{"id":106131,"date":"2024-07-17T16:23:40","date_gmt":"2024-07-17T14:23:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/?p=106131"},"modified":"2024-07-17T16:23:42","modified_gmt":"2024-07-17T14:23:42","slug":"la-regione-umbria-smaltite-oltre-17-mila-prestazioni-sanitarie-in-lista-dattesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/la-regione-umbria-smaltite-oltre-17-mila-prestazioni-sanitarie-in-lista-dattesa\/","title":{"rendered":"La Regione Umbria, smaltite oltre 17 mila prestazioni sanitarie in lista d&#8217;attesa"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre 17 mila prestazioni in sospeso in meno rispetto all\u2019inizio dell\u2019attuazione del Piano strutturale di abbattimento delle liste di attesa messo in campo dalla Regione, meno di due mesi fa. \u00c8 uno dati emersi nella riunione che si \u00e8 tenuta a Palazzo Donini, per il monitoraggio l\u2019andamento del Piano, alla presenza della Presidente della Regione, Donatella Tesei, dell\u2019assessore Luca Coletto, del Direttore regionale salute Massimo d\u2019Angelo e dei direttori delle aziende sanitarie regionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Venendo ai numeri: da gennaio 2024 ad oggi sono state erogate quasi un milione e mezzo di prestazioni in tutta la regione, con una capacit\u00e0 produttiva del sistema pubblico in giugno inferiore di solo il 5% rispetto al periodo pre Covid.  A fronte di questo enorme numero di prestazioni sanitarie fornite ai cittadini umbri in meno di 7 mesi, oggi in lista di attesa rimangono circa 46 mila prestazioni (di cui 13 mila tra endoscopia e oculistica), con un calo, come detto, di 17mila in prestazioni rispetto all\u2019inizio del Piano (-27%).  Nel corso dell\u2019incontro \u00e8 stato inoltre sottolineato che solo l\u201911% delle prestazioni ancora in attesa risale a prima dell\u2019inizio del 2024.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto alle tempistiche, \u00e8 da rimarcare che nel 2024 nell\u201983% dei casi si rispettano i tempi previsti per prestazioni urgenti (cosiddette a 3 giorni), mentre, con un trend in miglioramento rispetto al mese precedente, si rispettano i tempi delle prestazioni dovute a 10 giorni nel 76% dei casi, di quelle a 30 giorni nel 61% e di quelle a 60 giorni nel 86% delle richieste.  \u00c8 stato anche evidenziato come la media dello \u201csforamento\u201d delle tempistiche di tali prestazioni &#8211; riguardanti quindi solo la quota non erogata nei tempi richiesti &#8211; sia comunque contenuto: mezza giornata per le urgenze, 2 giorni per le differite a 10 gg, 12 giorni per le differite a 30 gg e 4 giorni per le differenti a 60gg.  I dati dimostrano, dunque, un oggettivo miglioramento della situazione numerica reale ed una efficacia del Piano che continuer\u00e0 ad essere monitorato anche durante l\u2019estate, con una riunione gi\u00e0 fissata a fine agosto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cE\u2019 evidente &#8211; ha sottolineato la Presidente, Donatella Tesei, &#8211; che il Piano stia portando i propri frutti dal punto di vista dei risultati, e nei prossimi mesi conto che si riallinei anche la sensazione percepita dei cittadini.\u00a0Dobbiamo per\u00f2 continuare a lavorare affinch\u00e9 questo piano possa essere sempre pi\u00f9 incisivo riducendo ancora di pi\u00f9 le liste, ed aumentando la percentuale di soddisfacimento delle prestazioni nelle tempistiche previste. Continuiamo a monitorare la situazione proprio per cercare di mettere in campo, man mano, tutti i correttivi che possano far aumentare la capacit\u00e0 produttiva del sistema pubblico, un calo delle tempistiche di attesa ed un miglioramento del percepito del servizio\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Oltre 17 mila prestazioni in sospeso in meno rispetto all\u2019inizio dell\u2019attuazione del Piano strutturale di abbattimento delle liste&hellip;","protected":false},"author":6,"featured_media":4937,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"csco_display_header_overlay":false,"csco_singular_sidebar":"","csco_page_header_type":"","csco_page_load_nextpost":"","csco_post_video_location":[],"csco_post_video_location_hash":"","csco_post_video_url":"","csco_post_video_bg_start_time":0,"csco_post_video_bg_end_time":0,"footnotes":""},"categories":[64,62],"tags":[137],"class_list":["post-106131","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","category-politica","tag-sanita","cs-entry","cs-video-wrap"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106131"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":106132,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106131\/revisions\/106132"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.orvietolife.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}