{"id":106430,"date":"2024-09-08T21:11:30","date_gmt":"2024-09-08T19:11:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=106430"},"modified":"2024-09-08T21:11:32","modified_gmt":"2024-09-08T19:11:32","slug":"cassa-di-risparmio-in-vendita-e-orvieto-la-vera-minoranza-da-difendere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/cassa-di-risparmio-in-vendita-e-orvieto-la-vera-minoranza-da-difendere\/","title":{"rendered":"Cassa di Risparmio in vendita: \u00e8 Orvieto la vera \u201cminoranza\u201d da difendere"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La narrazione (ora va di moda dire cos\u00ec) vuole che a Orvieto sia in vendita la quota di stragrande maggioranza di una cassa di risparmio profittevole, radicata sul territorio e addirittura simbolo della sua \u201cattrattivit\u00e0\u201d. Felici di saperlo perch\u00e9, obiettivamente, in questa ultima fase storica, l\u2019unico (o quasi) comunicato stampa diffuso orgogliosamente dalla banca cittadina (una volta andava di moda dire cos\u00ec) ha glorificato il finanziamento milionario concesso a una societ\u00e0 di autonoleggio fiorentina. Ottima notizia per il territorio, anche se \u00e8 posizionato centocinquanta chilometri pi\u00f9 a nord. Chi ha sognato di leggere la celebrazione di una fiducia equivalente che andasse a sostenere le idee di qualche coraggioso imprenditore (ma c\u2019\u00e8?) delle nostre parti \u00e8 rimasto deluso: da anni va cos\u00ec. Prima le risorse prendevano la via di Bari, ora anche Firenze, chiss\u00e0 in futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ragionare sulle banche impone una visione laica: i soldi, oltre a non avere n\u00e9 puzza n\u00e9 odore, sono geograficamente senza confini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo, premettendo che il proprietario dell\u201985% della \u201ccassa\u201d \u00e8 il Mediocredito Centrale, cio\u00e8 lo Stato, che l\u2019ha usata <em>pro tempore <\/em>(salendo e scendendo come si fa con la funicolare) per toglierla dall\u2019imbarazzo delle conseguenze di un legame deleterio con la Popolare di Bari, la cessione era prevista ed \u00e8 legittima. Ci mancherebbe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0, lo Stato. I clienti e i dipendenti della \u201ccassa\u201d sono contribuenti e cittadini con uguali diritti. Si pu\u00f2 dire lo stesso della Fondazione e, indirettamente, dei suoi soci e consiglieri. Il tema, allora, \u00e8 questo: proprio lo Stato, proprietario della banca, ha scelto deliberatamente di non prevedere una minoranza nella gestione dell\u2019istituto, venendo meno ai principi di giusta rappresentanza, se non proprio di democrazia, almeno finanziaria. Non pu\u00f2 essere accettabile per la politica, per le Istituzioni e per le autorit\u00e0 che vigilano su queste riorganizzazioni e che hanno il dovere di tutelare le minoranze (in questo caso una Citt\u00e0), visto che le maggioranze possono, evidentemente, fare quello che vogliono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quel che accadr\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 scritto: con la premessa che gli orvietani della questione potrebbero anche infischiarsene (e magari con l\u2019arrivo di un acquirente \u201cindustriale\u201d, dotato di marchio e capacit\u00e0, potrebbero anche guadagnarci), il passaggio di mano della Cassa di Risparmio sta maturando pi\u00f9 o meno a tavolino, al riparo da occhi indiscreti, romanamente guidato e senza possibilit\u00e0 di critica o partecipazione. Ma sarebbe sincero ammettere che, per quanto lascino increduli, processi di questo genere non sono mai un fulmine a ciel sereno. Mai.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possono accadere tre cose: la prima \u00e8 che la \u201ccassa\u201d venga ceduta, quasi come un aiuto di Stato mascherato, a qualche microcosmo bancario che ha bisogno di aumentare le masse e gli sportelli (quelli rimasti, perch\u00e9 alcuni sono stati chiusi nell\u2019indifferenza generale) per non sparire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda \u00e8 che questa operazione possa essere realizzata anche attraverso un aumento di capitale e successiva fusione che annullerebbe definitivamente la presenza della Fondazione nella gestione (peraltro \u00e8 gi\u00e0 cos\u00ec): annullerebbe, cio\u00e8, l\u2019esistenza e il rispetto di una minoranza, civica ancor prima che finanziaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, c\u2019\u00e8 la terza possibilit\u00e0: chi arriva avrebbe a cuore il mantenimento del rapporto con la Citt\u00e0 e, quindi, tenderebbe la mano a questa minoranza, siglando l\u2019ennesima opzione per la vendita della quota della Fondazione a determinate modalit\u00e0 di prezzo e tempi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche questo \u00e8 gi\u00e0 accaduto, ovunque. Da anni operazioni cos\u00ec vengono utilizzate per cacciare le fondazioni dai capitali: a spingere in questa direzione, oltre ogni ragionevole dubbio, \u00e8 da sempre la Banca d\u2019Italia. Quindi, partita persa, anzi: non \u00e8 stata nemmeno giocata. Se siete arrivati a leggere fin qui, avrete capito che quello della vendita della \u201ccassa\u201d \u00e8 un finto bersaglio: quello grosso (si fa per dire, ma sono comunque storia e milioni) \u00e8 la Fondazione che, isolata e silente, \u00e8 probabilmente destinata a perdere l\u2019aggancio con una banca. Nel frattempo, ha gi\u00e0 perso quello con lo Stato (che la ignora) e si deve allenare a un futuro da <em>pro loco<\/em>, magari di lusso, con tanto di bel palazzo e collezioni d\u2019arte. Speriamo non troppo povera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La narrazione (ora va di moda dire cos\u00ec) vuole che a Orvieto sia in vendita la quota di&hellip;","protected":false},"author":72,"featured_media":106386,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[432],"class_list":["post-106430","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-economia","tag-opinioni","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106430"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":106431,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106430\/revisions\/106431"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106386"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}