modified_gmt":"2024-11-24T20:27:56","slug":"in-umbria-ancora-troppe-le-donne-che-subiscono-molestie-sul-posto-di-lavoro-anche-se-il-dato-migliora-record-negativo-fuori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/in-umbria-ancora-troppe-le-donne-che-subiscono-molestie-sul-posto-di-lavoro-anche-se-il-dato-migliora-record-negativo-fuori\/","title":{"rendered":"In Umbria ancora troppe le donne che subiscono molestie sul posto di lavoro anche se il dato migliora, record negativo fuori"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Umbria si colloca al secondo posto in Italia, dopo il Piemonte e prima della Sicilia, per percentuale di donne tra i 15 e i 70 anni che hanno subito almeno una molestia sul posto di lavoro nel corso della vita, con il 16% delle donne coinvolte. Inoltre, la regione detiene un primato inquietante: \u00e8 la prima in Italia per percentuale di molestie subite fuori dal contesto lavorativo, con il 10,5% delle donne vittime. Lo rivela il rapporto ISTAT \u201cLe molestie: vittime e contesto\u201d relativo al biennio 2022-2023.&nbsp; In Umbria, sono 33.000 le donne che dichiarano di aver subito almeno una molestia sul posto di lavoro durante la loro vita lavorativa. A livello nazionale, sono 1,8 milioni le donne vittime, pari al 12,5% del totale, mentre gli uomini coinvolti sono 422.000 (1,8%). Tuttavia, i dati evidenziano un miglioramento: negli ultimi tre anni, il 6,4% delle donne italiane ha subito molestie lavorative, in netto calo rispetto al 15,7% registrato nel triennio 2015-2016.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Umbria, il miglioramento si riscontra anche nelle molestie verbali. Nel triennio precedente l\u2019ultima indagine, circa 15.000 donne umbre sono state vittime di offese verbali, contro le oltre 24.000 del periodo precedente al 2015-2016. Simili dinamiche si riscontrano a livello nazionale, dove le vittime di molestie verbali sul lavoro tra le donne tra i 15 e i 49 anni sono scese da 1,6 milioni a poco pi\u00f9 di 954.500.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fuori dal posto di lavoro, l\u2019Umbria registra il tasso pi\u00f9 alto d\u2019Italia: oltre 13.000 donne, pari al 10,5%, hanno subito molestie nel triennio precedente il 2022-2023. Seguono Liguria (10,3%), Lombardia (8,2%) e Piemonte (8,1%). Questo dato suggerisce la persistenza di atteggiamenti discriminatori e predatori al di fuori del contesto lavorativo, rendendo urgente un\u2019azione culturale diffusa.&nbsp; Il rapporto ISTAT conferma che le giovani donne sono le pi\u00f9 vulnerabili alle molestie sul lavoro. Nella fascia 15-24 anni, il 21,2% delle donne dichiara di aver subito molestie, contro il 4,8% degli uomini. Anche tra i 25-34enni il fenomeno rimane elevato, con il 18,9% delle donne coinvolte. Le forme di molestie pi\u00f9 diffuse includono sguardi inappropriati, commenti osceni, avances umilianti, fino a proposte inappropriate di natura sessuale e molestie fisiche.&nbsp; Nonostante i dati preoccupanti, si registra un miglioramento attribuibile in parte alle politiche di sensibilizzazione, educazione e normative pi\u00f9 severe. Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell\u2019Umbria, ha sottolineato l\u2019importanza di questi interventi:&nbsp; \u201cL\u2019azione di sensibilizzazione tra imprese e lavoratori, portata avanti dalle forze economiche e sociali, tra cui la Camera di Commercio, ha contribuito a migliorare il clima sociale. Il nostro impegno per promuovere il rispetto della dignit\u00e0 delle persone e combattere la discriminazione nei luoghi di lavoro \u00e8 costante.\u201d&nbsp; Tra le iniziative recenti, la Camera di Commercio ha organizzato il laboratorio \u201cParole oltre&#8230; gli stereotipi e la discriminazione\u201d, coinvolgendo imprenditori e dipendenti, con l\u2019obiettivo di formare una cultura aziendale inclusiva e rispettosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante i progressi, i residui di vecchie culture patriarcali e una scarsa educazione su questi temi continuano a ostacolare una piena emancipazione. \u00c8 fondamentale rafforzare le azioni di sensibilizzazione e investire nella formazione di imprenditori e lavoratori, affinch\u00e9 i luoghi di lavoro diventino spazi sicuri e rispettosi per tutti. L\u2019Umbria, sebbene segnata da dati allarmanti, pu\u00f2 rappresentare un esempio di come il cambiamento sia possibile attraverso un impegno collettivo e istituzionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Umbria si colloca al secondo posto in Italia, dopo il Piemonte e prima della Sicilia, per percentuale di&hellip;","protected":false},"author":28,"featured_media":107314,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,71],"tags":[],"class_list":["post-107313","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-copertina","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107313"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107313\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":107316,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107313\/revisions\/107316"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}