{"id":106971,"date":"2024-10-24T08:47:25","date_gmt":"2024-10-24T06:47:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=106971"},"modified":"2024-10-24T08:47:31","modified_gmt":"2024-10-24T06:47:31","slug":"ennesimo-calvario-per-i-pendolari-orvietani-del-4106","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/ennesimo-calvario-per-i-pendolari-orvietani-del-4106\/","title":{"rendered":"Ennesimo calvario per i pendolari orvietani del 4106&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Penultimo marted\u00ec di ottobre.&nbsp; Serata umida.&nbsp; Ora di affollamento per i pendolari orvietani che devono rientrare con il regionale 4106 in partenza da Roma Termini dagli odiosi binari est.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I soliti fortunati, che escono un po&#8217; prima dal lavoro e che arrivano intorno alle cinque a Termini, riescono a salire sul treno&nbsp;e trovare un posto libero per fare il viaggio non in piedi.&nbsp; Che in queste umide serate autunnali, dopo una sfiancante giornata lavorativa, non \u00e8 una fortuna da poco.&nbsp; Occorrerebbe spiegare a chi gestisce le FS, e ai nostrani politici, come il tempo si dilati, dopo una levataccia all&#8217;alba per raggiungere in orario il posto di lavoro nella Capitale.&nbsp; E dopo una giornata intera di dura fatica.&nbsp; Occorrerebbe fare capire loro che arrivati alla stazione per il rientro serale, anche cinque, dieci minuti di ritardo sembrano ore.&nbsp; Sar\u00e0 per l&#8217;umidit\u00e0 che avverti nelle ossa, sar\u00e0 per la stanchezza accumulata nel corso della giornata lontani da casa, ma ogni minuto di ritardo diventa odioso e lungo da passare.&nbsp; Il treno per fortuna \u00e8 partito quasi in orario da Roma Termini.&nbsp; Alla stazione Tiburtina la solita lunga fila di &#8220;disperati&#8221; ad aspettarlo.&nbsp; Con la speranza di rimediare un posto nel quale potersi sedere.&nbsp; Un terno al lotto.&nbsp; Su cento persone che salgono, i posti liberi solitamente sono sette o otto.&nbsp; I pochi fortunati che indovinano il punto preciso di arresto presso le porte di ingresso al vagone ce la fanno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come diceva quella canzone &#8220;uno su mille ce la fa&#8221;.&nbsp; Gli altri tutti in piedi.&nbsp; Stipati come bestie, lungo le carrozze, nei corridoi o nello spazietto davanti alle porte dei bagni, tra un vagone e l&#8217;altro. Stessa storia anche il 23 ottobre sera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io mi ritrovo stretto tra una signora dalla corporatura&nbsp;robusta, forse troppo robusta, un signore anziano&nbsp;che si regge in piedi non per sua volont\u00e0 ma per una legge fisica dettata dalle persone che gli stanno addosso, e una ragazzetta esile e carina che sembra sul punto di essere stritolata.&nbsp; Le porte si chiudono.&nbsp; E ciascuno si augura che trascorrano presto i trenta minuti di calvario da affrontare fino a Orte.&nbsp; Dove tanti passeggeri scendono e per tutti si libera un posto.&nbsp; La solita orrida sensazione sorge spontanea nel prendere coscienza che il treno non riparte subito.&nbsp; Trascorrono cinque, poi dieci minuti.&nbsp; Che sembrano cinque, dieci ore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi la solita terribile pugnalata.&nbsp; L&#8217;annuncio che per troppo traffico sulla linea Direttissima, il treno 4106 percorrer\u00e0 la via convenzionale.&nbsp; Ovvero la linea lenta fino a Orte.&nbsp; Vale a dire oltre un&#8217;ora di percorrenza di viaggio tra Roma e Orte&nbsp;&nbsp; Non si pu\u00f2. Non \u00e8 giusto.&nbsp; Non \u00e8 umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&#8217; arrivato il tempo che qualcuno finalmente si muova e faccia qualcosa per poter umanizzare le condizioni di viaggio di chi rientra in questa fascia oraria. Di chi deve servirsi di questo treno.&nbsp; E gli orvietani che usano questo treno per tornare a casa sono tanti, tantissimi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la cronaca dopo un viaggio a dir poco infernale, il regionale veloce 4106 \u00e8 arrivato a Orvieto alle ore&nbsp;19,34. Doveva arrivare alle 18,23.&nbsp; Un&#8217;ora e undici minuti di ritardo.&nbsp; Qualcuno faccia capire ai dirigenti FS, e ai politici nostrani, che dopo una levataccia all&#8217;alba, che dopo una stancante e dura giornata di lavoro, ogni minuto di ritardo nella percezione di chi non vede l&#8217;ora di rimettere piede a casa, diventa un&#8217;ora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualcuno dei politici locali, per Carit\u00e0 Divina, provi finalmente a fare qualcosa per mettere fine a questo trattamento inumano, e indegno per degli esseri umani, riservato si pendolari orvietani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Penultimo marted\u00ec di ottobre.&nbsp; Serata umida.&nbsp; Ora di affollamento per i pendolari orvietani che devono rientrare con il&hellip;","protected":false},"author":60,"featured_media":106972,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[432],"class_list":["post-106971","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-opinioni","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106971"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106971\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":106973,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106971\/revisions\/106973"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}