{"id":106360,"date":"2024-08-27T09:00:47","date_gmt":"2024-08-27T07:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=106360"},"modified":"2024-08-27T09:03:52","modified_gmt":"2024-08-27T07:03:52","slug":"la-fondazione-ecco-cosa-e-successo-negli-anni-e-perche-non-abbiamo-aderito-allultimo-aumento-di-capitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/la-fondazione-ecco-cosa-e-successo-negli-anni-e-perche-non-abbiamo-aderito-allultimo-aumento-di-capitale\/","title":{"rendered":"La Fondazione, &#8220;ecco cosa \u00e8 successo negli anni e perch\u00e9 non abbiamo aderito all&#8217;ultimo aumento di capitale&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La notizia relativa all\u2019intenzione del Mediocredito Centrale di mettere sul mercato la quota di sua spettanza della Cassa di Risparmio di Orvieto SpA, arrivata a pochi giorni di distanza dalle rassicurazioni alle Istituzioni pubbliche di un progetto di crescita e di sviluppo della Cassa, ha certamente generato incredulit\u00e0 per una cessione, da una parte, e preoccupazione, dall\u2019altra. Purtroppo, non \u00e8 la prima volta. La Cassa ha gi\u00e0 cambiato, nel corso degli ultimi 15 anni, ben quattro soci di maggioranza (Banco di Roma, Cassa di Risparmio di Firenze, Banca Popolare di Bari, Mediocredito centrale).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si \u00e8, subito, chiesto cosa far\u00e0 la Fondazione e, soprattutto, perch\u00e9 non abbia aderito all\u2019ultimo aumento di capitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si ritiene allora opportuno fornire ulteriori chiarimenti sulle ragioni per cui la Fondazione, valutando attentamente \u2013 nei vari consessi e con l\u2019assemblea dei soci \u2013 tutti i pro e i contro di una possibile adesione all\u2019aumento di capitale della conferitaria, abbia scelto consapevolmente di non partecipare a un aumento che non ha mai condiviso nelle modalit\u00e0 e nei termini di esecuzione, tanto che ne \u00e8 stata impugnata la delibera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta subentrata la Banca Popolare di Bari, vengono effettuate due ricapitalizzazioni della Cassa. La prima \u00e8 del 2009 e vede impegnata la Fondazione con un conferimento in denaro di 4,4 milioni di euro. La seconda \u00e8 del 2011, dopo aver rinunciato a una opzione di vendita della propria partecipazione in CRO SpA (con obbligo di acquisto da parte della Banca Popolare di Bari) a un prezzo prefissato fra 35 e 40 milioni di euro (convertita in un non comprensibile e svantaggioso mandato a vendere, con 5 milioni di penale in caso di mancata esecuzione del contratto). Il conferimento richiesto alla Fondazione, in questa seconda capitalizzazione, \u00e8 decisamente pi\u00f9 importante, 13 milioni di euro in denaro, mentre il socio di maggioranza apporta per la quota di spettanza unicamente sportelli (alcuni doppioni, poi chiusi), il cui valore di perizia viene successivamente svalutato con perdite per la Cassa di Risparmio di Orvieto per circa 40 milioni di euro. Da qui la mancata erogazione di dividendi e la svalutazione della partecipazione detenuta in CRO SpA per oltre 10 milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto ci\u00f2 ha generato un consistente impoverimento del patrimonio della Fondazione, con una rilevantissima, e irrimediabile, diminuzione della capacit\u00e0 erogativa sul territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Fondazione, oggi, deve gestire in modo attento le proprie ridotte disponibilit\u00e0 per arrivare a ottenere rendimenti minimamente adeguati allo svolgimento della propria mission, ma non certo sufficienti a garantire nel tempo la conservazione, in termini reali, del patrimonio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D\u2019altronde la storia ci insegna come alcune Fondazioni abbiano perduto in gran parte, se non tutto, il loro patrimonio per dare seguito alle richieste di aumento di capitale delle rispettive conferitarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Investire ulteriori 7,2 milioni di euro avrebbe portato l\u2019impegno complessivo della Fondazione nella Cassa Risparmio di Orvieto SpA a un valore complessivo di circa 30 milioni (considerando il conferimento inziale), ossia met\u00e0 del patrimonio oggi posseduto. Un investimento finanziariamente non sostenibile e infruttifero, attesa la mancanza di dividendi da parte della conferitaria e l\u2019assoluta incertezza di riceverli in futuro, che avrebbe determinato un\u2019ulteriore contrazione della capacit\u00e0 erogativa annuale della Fondazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste le motivazioni. \u00c8 stato un ragionamento difficile, complesso, meditato e sofferto fatto da persone serie che hanno a cuore il bene e il futuro della Fondazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fonte: Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La notizia relativa all\u2019intenzione del Mediocredito Centrale di mettere sul mercato la quota di sua spettanza della Cassa&hellip;","protected":false},"author":11,"featured_media":83611,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,63,71],"tags":[],"class_list":["post-106360","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-economia","category-copertina","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106360"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":106362,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106360\/revisions\/106362"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}